Pata Talenti Azzurri FMI 2026, a Faenza il vivaio del futuro

Pata Talenti Azzurri FMI 2026, a Faenza il vivaio del futuro

Il Centro Tecnico di Faenza ha ospitato la presentazione del progetto Pata Talenti Azzurri FMI 2026, il programma federale che punta a formare la prossima generazione di piloti italiani. Una giornata che ha messo in pista non solo 89 giovani talenti, ma anche una visione strutturata di crescita sportiva e personale, aperta per la prima volta al grande pubblico.

Il progetto: oltre il risultato in pista

Allo 04 Park – Monte Coralli, struttura di riferimento per l’attività off-road e sede del Centro Tecnico FMI, la ha delineato la nuova stagione del progetto Pata Talenti Azzurri FMI. L’iniziativa, sostenuta dal title sponsor Pata Snack, coinvolge 89 piloti considerati tra i più promettenti del panorama nazionale.

Il programma non si limita alla prestazione sportiva: l’obiettivo dichiarato è costruire un percorso strutturato che integri preparazione tecnica, crescita umana e mentalità professionale, creando una vera filiera di alto livello per il motociclismo italiano.

I giovani selezionati provengono da tutte le principali specialità motociclistiche:

Accolti dal presidente FMI Giovanni Copioli, i piloti sono saliti sul palco uno per uno, dando un volto concreto al movimento azzurro che la Federazione punta a portare stabilmente ai vertici internazionali.

Faenza capitale dei giovani, tra istituzioni e grandi ex

La presentazione ha richiamato esponenti del mondo sportivo e istituzionale, a testimoniare il peso strategico del progetto per il territorio e per lo sport italiano. Sul palco, insieme a Copioli, sono intervenuti Raffaele Prisco, coordinatore della Direzione Tecnica FMI, il vicesindaco di Faenza Andrea Fabbri, il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi e la vicepresidente CONI Emilia-Romagna Milva .

Particolare significato ha avuto la presenza di Andrea Dovizioso, ex pilota MotoGP e proprietario dello 04 Park – Monte Coralli, affiancato dal collaudatore Aprilia MotoGP Savadori. Con loro erano presenti anche il vicepresidente FMI, il segretario generale Giorgia Santini e i direttori tecnici e i coordinatori delle varie specialità.

Nel corso dell’evento il presidente Copioli ha omaggiato Guido Pini con una maglia celebrativa dedicata a due momenti chiave della sua giovane carriera: la prima vittoria nel del 2020 e il recente successo nel del 29 marzo. Un riconoscimento simbolico del percorso che il progetto Talenti Azzurri è in grado di costruire, dalla base ai campionati del mondo.

Copioli ha ribadito come questa iniziativa rappresenti la concretizzazione della visione a lungo termine della FMI: accompagnare decine di giovani nello sviluppo tecnico e nella crescita umana e professionale, costruendo una filiera solida e sostenibile capace di mantenere il motociclismo italiano ai vertici mondiali.

Allenamenti in pista e apertura al pubblico

Archiviate le presentazioni ufficiali, la giornata è entrata nel vivo con le attività in pista. I piloti hanno svolto sessioni di allenamento nel crossodromo e nelle aree dedicate a Enduro e Trial, seguiti dallo staff tecnico FMI e dagli stessi Dovizioso e Savadori, che hanno scelto di girare insieme ai ragazzi.

Questa parte pratica ha rispecchiato l’impostazione del progetto Pata Talenti Azzurri FMI: non solo selezione e supporto economico, ma lavoro quotidiano sul campo, con coach e tecnici di alto profilo impegnati a costruire piloti completi, pronti a confrontarsi con i massimi livelli internazionali.

Elemento distintivo dell’edizione 2026 è stata la piena apertura dell’evento alla cittadinanza. Appassionati e curiosi hanno potuto assistere alla presentazione e seguire da vicino l’attività in pista, avvicinandosi al lavoro svolto dalla FMI sui giovani e al dietro le quinte della preparazione agonistica.

Raffaele Prisco ha sottolineato come questa scelta vada nella direzione di un motociclismo più accessibile e comprensibile dall’esterno, con i giovani piloti chiamati a diventare non solo atleti vincenti ma anche ambasciatori dei valori dello sport.

La giornata di Faenza ha dunque riassunto l’ambizione del progetto Pata Talenti Azzurri FMI 2026: investire sulle persone, trasformando il talento in risultati nel tempo e rafforzando l’identità del motociclismo italiano sulle piste di tutto il mondo.