9 Febbraio 2026

Pata Talenti Azzurri FMI, allenamento di alto livello al Motor Ranch VR46

Pata Talenti Azzurri FMI, allenamento di alto livello al Motor Ranch VR46

Una giornata interamente dedicata alla crescita tecnica dei giovani piloti italiani ha animato il Motor Ranch VR46 di Tavullia. Il tracciato voluto da ha ospitato un raduno collegiale dei Pata Talenti Azzurri , con una sessione di lavoro intensa sul flat track pensata per affinare guida, controllo e sensibilità in sella.

Allenamento a Tavullia tra flat track e multidisciplinarità

Venerdì 9 ottobre diversi piloti supportati dalla e da Pata Snack sono tornati al Motor Ranch VR46 per un programma di allenamento senza pause. L’obiettivo era sfruttare al massimo le potenzialità del tracciato in terra, lavorando su tecnica, pulizia di guida e gestione della moto in condizioni di aderenza precaria, competenze sempre più decisive anche nella velocità su asfalto.

Sotto la guida dei tecnici FMI, il gruppo ha affrontato una sessione multidisciplinare che ha coinvolto principalmente i giovani della Velocità, affiancati da specialisti di altre discipline come , e Flat Track. In totale erano presenti nove piloti della pista e tre provenienti da altre specialità, a conferma dell’approccio incrociato alla preparazione agonistica adottato dalla Federazione.

Tra questi, il ruolo di riferimento è stato affidato a Francesco Cecchini, pilota e tecnico FMI specialista del flat track, reduce dalla vittoria nel round inaugurale del Mondiale FIM disputato in Repubblica Ceca. Insieme a lui hanno lavorato Leonardo Tonelli, in arrivo dal Motorally, e Claudio Spanu per l’Enduro, offrendo così ai più giovani punti di vista differenti su guida, traiettorie e gestione della moto.

Programma intenso e focus sulla tecnica di guida

La giornata di lavoro a Tavullia è stata strutturata per garantire ai Pata Talenti Azzurri FMI il maggior numero possibile di giri in pista. Nella prima parte sono stati proposti esercizi mirati alla tecnica pura del flat track: ingresso in curva in derapata controllata, gestione del gas, postura e correzioni rapide in caso di perdita di aderenza.

Nel pomeriggio l’allenamento è proseguito con quattro run da dieci giri sul tracciato lungo del Motor Ranch VR46, una configurazione che permette di lavorare su ritmo, costanza e resistenza, simulando condizioni più vicine a quelle di gara. Secondo lo staff tecnico FMI, i piloti hanno mantenuto un passo elevato con riferimenti cronometrici interessanti, segnale che il lavoro svolto nell’arco della giornata ha prodotto risultati immediati.

Questo tipo di preparazione è considerato sempre più strategico nei percorsi federali di crescita. L’allenamento su terra consente infatti di:

  • migliorare il controllo della moto in condizioni limite
  • sviluppare sensibilità sull’avantreno in ingresso curva
  • gestire meglio le perdite di aderenza in accelerazione
  • affinare lo stile di guida e la postura in sella
  • potenziare concentrazione e capacità di reazione

Per i giovani dei settori Velocità, Motorally ed Enduro, trasferire queste competenze sulle rispettive specialità significa avere una marcia in più nella gestione delle situazioni critiche durante le gare.

Presenza istituzionale e bilancio della Federazione

A sottolineare il peso del progetto Pata Talenti Azzurri FMI nella strategia federale è stata la presenza al Motor Ranch VR46 del presidente FMI Giovanni Copioli. Il numero uno della Federazione ha seguito da vicino le attività in pista, apprezzando la partecipazione e l’impegno dei ragazzi prima di scendere lui stesso sul tracciato per alcuni giri insieme ai giovani piloti.

Al termine della giornata il bilancio tracciato dalla direzione tecnica FMI è stato pienamente positivo. Il direttore tecnico Velocità, Roberto Sassone, ha evidenziato come il raduno abbia permesso ai Talenti Azzurri di girare per l’intero arco della giornata, con un programma serrato ma estremamente produttivo. Divertimento, esperienza accumulata e crescita delle prestazioni sono stati gli elementi chiave messi in luce dallo staff federale.

Il lavoro svolto al Motor Ranch VR46 rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso di formazione dei giovani piloti italiani seguiti dalla FMI. Un format di allenamento che unisce strutture di alto livello, professionalità tecnica e confronto tra discipline diverse, con l’obiettivo di preparare al meglio la nuova generazione di protagonisti del motociclismo sportivo.