Pata Talenti Azzurri FMI, un weekend di exploit tra moto, offroad e quad

Dal Brasile all’Andalusia, passando per l’Abruzzo e la Lombardia: il weekend del 21-22 marzo 2026 ha messo in grande evidenza i giovani del progetto Pata Talenti Azzurri FMI. Dalla top 5 mondiale di Guido Pini in Moto3 al ruolo da protagonista di Valerio Lata nel Mondiale MX2, fino ai podi tricolori nell’enduro e nel quadcross, la pattuglia azzurra ha confermato solidità e prospettive in quattro diverse specialità.
Moto3 e MX2: Pini sfiora il podio, Lata risale nel Mondiale
Il ritorno del Motomondiale in Brasile, sul tracciato di Goiania intitolato ad Ayrton Senna, ha segnato la prima grande prestazione stagionale di Guido Pini in Moto3. Dopo un avvio in salita, complicato da un paio di cadute e da una qualifica chiusa con il sedicesimo tempo, il toscano del team Leopard Racing ha costruito una gara in rimonta, agganciando il gruppo in lotta per il podio.
La corsa è stata interrotta dalla bandiera rossa e ripresa con sprint finale di soli cinque giri, ma Pini è rimasto stabilmente nel vivo della bagarre chiudendo quinto, a 136 millesimi dal terzo posto. Un risultato che vale la prima top 5 con la nuova Honda Leopard e conferma lo spessore internazionale dell’ex campione della European Talent Cup e vice iridato JuniorGP. Il prossimo banco di prova sarà il Circuit of the Americas di Austin, dove però mancherà ancora Luca Lunetta in Moto2, fermato dall’infortunio rimediato a Buriram.
Sul fronte fuoristrada, il Mondiale Motocross MX2 ha disputato il primo round europeo ad Almonte, in Andalusia, dopo il debutto in Argentina. Qui Valerio Lata, in sella alla Honda HRC PETRONAS, ha vissuto un weekend in netta crescita. Undicesimo nella manche di qualifica del sabato, il romano ha alzato il ritmo la domenica: ottavo in Gara 1 e quarto in Gara 2, risultato che gli è valso il sesto posto complessivo nel Gran Premio.
Con i punti raccolti in Spagna, Lata è risalito fino alla nona posizione in classifica iridata MX2, rilanciando le proprie ambizioni in vista del successivo impegno europeo di Frauenfeld, sede del Gran Premio della Svizzera.
Europeo Motocross: tredici azzurri in pista tra EMX125 e EMX250
Sempre ad Almonte è scattata anche la stagione dei Campionati Europei Motocross EMX125 e EMX250, con ben tredici piloti Pata Talenti Azzurri FMI al via. Nella 125, tre italiani sono entrati nella top 10 di tappa confermando l’ottimo livello del vivaio.
- David Cracco (KTM) ha centrato un doppio piazzamento in top 5, chiudendo quinto di evento grazie a un 5° e un 4° posto di manche.
- Andrea Uccellini (TM) ha costruito il suo settimo posto di giornata con due gare in rimonta concluse 9° e 7°.
- Edoardo Riganti (Yamaha) ha mostrato una crescita costante, con un 7° e un 9° posto che valgono l’ottavo complessivo.
Sfortunato l’esordio europeo del campione italiano MX Junior 125 Gennaro Utech: caduto rovinosamente al via di Gara 1 e costretto al ritiro, si è rifatto in Gara 2 con un quinto posto di grande sostanza che lo porta all’undicesimo posto di giornata. In zona punti anche Riccardo Pini in Gara 1 (13°), mentre il ritiro nella seconda manche lo relega al 18° finale. Per Francesco Assini, Cristian Amali e Leonardo Calandra l’appuntamento andaluso è stato soprattutto un banco di esperienza nelle prime uscite continentali, tutti regolarmente qualificati al main event.
Nell’Europeo EMX250 ha ben figurato all’esordio di categoria Francesco Bellei, decimo di giornata grazie a un’ottima prima manche chiusa all’ottavo posto e a un quindicesimo posto in Gara 2. Al debutto nella quarto di litro anche il campione europeo 125 in carica Nicolò Alvisi, che in Gara 1 ha sfiorato la top 10 con il quattordicesimo posto, mentre una seconda manche più complessa lo ha fatto scivolare al ventunesimo di tappa.
Fine settimana in salita per Simone Mancini, ventiseiesimo complessivo e ancora alle prese con l’adattamento dopo l’apparizione nel Mondiale MX2 in Argentina. In crescita, ma ancora lontani dalle posizioni di vertice, Andrea Roberti e Filippo Mantovani, classificati rispettivamente ventinovesimo e trentesimo di giornata.
Enduro e Quadcross: tris di vittorie e un avvio solido nel tricolore
Prosegue senza interruzioni anche la striscia vincente di Sara Traini, che dopo la doppietta nella Coppa Italia Femminile a Viareggio ha centrato la vittoria nella Femminile Under 23, mostrando un ottimo adattamento alla nuova moto e un margine netto sulle rivali. Esordio perfetto nel progetto Pata Talenti Azzurri FMI per Stephanie Bianchi, subito al comando della classe Femminile nella sua prima gara stagionale.
A Chignolo Po, infine, è scattata la stagione 2026 del Campionato Italiano Quadcross. Nella classe regina QX1, Riccardo Lami (Yamaha) ha raccolto un quinto posto di giornata grazie a un quarto e un quinto posto nelle due manche, confermandosi poi in top 5 anche nella Supercampione. Subito dietro il compagno di squadra Edoardo Cazzola, sesto assoluto con un settimo e un sesto posto di manche e sesto nella Supercampione.
Debutto in QX1 positivo per il campione in carica della categoria Sport, Kevin Sangani (Can-Am), che ha chiuso settimo di giornata con due gare in costante progressione. Nella classe Sport, argento complessivo per Francesco Gullo, secondo di tappa grazie a un 2° e 4° di categoria e al settimo posto nella Supercampione. Da segnalare anche il rientro di Riccardo Gullo, sesto di giornata nonostante un ritiro in Gara 1, riscattato con un ottimo nono assoluto in Gara 2 che gli vale il secondo posto di classe.
Nel complesso, il weekend andaluso, abruzzese, lombardo e brasiliano sottolinea la profondità del progetto Pata Talenti Azzurri FMI: 23 giovani in azione, risultati concreti in ogni disciplina e una base sempre più solida per il futuro del motociclismo italiano, su pista, nel fango e persino sulle quattro ruote artigliate.