Pata Yamaha chiude con successo i test di sviluppo 2018 a Jerez

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Il team Pata Official ha archiviato con esito positivo tre intense giornate di test al Circuito de , primo passo concreto verso la stagione del Mondiale . Alex Lowes, Michael van der Mark e il collaudatore hanno lavorato su numerose novità tecniche, raccogliendo dati preziosi in vista dell’entrata in vigore del regolamento.

Tre giorni di lavoro per preparare il 2018

La squadra ufficiale Yamaha ha sfruttato al massimo le condizioni meteo ideali a Jerez, portando a termine un fitto programma di sviluppo. In totale, i tre piloti hanno percorso 626 giri in tre giorni, un chilometraggio che conferma l’intensità del lavoro svolto sulla R1 in configurazione Superbike.

L’obiettivo principale del test era iniziare ad adattare la moto ai vincoli tecnici rivisti che interesseranno il campionato dalla prossima stagione. Il team ha alternato run brevi e long run per verificare il comportamento delle diverse soluzioni, raccogliendo riferimenti su passo gara, gestione delle gomme e costanza di rendimento.

Lowes, van der Mark e Canepa al lavoro sulla R1

Alex Lowes e Michael van der Mark, confermati per la nuova stagione WorldSBK, hanno condiviso il programma di sviluppo con il collaudatore Niccolò Canepa, figura chiave per la messa a punto della Yamaha R1. La presenza del tester italiano ha permesso di portare avanti prove parallele su componenti differenti, accelerando il processo di analisi.

Fra i principali ambiti di lavoro rientravano la ciclistica, l’elettronica e il motore, con particolare attenzione alla risposta al gas e alla gestione della potenza in ottica regolamento 2018. Ogni sessione è stata seguita in tempo reale dagli ingegneri Yamaha, che hanno raccolto una grande quantità di informazioni per rifinire set-up e sviluppo durante la pausa invernale.

I prossimi passi verso la nuova stagione WorldSBK

Con questo test, Pata Yamaha getta le basi della campagna 2018 nel Mondiale Superbike, un campionato che il marchio giapponese affronta con ambizioni crescenti. I dati ottenuti a Jerez saranno ora analizzati in dettaglio dai tecnici, che lavoreranno su aggiornamenti mirati da introdurre nei prossimi test pre-stagionali.

La tre giorni andalusa rappresenta quindi un momento chiave nel percorso di avvicinamento al nuovo campionato, in cui l’adattamento alle nuove regole tecniche e la capacità di sviluppare rapidamente la R1 faranno la differenza. Pata Yamaha lascia Jerez con indicazioni incoraggianti e una solida base di lavoro su cui costruire le prestazioni del 2018.

  • Tre giorni di test al Circuito de Jerez
  • Alex Lowes, Michael van der Mark e Niccolò Canepa in pista
  • 626 giri completati complessivamente
  • Lavoro mirato sui nuovi vincoli tecnici WorldSBK 2018
  • Focus su ciclistica, elettronica e gestione motore