Pata Yamaha completa i test a Magny-Cours e prepara il ritorno in SBK

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Pata Official Team ha completato una giornata di test al Circuit de Nevers Magny-Cours, in Francia, utile a rifinire gli ultimi dettagli in vista del ritorno in pista nel mondiale . Nonostante la pioggia abbia più volte interrotto il programma, la squadra ha potuto lavorare sul pacchetto con entrambi i piloti titolari di in sella.

Lowes e Guintoli di nuovo sulla YZF-R1

Alex Lowes e sono tornati a lavorare sulla YZF-R1 del team Pata Yamaha dopo lo stop estivo del campionato. La giornata a Magny-Cours è stata condizionata da frequenti scrosci di pioggia, ma il team ha comunque raccolto indicazioni importanti per la seconda parte di stagione.

Per Pata Yamaha era fondamentale verificare il feeling dei piloti e consolidare il lavoro di sviluppo sulla moto in condizioni miste, molto simili a quelle che spesso caratterizzano la tappa francese del mondiale. La presenza contemporanea dei due titolari ha permesso un confronto diretto sulle soluzioni tecniche testate.

Supporto da STK1000 e team satellite

Alla sessione di prove hanno partecipato anche Florian Marino, portacolori Pata Yamaha nella Superstock 1000, e Andrea Mantovani, schierato dal team Guandalini Racing Yamaha. La loro presenza ha ampliato la base di dati raccolti sulla piattaforma YZF-R1, confermando il lavoro di sviluppo svolto in parallelo tra Superbike e categorie derivate.

Marino ha contribuito con il punto di vista maturato nella STK1000, categoria dove la moto è più vicina alla produzione di serie, mentre Mantovani ha fornito riferimenti utili dal fronte del team indipendente. Un confronto che aiuta Yamaha a ottimizzare il pacchetto tecnico su più fronti.

Obiettivo: tornare competitivi nella seconda parte di stagione

Il test di Magny-Cours rappresenta uno dei passaggi chiave nella preparazione del rientro in campionato per Pata Yamaha. Lavorare su un tracciato già presente nel calendario WorldSBK permette di affinare il set-up in vista del weekend di gara e di intervenire su elettronica, ciclistica e gestione delle gomme con dati aggiornati.

Nonostante le condizioni meteo abbiano ridotto il tempo effettivo in pista, la squadra ha giudicato positiva la giornata di lavoro. La priorità restava verificare che piloti e moto fossero pronti a riprendere il loro percorso nel mondiale, con l’obiettivo di crescere in competitività nella parte finale della stagione.

Il programma di test, condiviso tra team ufficiale, formazione STK1000 e struttura satellite, conferma l’impegno Yamaha nel progetto Superbike e la volontà di capitalizzare ogni opportunità di sviluppo prima del ritorno alle gare.