Pata Yamaha punta in alto nel round di casa a Donington Park

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Il Pata Official Team si prepara al round di casa di , sesto appuntamento del Mondiale 2017, con l’obiettivo dichiarato di confermare la crescita mostrata in questa prima parte di stagione. Dopo i risultati solidi raccolti a Imola, la squadra vuole sfruttare l’atmosfera di casa per fare un ulteriore passo avanti, con Alex Lowes particolarmente motivato a brillare sul tracciato che dista appena dieci miglia dalla sua abitazione.

Round di casa per Pata Yamaha

Donington Park, 4.023 metri di curve storiche e cambi di pendenza, rappresenta una tappa speciale per il team Pata Yamaha. Per la struttura supportata ufficialmente da Yamaha è a tutti gli effetti la gara di casa, un appuntamento in cui la spinta del pubblico britannico può diventare un fattore in più nella caccia a risultati di rilievo nel WorldSBK 2017.

Il calendario porta la Superbike sul tracciato del Leicestershire il 28 maggio, con il programma del fine settimana che vedrà squadre e piloti impegnati tra sessioni di libere, e le due manche valide per il campionato. In questo contesto, il team arriva forte di una serie di weekend positivi, nei quali la R1 ha evidenziato un progresso costante in termini di competitività e costanza sul passo gara.

Proprio questa continuità è il punto di partenza con cui Pata Yamaha affronta Donington: non una gara da “mordi e fuggi”, ma un altro tassello in un percorso di crescita studiato per avvicinare stabilmente le posizioni di vertice del campionato.

Lowes carico per la pista di casa

Uno dei principali punti di interesse del weekend sarà la prestazione di Alex Lowes. Il pilota britannico, che vive a pochi chilometri dal circuito, conosce Donington come pochi altri in griglia e non nasconde la propria voglia di trasformare questo round in una vetrina importante della sua stagione.

Correre davanti al pubblico di casa aggiunge inevitabilmente pressione, ma anche motivazioni extra. Lowes ha già mostrato nelle prime gare 2017 di poter sfruttare al meglio la R1, soprattutto sulla distanza, e punta a utilizzare ogni riferimento conosciuto del tracciato per limare decimi preziosi in qualifica e in gara. L’obiettivo non è solo il risultato secco, ma anche confermare la tendenza al miglioramento che il team ha messo in mostra in ogni tappa.

La gara di Donington si presta particolarmente al suo stile di guida, grazie a una prima parte veloce e guidata dove il feeling con l’anteriore e la fiducia in inserimento sono fondamentali. In questo senso, il lavoro di affinamento della messa a punto svolto nelle ultime uscite potrebbe rivelarsi decisivo.

Obiettivo: confermare la crescita

Alle spalle dei risultati di Imola, Pata Yamaha arriva al sesto round con una base tecnica più solida e indicazioni chiare sulle aree in cui continuare a progredire. Il weekend britannico sarà un banco di prova cruciale per verificare quanto la R1 sia cresciuta in termini di competitività globale, non solo sul giro secco ma soprattutto sul passo gara e sulla gestione complessiva delle due manche.

La squadra intende sfruttare ogni sessione utile per rifinire l’assetto in funzione della particolare conformazione di Donington, mix di staccate impegnative e tratti scorrevoli dove trovare il giusto compromesso tra stabilità e agilità diventa fondamentale. La priorità è tradurre il lavoro svolto in una performance complessiva che rispecchi il potenziale mostrato nell’ultimo periodo.

Il round britannico rappresenta anche un momento chiave per rinsaldare il rapporto con i tifosi Yamaha, che seguono con attenzione la progressione del progetto nel Mondiale Superbike. In questo contesto, il team vede Donington come un’occasione per raccogliere punti pesanti e continuare a costruire fiducia all’interno del box.

In sintesi, il weekend del 28 maggio a Donington Park mette Pata Yamaha di fronte a un doppio obiettivo: onorare l’appuntamento di casa e confermare, sul campo, il percorso di crescita intrapreso in questa stagione di WorldSBK.