Pergusa rinasce: accordo Pirelli per il nuovo autodromo siciliano

L’Autodromo di Pergusa si prepara a una profonda trasformazione grazie a un accordo tra il Consorzio Ente Autodromo Pergusa e Pirelli, che sosterrà il completo rifacimento della storica pista siciliana. L’intesa non solo rilancia l’impianto ennese sul piano sportivo, ma lo consacra come centro strategico mondiale per la sperimentazione dei pneumatici moto.
Nuovo asfalto, cordoli e paddock per l’impianto di Enna
I lavori di ammodernamento sono partiti lunedì 14 maggio 2018 e avranno una durata stimata di 50 giorni. L’intervento principale riguarda il totale rifacimento dei 4,950 metri del manto asfaltato, inaugurato originariamente nel 1958, con l’obiettivo di adeguare la pista agli standard richiesti dai moderni test di sviluppo e dalle competizioni.
Contestualmente verranno rimossi gli attuali cordoli, progettati in origine con un’attenzione prevalente alle auto, e sostituiti con elementi più adatti anche al passaggio delle moto. Un passaggio chiave per rendere il tracciato siciliano pienamente fruibile per attività motociclistiche sportive e di collaudo.
L’accordo prevede inoltre la ristrutturazione e l’ammodernamento del paddock e di diverse infrastrutture dell’impianto, con l’obiettivo di offrire servizi più efficienti a team, tecnici e addetti ai lavori. Un pacchetto di interventi che, nelle intenzioni del Consorzio, deve trasformare Pergusa in un polo moderno e versatile, capace di ospitare tanto gare quanto attività di ricerca e sviluppo.
Pergusa baricentro mondiale dei test moto Pirelli
Il rilancio dell’autodromo è strettamente legato alle strategie di Pirelli per il comparto moto. La casa milanese, che già utilizzava Pergusa in esclusiva per 120 giorni l’anno, con il nuovo accordo estende la propria presenza a 150 giornate annuali fino al 2030, consolidando il ruolo della Sicilia come baricentro tecnologico delle attività di sperimentazione a livello globale.
Questa scelta si collega al Centro Sperimentazione di Giarre, in provincia di Catania, dove lavorano 35 persone e che ospita periodicamente giornalisti e tecnici da tutto il mondo. Avere un autodromo completo a breve distanza dal centro permette a Pirelli di disporre di un vero proving ground per lo sviluppo dei pneumatici moto, con condizioni ideali per collaudi, comparazioni e validazioni dei prodotti.
Le caratteristiche tecniche del tracciato – con spazi adeguati, rettilinei e curve veloci – lo rendono particolarmente adatto alle prove ad alta velocità e alle simulazioni di utilizzo reale su pista. A ciò si aggiunge la posizione geografica: le estati molto calde e gli inverni rigidi consentono di testare gomme e mescole in un ampio spettro di condizioni climatiche, raccogliendo dati preziosi per la successiva produzione di serie in termini di sicurezza e prestazioni.
Pergusa diventa così un tassello chiave della strategia Pirelli, che mantiene a Milano il proprio quartier generale e il centro di ricerca e sviluppo, ma colloca in Sicilia uno dei punti nevralgici del lavoro sul prodotto moto destinato ai mercati internazionali.
Un volano per il territorio e una nuova vocazione per l’autodromo
L’accordo tra il Consorzio Ente Autodromo Pergusa e Pirelli ha anche una forte valenza per il territorio ennese. Le istituzioni locali hanno sottolineato come la presenza stabile di una multinazionale possa generare ricadute positive in termini di indotto, visibilità e opportunità legate a motorsport, industria e formazione.
Nel sessantesimo anniversario dell’impianto, il presidente del Consorzio ha definito la collaborazione con Pirelli un passaggio decisivo per traghettare Pergusa verso una nuova fase. Il circuito, nato e cresciuto con le competizioni come vocazione principale, si apre ora in modo più strutturato al mondo industriale e scientifico, ponendosi come laboratorio a cielo aperto per attività di ricerca, test e sviluppo.
La sinergia tra ente pubblico e partner privato viene indicata come modello possibile per la gestione sostenibile di infrastrutture sportive complesse, spesso penalizzate da costi di manutenzione elevati e utilizzi discontinui. Nel caso di Pergusa, l’incremento delle giornate di utilizzo da parte di Pirelli garantisce un flusso stabile di attività tecniche ed eventi collegati, che può tradursi in presenze sul territorio e occasioni di collaborazione con università, scuole tecniche e operatori locali.
Il rilancio dell’autodromo ennese avviene quindi su un doppio binario: da un lato la volontà di continuare a ospitare competizioni e manifestazioni motoristiche, dall’altro la trasformazione in piattaforma avanzata di lavoro per il settore moto. Una direzione che, nelle intenzioni dei promotori, apre una strada nuova per il futuro di Pergusa e per il ruolo della Sicilia nel panorama internazionale del motorsport e della tecnologia applicata alle due ruote.
- Rifacimento completo dei 4,950 km di asfalto della pista
- Nuovi cordoli progettati anche per l’uso motociclistico
- Ammodernamento del paddock e delle principali infrastrutture
- 150 giorni l’anno di utilizzo esclusivo Pirelli fino al 2030
- Integrazione con il Centro Sperimentazione Pirelli di Giarre
- Nuovo ruolo dell’autodromo come polo di test, ricerca e competizioni