Perugia dedica una rotonda al pilota Marco Papa

Perugia rende omaggio a Marco Papa, uno dei protagonisti italiani del Motomondiale 500 tra anni Ottanta e Novanta, con una rotonda a lui intitolata lungo la strada Perugia-San Marco. Un segnale concreto di memoria per un pilota che ha rappresentato un punto di riferimento per la categoria dei privati e per il motociclismo umbro.
Chi era Marco Papa
Nato e cresciuto a Perugia, Marco Papa si impose come uno dei migliori piloti privati della classe 500 del Motomondiale, in un’epoca dominata dagli ufficiali delle grandi Case. Nel palmarès spiccano due titoli italiani conquistati consecutivamente nel 1991 e nel 1992, risultati che ne consolidarono il ruolo nel panorama nazionale.
Oltre all’attività agonistica, Papa fu collaudatore storico della Cagiva 500 GP, impegnato nello sviluppo della due tempi italiana che sfidava i giganti giapponesi del Circus iridato. La sua carriera fu legata a doppio filo ai tracciati di mezzo mondo e alla crescita tecnica del progetto Cagiva, realtà che in quegli anni rappresentò il sogno tricolore nella top class.
La sua vita si interruppe bruscamente il 9 settembre 1999, a 41 anni, a causa di un incidente stradale in auto. Una scomparsa che lasciò un vuoto profondo tra gli appassionati, nella comunità motociclistica e nella sua città.
La Rotonda Marco Papa sulla Perugia-San Marco
Per tenere viva la memoria del pilota perugino, l’amministrazione comunale ha scelto di intitolargli una rotatoria sulla direttrice Perugia-San Marco, un’arteria quotidianamente percorsa da migliaia di cittadini. La rotonda diventa così un luogo simbolico che lega il territorio alla storia sportiva di uno dei suoi protagonisti più rappresentativi.
Al centro dell’infrastruttura è stato collocato un monumento dedicato a Marco Papa, opera dell’artista Andrea Tufo. La scelta di un’installazione permanente sottolinea la volontà di trasformare un semplice snodo stradale in un punto di riferimento identitario, capace di raccontare anche alle nuove generazioni chi fosse il pilota a cui è intitolata.
La Rotonda Marco Papa si inserisce nel solco delle intitolazioni cittadine a figure che hanno segnato la storia locale, ma con una peculiarità: qui il linguaggio è quello del motorsport, vicino alla sensibilità di un pubblico fatto di appassionati, sportivi e addetti ai lavori.
L’inaugurazione e il richiamo agli appassionati
L’inaugurazione ufficiale della Rotonda Marco Papa è in programma sabato 27 aprile alle ore 14.30 e sarà aperta a tutti gli appassionati. L’evento rappresenta un’occasione per riportare sotto i riflettori la figura del pilota perugino, non solo attraverso il ricordo istituzionale, ma anche grazie alla presenza di chi ha condiviso con lui piste e paddock.
Alla cerimonia sono attesi numerosi piloti che in quegli anni hanno incrociato il casco con Papa nel Motomondiale e nelle competizioni nazionali, tra avversari in pista e amici fuori dai cordoli. Un parterre che restituisce il senso di appartenenza a una generazione di corridori che ha vissuto la classe regina quando era ancora dominata dalle 500 due tempi.
Per il pubblico motociclistico, l’appuntamento assume il valore di un tributo collettivo: un modo per ricordare un protagonista spesso lontano dai riflettori delle squadre ufficiali ma capace di guadagnarsi rispetto e stima sul campo. La rotonda, il monumento e la partecipazione della comunità diventano così gli elementi di un’unica narrazione, quella di un pilota che continua a viaggiare nella memoria di chi ama il motociclismo.


