Piaggio cresce nei primi 9 mesi 2019: utili in aumento e meno debiti

Nei primi nove mesi del 2019 il Gruppo Piaggio mette a segno un deciso miglioramento dei risultati, con ricavi e utili in crescita, aumento degli investimenti e una posizione finanziaria più solida. Un segnale importante per il gruppo che controlla marchi come Vespa, Aprilia e Moto Guzzi, in un contesto di mercato non semplice, soprattutto in India.
Conti in salute e investimenti in crescita
Al 30 settembre 2019 i ricavi consolidati del Gruppo Piaggio raggiungono 1.200,5 milioni di euro, in aumento del 9,8% rispetto ai 1.093,7 milioni dello stesso periodo 2018. Il margine lordo industriale sale a 363,7 milioni di euro (+8,8%), con un’incidenza sul fatturato del 30,3%.
Molto positivo l’andamento della redditività operativa: l’Ebitda tocca quota 188,8 milioni di euro, in crescita del 13,8% rispetto ai 166 milioni di un anno prima, con un Ebitda margin del 15,7%, il valore più alto registrato dal 2006 per questo periodo dell’anno. Il risultato operativo (Ebit) sale a 99,5 milioni di euro (+17,2%), con un margine dell’8,3%.
L’utile ante imposte raggiunge 81,5 milioni di euro (+23,3%), mentre l’utile netto si attesta a 46 milioni di euro, in crescita del 26,7% rispetto ai 36,3 milioni registrati al 30 settembre 2018. Il gruppo ha inoltre incrementato gli investimenti a 91,6 milioni di euro, +26,7% rispetto ai 72,2 milioni dell’anno precedente, a conferma della volontà di spingere su sviluppo prodotto e innovazione.
La posizione finanziaria netta, pari a 405,1 milioni di euro, risulta sostanzialmente in linea con il 2018 ma in miglioramento di 24,1 milioni rispetto a fine anno, nonostante l’impatto del nuovo principio contabile IFRS 16 e della nuova politica sui dividendi. Al netto di questi effetti, l’indebitamento finanziario netto adjusted scende a 366,5 milioni di euro, con un miglioramento di 38,6 milioni sull’anno precedente.
Due ruote in crescita, trainano Vespa, Moto Guzzi e Aprilia
Tra gennaio e settembre 2019 Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 479.200 veicoli, in aumento del 2,1% rispetto ai 469.400 dei primi nove mesi 2018. Il business delle due ruote si conferma centrale: 321.900 unità vendute (+3,1%), per un fatturato di 854,1 milioni di euro, in crescita del 10,6%.
L’area Asia Pacific è quella più dinamica per le due ruote, con volumi in aumento del 18,7% e ricavi in crescita del 27,5%. Bene anche l’area EMEA e Americas, che registra +2,5% nei volumi e +8% nel fatturato, mentre l’India mostra un rallentamento riconducibile alla generale contrazione dei consumi.
In Europa il Gruppo Piaggio conferma la leadership nel segmento scooter con una quota del 24,3%, mentre nel mercato nordamericano degli scooter mantiene un posizionamento di rilievo con il 22,9% di quota. Il comparto scooter cresce del 9% in termini di fatturato, spinto soprattutto da Vespa, dallo scooter a tre ruote Piaggio MP3, dal Liberty e dagli scooter Aprilia.
Ancora più brillante l’andamento del settore moto, che chiude i primi nove mesi con un fatturato in crescita di oltre il 23%. Moto Guzzi registra un forte incremento grazie al successo della V85TT, mentre Aprilia vede risultati positivi trainati in particolare dalle supersportive RSV4.
- Ricavi consolidati: 1.200,5 milioni di euro (+9,8%)
- Ebitda: 188,8 milioni di euro, margine al 15,7%
- Utile netto: 46 milioni di euro (+26,7%)
- Veicoli totali venduti: 479.200 unità (+2,1%)
- Investimenti: 91,6 milioni di euro (+26,7%)
- PFN adjusted: -366,5 milioni di euro, in miglioramento
Veicoli commerciali e robotica: le altre leve di Piaggio
Nel comparto veicoli commerciali Piaggio ha venduto 157.400 unità, sostanzialmente in linea con il 2018, ma con un fatturato in crescita del 7,8% a 346,4 milioni di euro. Le vendite di ricambi e accessori per questa divisione raggiungono 38,4 milioni di euro (+7,5%).
L’area EMEA e Americas segna l’aumento più marcato nei veicoli commerciali, con volumi in crescita del 27,8% e ricavi in aumento del 16,1%. In India sono stati venduti 142.500 veicoli commerciali, con fatturato in crescita del 5,6% a fronte di una leggera contrazione dei volumi (-2,1%). La consociata PVPL mantiene una quota del 23,8% nel mercato indiano delle tre ruote e conferma la leadership nel segmento cargo con il 42,9%.
Accanto al core business, Piaggio prosegue nel percorso di diversificazione sulla mobilità del futuro con Piaggio Fast Forward, la società con sede a Boston dedicata alla robotica. Qui nasce Gita, robot carrier follow-me capace di trasportare fino a 20 kg, seguendo il proprietario in ambienti interni ed esterni a una velocità massima di 10 km/h e con 4 ore di autonomia. La produzione su larga scala è prevista nella seconda metà di novembre nello stabilimento di Charlestown, con una prima fase di commercializzazione destinata al mercato statunitense.
Sul fronte corporate, Piaggio guarda anche al mondo del design e della moda: tra le iniziative di rilievo figura l’accordo con il designer statunitense Sean Wotherspoon per una versione speciale e limitata di Vespa Primavera, con casco abbinato e capsule collection dedicata. Il gruppo annuncia inoltre l’ingresso di Alessandra Simonotto nel ruolo di CFO, a partire dal 1° ottobre 2019.
Per i prossimi mesi Piaggio punta a consolidare la leadership negli scooter in Europa, rafforzare la gamma moto, crescere nell’area Asia Pacific, rilanciare lo scooter in India con Vespa e Aprilia e incrementare la penetrazione dei veicoli commerciali, sostenendo al tempo stesso la ricerca su nuove soluzioni di mobilità tramite Piaggio Fast Forward e il centro stile PADc di Pasadena.