Pirelli chiude il WorldSBK a Jerez con le gomme di Estoril

Pirelli conferma a Jerez la stessa allocazione di pneumatici utilizzata a Estoril per il round finale del Campionato del Mondo FIM Superbike. Sul tracciato spagnolo di Jerez – Angel Nieto, decisivo per la definizione delle classifiche iridate, i team ritroveranno una gamma di soluzioni già ampiamente conosciute, con particolare attenzione alle specifiche di sviluppo per le mescole più morbide e da bagnato.
Continuità nelle specifiche per l’ultimo round
Per l’appuntamento conclusivo della stagione, Pirelli punta sulla continuità tecnica. Sia i team sia i piloti avranno a disposizione le stesse opzioni viste pochi giorni prima in Portogallo, inclusa la doppia variante di SCX posteriore: la soluzione di gamma e la versione di sviluppo in specifica D0820.
Questa specifica di sviluppo ha già raccolto riscontri molto positivi nei round in cui è stata presente, tanto da essere spesso scelta come gomma da gara. L’obiettivo di Pirelli è permettere alle squadre di concentrarsi sulla messa a punto delle moto e sull’estrazione della massima performance, senza dover affrontare la variabile di soluzioni completamente inedite.
L’azienda intende inoltre utilizzare il round di Jerez per raccogliere ulteriori feedback sulle nuove specifiche, in modo da valutarne l’eventuale introduzione nella gamma di serie.
Doppia opzione per SCX e Rain in WorldSBK
Nel paddock Superbike, l’allocazione Pirelli prevede una scelta ampia e strutturata per coprire tutte le condizioni di pista:
- Anteriore WorldSBK (asciutto): due soluzioni di gamma, SC1 e SC2, con 8 unità ciascuna per pilota.
- Posteriore WorldSBK (asciutto):
- SCX di gamma: 8 unità per pilota
- SCX di sviluppo D0820: 8 unità per pilota
- SC0: 6 unità per pilota
- SCQ: 4 unità per pilota, riservate a qualifica e Superpole Race
- Intermedie (Rain Intermedie): 8 unità anteriori e 8 posteriori per pilota.
- Rain posteriori SCR1:
- SCR1 di gamma: 7 unità per pilota
- SCR1 di sviluppo D0737: 5 unità per pilota
- Rain anteriori SCR1: 8 unità per pilota.
Per le condizioni di bagnato, Pirelli replica a Jerez il pacchetto portato a Estoril, con doppia scelta sul posteriore: la SCR1 di gamma e la versione di sviluppo in specifica D0737. Introdotta per la prima volta a Magny-Cours e già testata con successo anche in Portogallo, la D0737 rappresenta uno dei principali focus di sviluppo per le gomme da pioggia.
Allocazione pneumatici nel WorldSSP
Anche nella categoria WorldSSP l’offerta Pirelli segue una logica di versatilità e continuità:
- Anteriore WorldSSP:
- SC1: 7 unità per pilota
- SC2: 6 unità per pilota
- Posteriore WorldSSP:
- SCX: 7 unità per pilota
- SC0: 6 unità per pilota
I piloti potranno combinare a piacimento le mescole anteriori SC1 e SC2 con le opzioni posteriori SCX e SC0, adattando la scelta alle condizioni della pista e allo stile di guida.
Un tracciato che mette alla prova gli anteriori
Il Circuito di Jerez – Angel Nieto è noto per esaltare il ruolo del pneumatico anteriore. Il layout prevede due brevi rettilinei e numerose staccate impegnative, in particolare alla curva 1 e alla curva 6, dove la frenata è particolarmente violenta.
Gli anteriori sono inoltre chiamati a garantire massima fiducia in passaggi tecnici come le curve 4 e 5 e nella sequenza finale di tre curve a destra, nel settore conclusivo. In queste sezioni, stabilità, precisione in inserimento e sostegno in percorrenza risultano fondamentali per permettere ai piloti di sfruttare appieno il grip offerto dal posteriore.
Escursione termica e adattabilità delle mescole
Uno degli aspetti tipici di Jerez è la forte escursione termica tra le sessioni del mattino e quelle del pomeriggio. Le variazioni di temperatura dell’asfalto possono essere significative, richiedendo una grande capacità di adattamento da parte delle mescole.
La scelta di Pirelli di proporre una rosa ampia di soluzioni, sia da asciutto sia da bagnato, punta proprio a coprire questo range di condizioni. In base alle temperature e al livello di grip della pista, i team potranno orientarsi sulle mescole più adatte, sfruttando l’esperienza maturata a Estoril con le stesse specifiche.
Con questa strategia, Pirelli offre ai protagonisti del WorldSBK un pacchetto tecnico consolidato per chiudere la stagione con il massimo livello di competitività, mentre l’azienda continua il proprio lavoro di sviluppo in vista delle future evoluzioni di gamma.