27 Febbraio 2026

Pirelli chiude un WorldSBK 2023 da protagonista a Jerez

Pirelli chiude un WorldSBK 2023 da protagonista a Jerez

Lo Spanish Round di , ultimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM , si chiude con un bilancio decisamente positivo per Pirelli e con il dominio dei neocampioni del mondo : Álvaro Bautista in Superbike e Nicolò Bulega in Supersport.

Entrambi i piloti concludono la stagione vincendo tutte le gare del fine settimana e conquistando anche il Pirelli Best Lap Award, grazie al maggior numero di giri veloci realizzati nel corso dell’anno. Bautista firma 19 giri veloci in Superbike, Bulega 11 in Supersport. Nel WorldSSP300 il premio va invece a Fenton Seabright ( GP Project), autore di 4 giri veloci in gara.

Pneumatici Pirelli protagonisti a Jerez

Nel round di Jerez le scelte gomme sono state piuttosto uniformi. All’anteriore, sia in Superbike sia in Supersport, tutti i piloti hanno optato per la SC1 di gamma. Al posteriore, le soluzioni morbide in mescola SCX e SCQ hanno garantito prestazioni elevate e costanti, nonostante temperature relativamente basse.

La costanza di rendimento delle posteriori morbide è stata evidente in Superbike, in particolare nel duello fino alle ultime curve tra Álvaro Bautista e Toprak Razgatlioğlu in Gara 2, con un ritmo elevato mantenuto dall’inizio alla fine.

Una stagione di sviluppo riuscito per Pirelli

Pirelli traccia un consuntivo stagionale improntato allo sviluppo riuscito delle proprie soluzioni racing. Uno degli obiettivi principali in Superbike era aumentare il chilometraggio della posteriore extra soft SCQ per estenderne l’utilizzo oltre la sola qualifica, rendendola adatta anche alla Race. Traguardo centrato con la specifica di sviluppo C0004, che dal 2024 entrerà in gamma sostituendo l’attuale SCQ.

Altra novità in arrivo è la media posteriore A1126, che sarà inserita nella gamma come nuova SC1. Sul fronte anteriore, nel 2023 è partito il lavoro su un’opzione soft SC0, sviluppo che proseguirà anche nella prossima stagione.

In Supersport, il focus si è concentrato sulla SC1 anteriore: Pirelli è intervenuta con la specifica B1333, che ha mostrato un miglioramento delle prestazioni e sarà anch’essa introdotta in gamma come nuova SC1 anteriore.

La casa italiana ribadisce come il Mondiale Superbike resti la principale piattaforma di sviluppo per i pneumatici racing, grazie alla presenza della maggior parte delle case motociclistiche coinvolte. Questo permette di testare le coperture su un ampio ventaglio di moto, condizione fondamentale considerando che gli stessi pneumatici sono regolarmente in vendita e devono garantire versatilità e adattabilità a tutti i modelli. Terminato il round di Jerez, Pirelli resterà in pista per due giorni di test in vista della stagione 2024.

Superpole Race: Bautista imprendibile

La Superpole Race è stata interrotta al secondo giro dalla bandiera rossa e ripartita su una distanza ridotta a otto giri. All’anteriore, lo schieramento è stato compatto sulla SC1 di gamma. Al posteriore, la scelta più diffusa è stata la SCQ di sviluppo C0004.

Alcuni piloti hanno optato per alternative: Jonathan Rea (Kawasaki) ha schierato la SCX di sviluppo B0800, mentre Rabat (Kawasaki), Ruiu (), Syahrin (Honda) e Konig (Kawasaki) sono partiti con la SCX di gamma.

Alla ripartenza ci sono stati diversi cambi di strategia:

  • Alex Lowes (Kawasaki) è passato alla SCX B0800 posteriore
  • Dominique Aegerter (), Michael Ruben Rinaldi (Ducati) e Iker Lecuona (Honda) sono passati da SCQ a SCX di gamma

Scattato dalla , Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) ha conquistato anche la Superpole Race, precedendo al traguardo Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha Team) e Jonathan Rea ( WorldSBK).

WorldSBK Gara 2: duello Bautista–Razgatlioğlu fino all’ultima curva

In Gara 2 i piloti hanno sostanzialmente confermato le scelte di Gara 1: all’anteriore SC1 di gamma, al posteriore SCX di gamma o di sviluppo B0800.

L’ultimo confronto dell’anno in Superbike ha regalato uno spettacolare testa a testa tra Álvaro Bautista e Toprak Razgatlioğlu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK), con sorpassi continui fino all’ultimo giro. Il turco ha tagliato il traguardo per primo, ma è stato poi penalizzato per aver oltrepassato i track limits in uscita dall’ultima curva.

La vittoria è così passata a Bautista, con Razgatlioğlu retrocesso al secondo posto e Dominique Aegerter terzo, a completare un podio a forte presenza Yamaha. Razgatlioğlu festeggia comunque il 100° podio con Yamaha prima di passare a BMW nel 2024, mentre il team Aruba.it Racing – Ducati si aggiudica anche il titolo mondiale a squadre.

WorldSSP Gara 2: Bulega riscrive il record di vittorie

In Supersport, per Gara 2 i piloti hanno confermato al posteriore le stesse scelte di Gara 1: quasi tutti al via con SCX di gamma, con la sola eccezione dei piloti Kawasaki Adrian Huertas e Can Oncu, che hanno optato per la SC0 di gamma. All’anteriore, molti di coloro che in Gara 1 utilizzavano la SC1 di gamma sono passati alla SC1 di sviluppo B1333, rimasta comunque la soluzione prevalente.

Dopo una sospensione con bandiera rossa, alla ripartenza si sono registrati ulteriori cambi: Adrian Huertas e Can Oncu sono passati alla SCX posteriore, mentre Filippo Fuligni (Yamaha) ha scelto una SC0.

A vincere la gara è stato ancora una volta Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team), che migliora il record del maggior numero di vittorie in una stagione. Come in Gara 1, Bulega ha preceduto sul traguardo Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha), con Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing) a completare il podio in terza posizione.