Pirelli conferma la gomma d’Argentina per il GP delle Americhe

Pirelli ha ufficializzato l’allocazione degli pneumatici per il Gran Premio delle Americhe 2025, in programma il 24 marzo sul Circuit of the Americas di Austin. Per Moto2 e Moto3 il fornitore unico conferma esattamente la stessa scelta vista nel recente GP d’Argentina, puntando su mescole di gamma, quindi prodotti regolarmente in vendita sul mercato.
Stesse mescole e quantitativi del GP d’Argentina
Il COTA ospiterà il Motomondiale per la dodicesima volta dalla sua introduzione in calendario nel 2013, con la sola pausa del 2020 legata alla pandemia di COVID-19. Per questo appuntamento Pirelli schiererà per Moto2 e Moto3 pneumatici slick nelle due consuete opzioni di mescola, soft e medium, sia all’anteriore sia al posteriore.
La scelta ricalca quella del round di Termas de Río Hondo: nessuna soluzione speciale, ma gomme di gamma disponibili per tutti i motociclisti, con la stessa ripartizione quantitativa:
- 8 pneumatici per ognuna delle quattro soluzioni slick (due anteriori e due posteriori per ciascuna mescola)
- 5 anteriori rain
- 6 posteriori rain
Nel 2024, a Austin, in Moto2 quasi tutti i piloti avevano optato per la soft SC0 al posteriore, abbinata nella maggior parte dei casi alla medium SC2 all’anteriore. In Moto3, invece, al posteriore erano state utilizzate in modo paritetico la soft SC1 e la medium SC2, con quest’ultima molto gettonata anche all’anteriore.
Circuito riasfaltato e gestione delle temperature
Il Circuit of the Americas sorge su un terreno argilloso, soggetto a espansioni e contrazioni al variare di umidità e siccità. Questo fenomeno genera nel tempo avvallamenti e ondulazioni sull’asfalto, rendendo necessarie riasfaltature periodiche.
Di recente sono stati rifatti:
- l’intero tratto compreso tra curva 19 e curva 2, che include il rettilineo di partenza/arrivo
- la sezione che delimita il rettilineo più lungo del circuito, circa 1200 metri, tra curva 11 e curva 12
Pirelli sottolinea come questi interventi siano ormai una routine per il tracciato texano e non dovrebbero rappresentare un’incognita particolare per il comportamento degli pneumatici.
Rispetto al 2024, quando Moto2 e Moto3 avevano corso a metà aprile, l’edizione 2025 si disputa a fine marzo: uno spostamento che potrebbe tradursi in temperature leggermente più basse. In caso di freddo marcato, l’usura potrebbe risentirne, pur restando all’interno di parametri ritenuti gestibili dal fornitore.
Prestazioni di riferimento e aspettative per il 2025
Pirelli ricorda come, nella passata stagione, le soluzioni di gamma scelte per Austin abbiano permesso di innalzare in modo significativo il livello prestazionale: sono stati migliorati gli all-time lap record del COTA, i giri veloci in gara e i tempi complessivi di gara sia in Moto2 sia in Moto3.
Questi riscontri hanno rafforzato la convinzione che l’allocazione confermata per il 2025 sia la più adatta per affrontare le caratteristiche del tracciato texano. Dopo i primi due GP dell’anno, in cui i piloti hanno già abbassato i record della pista, l’attenzione ora si sposta su Austin per verificare se Moto2 e Moto3 sapranno confermare il trend di prestazioni in costante crescita anche sul tecnico e impegnativo COTA.