8 Febbraio 2026

Pirelli debutta a Termas con mescole di gamma per Moto2 e Moto3

Pirelli debutta a Termas con mescole di gamma per Moto2 e Moto3

Pirelli si prepara al debutto assoluto sul circuito di Termas de Río Hondo in occasione del di Argentina del , affiancando team e piloti delle classi Moto2 e Moto3. Per l’azienda milanese, diventata fornitore unico delle due categorie nel 2024, si tratta della prima volta sull’Autodromo argentino situato nella provincia di Santiago del Estero.

Dopo le assenze in calendario nel 2020 e nel 2021 a causa della pandemia di COVID-19 e la mancata disputa dell’evento lo scorso anno, il tracciato tornerà a ospitare il Gran Premio di Argentina per la nona volta nella storia del Mondiale.

Solo mescole di gamma e strategia di allocazione

In assenza di dati storici specifici sul circuito, Pirelli ha scelto un approccio prudente ma concreto, mettendo a disposizione di Moto2 e Moto3 esclusivamente mescole di gamma, ovvero pneumatici regolarmente acquistabili sul .

L’allocazione prevede che per ogni soluzione slick ogni pilota possa contare su 8 pneumatici. Questo quantitativo è stato studiato per consentire, a chi lo desidera, di utilizzare per l’intero weekend di gara la stessa mescola ritenuta preferita sia all’anteriore sia al posteriore, senza necessità di alternare specifiche differenti.

La scelta delle specifiche si basa sulle informazioni raccolte dialogando con team e piloti che hanno già corso a Termas de Río Hondo, oltre che sull’esperienza maturata da Pirelli e sulla profonda conoscenza del comportamento delle proprie gomme in condizioni simili a quelle attese in Argentina.

Un tracciato severo per le gomme e molte incognite

Il circuito di Termas de Río Hondo è noto per essere uno dei più impegnativi per gli pneumatici tra quelli in calendario. L’asfalto presenta una granulometria piuttosto grossolana, caratteristica che lo rende aggressivo nei confronti delle gomme, pur offrendo livelli di grip relativamente bassi.

A queste peculiarità si aggiungono le condizioni climatiche tipiche del periodo in cui si disputa il Gran Premio: nella zona del circuito le temperature dell’aria possono raggiungere valori molto elevati, con conseguente innalzamento delle temperature dell’asfalto. Questo scenario può amplificare le sollecitazioni sugli pneumatici e accentuare ulteriormente la tendenza della pista a offrire poco grip.

Un’ulteriore incognita riguarda lo stato dell’asfalto, considerato il tempo trascorso dall’ultimo Gran Premio disputato su questo tracciato. Le condizioni del manto e le eventuali modifiche intervenute negli ultimi due anni potrebbero influire in modo significativo sul comportamento dei pneumatici e sull’evoluzione del grip nel corso del weekend.

L’approccio Pirelli a Termas de Río Hondo

Pirelli sottolinea come, in assenza di riscontri diretti, la definizione dell’allocazione si sia basata sull’unione di testimonianze raccolte nel paddock e dati derivati da circuiti con caratteristiche paragonabili. Nonostante Termas sia tradizionalmente considerata una pista severa per le gomme, l’azienda ricorda come, nella passata stagione, tracciati storicamente ritenuti critici non abbiano poi presentato particolari difficoltà per le proprie coperture.

Un elemento chiave della strategia è il ricorso alle stesse mescole di gamma che nel 2024 hanno garantito risultati molto positivi e una grande versatilità su circuiti diversi tra loro e in condizioni climatiche e di grip molto variegate.

Pirelli è consapevole che le temperature particolarmente elevate, se dovessero verificarsi, potrebbero rendere la pista ancora più scivolosa rispetto al passato, penalizzando ulteriormente i già limitati livelli di aderenza. Proprio per questo l’azienda ha scelto soluzioni collaudate, in grado di offrire un ampio margine di adattabilità a uno scenario ricco di variabili.

Il debutto a Termas de Río Hondo rappresenta quindi un banco di prova importante per la fornitura Pirelli in Moto2 e Moto3, con l’obiettivo di confermare le prestazioni mostrate nella stagione precedente e raccogliere dati preziosi su uno dei tracciati più esigenti del calendario.