27 Febbraio 2026

Pirelli porta due posteriori SCX supersoft per Estoril

Pirelli porta due posteriori SCX supersoft per Estoril

Pirelli si presenta al penultimo round del Mondiale a Estoril con una scelta mirata per contrastare il basso grip dell’asfalto portoghese: due opzioni supersoft per il posteriore nella classe , la SCX di gamma e la sua evoluzione di sviluppo in specifica D0820.

Supersoft SCX per un tracciato a basso grip

Il circuito di Estoril, seconda tappa portoghese della stagione dopo Portimão, è una pista che Pirelli conosce in profondità. L’asfalto è lo stesso dal 2006, con un livello di aderenza ridotto e una superficie che cambia spesso sensazione tra una curva e l’altra. Un contesto che mette alla prova gli pneumatici, chiamati a garantire grip e costanza di prestazione nonostante le sollecitazioni elevate.

Per questo round, Pirelli mette a disposizione dei piloti WorldSBK due posteriori in mescola supersoft:

  • SCX di gamma
  • SCX di sviluppo specifica D0820

La D0820 è già stata impiegata con successo nei round di Magny-Cours e Cremona. Grazie a una nuova mescola più resistente, mantiene livelli di grip paragonabili alla SCX di gamma ma offre una maggiore protezione dall’usura, guadagnandosi ottimi consensi tra i team.

Secondo Pirelli, una pista scivolosa come Estoril rappresenta un banco di prova ideale per questa supersoft di sviluppo: le condizioni di scarso grip permettono di valutare al meglio la capacità della nuova mescola di generare aderenza e resistere alle sollecitazioni lungo tutto l’arco della gara.

Una gamma orientata al morbido

L’allocazione pneumatici per Estoril segue una chiara strategia: privilegiare mescole morbide per compensare l’aderenza limitata dell’asfalto e le sue prestazioni ancor più critiche in caso di temperature elevate.

Per la classe WorldSBK, ogni pilota avrà a disposizione:

  • Anteriore: 8 unità di SC1 di gamma e 8 di SC2 di gamma
  • Posteriore:
    • 8 unità di SCX di gamma
    • 8 unità di SCX di sviluppo specifica D0820
    • 5 unità di SC0
    • 4 unità di SCQ, riservate a e Superpole Race
  • In caso di pioggia: 3 pneumatici Intermedi e 8 SCR1 per ciascun pilota, sia all’anteriore che al posteriore

Nel WorldSSP tutte le soluzioni sono di gamma. Ogni pilota disporrà di:

  • Anteriore: 7 unità di SC1 e 6 di SC2
  • Posteriore: 7 unità di SCX e 6 di SC0

Le sfide tecniche del circuito di Estoril

Estoril è considerata una delle piste più tecniche e impegnative per gli pneumatici del Mondiale Superbike, non solo per il basso grip ma anche per il layout che genera condizioni termiche molto differenti tra le due spalle.

Il tracciato prevede quattro curve a sinistra e nove a destra, con conseguenti carichi e temperature molto diversi:

  • Le curve a destra, generalmente veloci, innalzano notevolmente le temperature sulla spalla destra del posteriore.
  • Le curve a sinistra, comprese la chicane e altri tratti lenti, producono invece temperature sensibilmente più basse sulla spalla opposta.

In questo contesto, l’utilizzo di mescole soft è ritenuto fondamentale da Pirelli per:

  • generare più grip su una superficie scivolosa
  • compensare rapidamente le differenze di temperatura tra lato destro e sinistro del pneumatico

Una particolare criticità è rappresentata dall’ultima, lunghissima curva che immette sul rettilineo principale: qui gli pneumatici devono sostenere alta velocità di percorrenza, forti angoli di piega e al contempo garantire trazione quando i piloti iniziano ad aprire il gas per massimizzare l’uscita sul dritto.

Sul rettilineo le moto raggiungono velocità molto elevate e la prima staccata, in ingresso curva 1, diventa un punto chiave per mettere alla prova il supporto offerto dall’anteriore in frenata, sia in termini di stabilità sia di precisione in inserimento.

Obiettivi di sviluppo per Pirelli

Dopo i riscontri positivi ottenuti a Magny-Cours e Cremona, Pirelli guarda a Estoril come a un ulteriore step di validazione per la SCX di sviluppo D0820. Su un tracciato scivoloso, con asfalto datato e condizioni termiche molto variabili tra le due spalle del pneumatico, la casa milanese punta a raccogliere dati preziosi per l’evoluzione futura della gamma supersoft.

L’obiettivo dichiarato è confermare la capacità della nuova mescola di garantire lo stesso livello di grip della SCX di gamma, migliorando al tempo stesso la gestione dell’usura su un circuito notoriamente severo per gli pneumatici posteriori.