Pirelli punta sulla nuova gomma soft al GP di Catalogna

Il Gran Premio di Catalogna del 1° settembre 2025, quindicesimo appuntamento del Motomondiale, rappresenta per Pirelli un banco di prova cruciale per la nuova gomma posteriore soft dedicata alla Moto2. Sul circuito di Barcelona-Catalunya verrà infatti riproposta la stessa allocazione di pneumatici già vista al GP d’Ungheria per le classi Moto2 e Moto3.
Moto2: conferma per la posteriore di sviluppo E0125
Per la Moto2, Pirelli mette a disposizione dei piloti due soluzioni posteriori in mescola soft:
- la SC0 di gamma, attuale riferimento standard;
- la specifica di sviluppo E0125, introdotta per la prima volta a Silverstone nel 2025.
Da quando ha debuttato, la E0125 è stata inserita in allocazione in cinque occasioni e, in tutte le gare in cui è stata disponibile, ha sempre prevalso nel confronto diretto con la SC0 di gamma, diventando la scelta preferita in gara da tutto lo schieramento, come accaduto anche nell’ultimo appuntamento di Balaton Park.
Al posteriore le due soft potranno essere abbinate, come di consueto, a due opzioni per l’anteriore, entrambe di gamma:
- soft SC1;
- medium SC2.
Pirelli evidenzia come il GP di Catalogna offrirà un confronto diretto particolarmente interessante: la SC0 di gamma oggi in uso è infatti l’evoluzione della specifica D0640, già utilizzata nel 2024 e poi promossa a nuova SC0 di riferimento. La gara di Barcellona permetterà quindi di valutare la E0125 su un tracciato dove esistono già molti dati, mettendola alla prova in condizioni di temperatura simili a quelle registrate a fine maggio dello scorso anno.
Il precedente del 2024 a Barcellona
Nel 2024 il circuito di Barcelona-Catalunya ha ospitato due volte il Mondiale: una prima gara a fine maggio e una seconda a metà novembre, che ha chiuso la stagione in sostituzione di Valencia. Nonostante quasi 30 gradi di differenza nella temperatura dell’asfalto tra i due appuntamenti, i piloti Moto2 avevano comunque optato per pneumatici posteriori in mescola soft.
A maggio la scelta era ricaduta sulla SC0 di gamma, mentre a novembre era stata utilizzata la specifica D0640, poi divenuta l’attuale SC0 di gamma. Quest’anno, con temperature attese più vicine a quelle del weekend di maggio 2024, Pirelli potrà confrontare direttamente questa SC0 con la nuova specifica E0125, finora sempre preferita dai piloti nei GP in cui è stata proposta.
Moto3: confermata l’allocazione standard
Per la Moto3, Pirelli conferma l’allocazione standard già vista in altre tappe del calendario. I piloti avranno a disposizione:
- per l’anteriore: soft SC1 e medium SC2;
- per il posteriore: soft SC1 e medium SC2;
- quantitativi: 8 pneumatici per ogni mescola a disposizione di ciascun pilota.
Nel doppio appuntamento del 2024 sul tracciato di Barcelona-Catalunya, la mescola medium SC2 si era rivelata la scelta più gettonata per la gara su entrambi gli assi, segno di un buon compromesso tra grip e durata su questa pista.
Pirelli sottolinea però come, nel 2025, i piloti Moto3 abbiano ormai una maggiore conoscenza e confidenza con gli pneumatici della Casa milanese. Questo potrebbe aprire la strada a strategie diverse, con la possibilità che alcuni team optino per la soft SC1 al posteriore, soluzione che negli ultimi GP è stata già scelta da diversi piloti per la gara.
Osservati speciali: grip e comportamento sul tracciato catalano
Il weekend di Barcellona sarà quindi particolarmente significativo per lo sviluppo delle gomme Moto2 e Moto3 di Pirelli. In Moto2, l’attenzione sarà concentrata soprattutto sul confronto tra la SC0 di gamma e la nuova E0125, per verificare se la specifica di sviluppo confermerà il gradimento dei piloti anche su un tracciato tecnico e scorrevole come il Catalunya.
In Moto3, invece, gli ingegneri Pirelli analizzeranno l’eventuale utilizzo più esteso della SC1 posteriore, alla luce delle esperienze positive registrate negli ultimi Gran Premi. I dati raccolti in questo GP saranno fondamentali per le future scelte di allocazione e per l’evoluzione delle mescole destinate alle classi minori del Motomondiale.