Pirelli sceglie le gomme più morbide per Donington Park

Pirelli conferma un approccio aggressivo per il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike, in programma il prossimo fine settimana a Donington Park, puntando sulle soluzioni più morbide della propria gamma slick. Il circuito inglese, situato accanto all’aeroporto di East Midlands, torna inoltre ad accogliere la classe WorldSSP a tre anni dall’ultima visita.
Le scelte Pirelli per il WorldSBK
Per la Superbike, Pirelli ha definito un’allocazione incentrata quasi esclusivamente su soluzioni di gamma, con un focus particolare sulle mescole morbide al posteriore.
Al posteriore saranno disponibili:
- SCX: mescola extra morbida di gamma, candidata a essere la prima scelta in gara se le temperature lo consentiranno;
- SC0: soluzione morbida di gamma, proposta come valida alternativa alla SCX;
- SCQ: gomma da qualifica, utilizzabile esclusivamente nella sessione di Superpole e nella Superpole Race.
All’anteriore, l’offerta si concentra su due varianti morbide:
- SC1 di gamma: mescola morbida pensata per offrire un buon compromesso tra grip e durata;
- SC1 di sviluppo A0674: soluzione già conosciuta dai team, portata da Pirelli in tutti i round disputati nella stagione in corso.
WorldSSP: ritorno a Donington dopo tre anni
La classe WorldSSP torna a Donington Park per la prima volta dal 2019. Anche in questo caso Pirelli punta su soluzioni di gamma sia all’anteriore sia al posteriore.
Le opzioni previste sono:
- Anteriore: SC1 (morbida) e SC2 (media);
- Posteriore: SCX (extra morbida) e SC0 (morbida).
A completare il programma del weekend ci saranno i giovani della Yamaha R3 bLU cRU European Cup, terza e ultima categoria in pista viste l’assenza della WorldSSP300 in questo round. La entry level tornerà in azione nel successivo appuntamento in Repubblica Ceca.
Le caratteristiche del circuito di Donington Park
Costruito nel 1931, il circuito di Donington Park si trova nelle Midlands Orientali, nei pressi della foresta di Sherwood. Si tratta di un tracciato tecnico e vario, con una combinazione di curve veloci, saliscendi pronunciati e sezioni più lente.
Tra i punti più significativi del layout:
- Holly Wood: tratto veloce in discesa che esalta la stabilità del pacchetto moto-gomma;
- Old Hairpin e McLeans Corner: due curve di media velocità in cui non si scende mai sotto i 100 km/h, fondamentali per mantenere ritmo e scorrevolezza;
- Coppice (curva 8): uscita che genera la massima accelerazione del giro, banco di prova cruciale per l’aderenza e la resistenza al surriscaldamento del posteriore.
Il mix di frenate decise, accelerazioni violente e continui cambi di pendenza rende Donington un banco di prova esigente per i pneumatici, chiamati a garantire grip e costanza di prestazione per tutta la durata della gara.
Le parole di Giorgio Barbier
Giorgio Barbier, Direttore Attività Sportive Moto di Pirelli, sottolinea come Donington rappresenti un contesto conosciuto e favorevole per le soluzioni morbide:
«Dopo l’intenso lavoro di sviluppo condotto a Misano, a Donington torniamo a una più classica allocazione pneumatici con tutte soluzioni di gamma, eccezion fatta per la SC1 anteriore A0674 che non è comunque nuova ai team essendo già stata portata a tutti i round disputati quest’anno.
Il circuito di Donington Park lo conosciamo molto bene perché ci abbiamo corso numerose volte sia nel WorldSBK che nel Campionato British Superbike, a sua volta monogomma Pirelli, e già lo scorso anno avevamo puntato con successo sulle soluzioni più morbide della gamma. Se le temperature lo permetteranno, la SCX sarà quasi sicuramente la scelta più gettonata per il posteriore, ma la SC0 potrà essere comunque una valida alternativa».
Le scelte Pirelli confermano dunque una strategia mirata a massimizzare il grip e la performance pura, sfruttando la grande esperienza accumulata sul tracciato inglese sia a livello mondiale sia nel campionato nazionale britannico.