10 Febbraio 2026

Pirelli sceglie MotorLand Aragón per sviluppare le gomme WorldSBK

Pirelli sceglie MotorLand Aragón per sviluppare le gomme WorldSBK

Con il doppio appuntamento di MotorLand Aragón alle porte, Pirelli prepara un weekend chiave per il Mondiale Superbike puntando su una combinazione mirata di pneumatici di gamma e soluzioni di sviluppo. Il tracciato di Alcañiz, tra i più esigenti per usura e grip, diventa così un banco prova strategico per le coperture DIABLO destinate alle classi WorldSBK e WorldSSP.

MotorLand Aragón, laboratorio naturale per le gomme Pirelli

Da venerdì 28 a domenica 30 agosto il mondiale fa tappa su un circuito storicamente impegnativo per i pneumatici, soprattutto al posteriore. L’asfalto di MotorLand è caratterizzato da una rugosità marcata che accelera l’usura, mentre la sabbia portata dal vento può ridurre l’aderenza in ingresso e centro curva, imponendo scelte di mescola molto accurate.

Al posteriore Pirelli punta su un mix di soluzioni morbide e medie: le prime orientate alla massima prestazione, le seconde pensate per temperature più basse e per le prime sessioni, quando l’asfalto può risultare ancora sporco. Anche l’anteriore è fortemente sollecitato, sia dalle violente staccate al termine del lungo rettilineo, sia dai cambi di direzione veloci e dalle pendenze che caricano molto l’avantreno. Precisione, sostegno in frenata e stabilità rimangono quindi priorità assolute nel lavoro di sviluppo.

Il round di Aragón arriva dopo la pausa estiva e rappresenta il quarto appuntamento stagionale, oltre che la seconda doppia trasferta consecutiva dopo Portimão e . In questo contesto, la gestione delle gomme diventa elemento centrale nella corsa al titolo nelle classi WorldSBK, WorldSSP e WorldSSP300.

WorldSBK: mix di soluzioni di gamma e sviluppo

Nella classe regina i piloti avranno a disposizione tre opzioni per l’anteriore e quattro per il posteriore, con un pacchetto che unisce coperture di gamma a diverse varianti di sviluppo già testate e apprezzate nei round precedenti.

All’anteriore la scelta si concentra su due mescole di gamma e una soluzione di sviluppo. La SC1, già protagonista nel round precedente, offre il massimo grip, mentre la SC2 di gamma rappresenta l’evoluzione di una soluzione di sviluppo utilizzata nel 2019, con un bilanciamento diverso tra sostegno e aderenza. A queste si aggiunge la SC2 X1118, gomma media di sviluppo pensata per i piloti dallo stile più aggressivo, che richiedono una carcassa più stabile nelle fasi di frenata e inserimento.

Al posteriore il ventaglio comprende quattro opzioni, a partire dalla super morbida SCX di gamma, ormai riferimento per il giro secco in ma sempre più spesso impiegata anche nelle gare corte e, in condizioni favorevoli, sulle distanze complete. La SC0 di gamma è affiancata dalla SC0 Y0446 di sviluppo, ottimizzata per offrire prestazioni costanti con temperature dell’asfalto particolarmente elevate. Completa il quadro una SC1 Y0966 in mescola media, più performante della SC1 di gamma e indicata soprattutto in caso di pista sporca o condizioni miste.

Resta confermato inoltre il pneumatico da Superpole dedicato, progettato per consentire un singolo giro lanciato alla massima prestazione assoluta, decisivo per la posizione in griglia in un campionato dove i distacchi si misurano spesso in pochi millesimi.

WorldSSP: solo gomme di gamma e dati chiave di Aragón

Approccio diverso per la Supersport 600, dove Pirelli ha scelto di affidarsi esclusivamente a prodotti di gamma, ovvero coperture già disponibili sul . In condizioni di asciutto i piloti potranno contare su quattro soluzioni totali: due anteriori e due posteriori.

Davanti la scelta è tra una SC1 morbida e una SC2 media, con quest’ultima pensata per offrire maggiore resistenza all’usura mantenendo un buon livello di grip. Al posteriore, la SC0 morbida è stata ulteriormente affinata per massimizzare le prestazioni, mentre la SC1 media punta sul compromesso tra costanza sul passo gara e contenimento del degrado.

In caso di pioggia, come di consueto, tutte le classi avranno a disposizione pneumatici rain e intermedi, a coprire l’intero range di condizioni possibili sul tracciato aragonese.

I numeri della passata edizione confermano quanto MotorLand sia un banco prova impegnativo per il lavoro di Pirelli. Nel 2019 furono portati complessivamente 3528 pneumatici, con 5 soluzioni anteriori e 8 posteriori per la sola WorldSBK, e un plafond di 36 anteriori e 41 posteriori per ogni pilota. In WorldSSP le opzioni erano 4 anteriori e 4 posteriori, con 21 gomme davanti e 20 dietro per ciascun partecipante.

  • Velocità massima WorldSBK 2019 con DIABLO Superbike: 323,4 km/h
  • Velocità massima WorldSSP con DIABLO Supercorsa: 285 km/h
  • Temperature gara 2019: aria 13 °C, asfalto tra 20 °C e 27 °C
  • Best lap WorldSBK 2019: Álvaro Bautista in 1’49.755
  • Best lap WorldSSP 2019: Raffaele De Rosa in 1’55.033

Dati e scelte di mescola confermano il ruolo di Aragón come crocevia tecnico del mondiale. Per Pirelli, il round spagnolo è allo stesso tempo vetrina sportiva e test a cielo aperto per sviluppare ulteriormente le coperture che poi arrivano sul mercato stradale, chiudendo il cerchio tra pista e prodotto di serie.