Pirelli SCQ protagonista a Donington, tripletta per Razgatlioglu

Pneumatico nuovo, missione compiuta. A Donington Park il weekend del WorldSBK si chiude nel segno della mescola posteriore Pirelli SCQ e di Toprak Razgatlioglu, che firma una tripletta con Yamaha e riapre la corsa al titolo. In WorldSSP, Dominique Aegerter allunga in classifica grazie a una doppietta che conferma il pacchetto Yamaha Ten Kate come riferimento della categoria.
Superpole Race: debutto vincente per la SCQ
Nella gara sprint di domenica mattina, disputata su 10 giri con 40 °C di temperatura asfalto e 26 °C dell’aria, la SCQ è stata per la prima volta dall’inizio della stagione la scelta dominante al posteriore. Ben 16 piloti su 25 l’hanno montata, includendo praticamente tutti i portacolori Kawasaki, Yamaha e BMW.
Ducati, con Alvaro Bautista in testa, e Honda hanno invece preferito restare sulla SCX, già utilizzata in Gara 1 come soluzione di riferimento per la distanza lunga.
All’anteriore le scelte sono rimaste fortemente legate allo stile di guida di ciascun pilota. Alcuni hanno optato per la SC1 di gamma, tra cui il campione del mondo in carica Toprak Razgatlioglu, mentre altri hanno scelto la SC1 di sviluppo A0674, come Jonathan Rea, Alex Lowes, Scott Redding e Alvaro Bautista.
In pista, Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) ha confermato il ritmo mostrato in Gara 1 e si è imposto anche nella Superpole Race. Alle sue spalle ha chiuso Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), con Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) terzo al traguardo: per il britannico si tratta del primo podio con BMW.
Gara 2 WorldSBK: SCX per tutti e lotta fino all’ultimo
Per Gara 2, disputata con 46 °C sull’asfalto e 30 °C nell’aria, lo schieramento ha confermato al posteriore la SCX già vista in Gara 1, consacrandola come soluzione di riferimento per la distanza lunga. All’anteriore, ancora una volta, le preferenze sono rimaste miste tra SC1 di gamma e SC1 di sviluppo A0674.
Anche nell’ultima manche del weekend Razgatlioglu è risultato il punto di riferimento, ma Jonathan Rea e Alvaro Bautista non gli hanno lasciato spazio. Il turco di Yamaha ha dovuto spingere fino alla fine per contenere il ritorno degli avversari, chiudendo con un margine di poco superiore al secondo su Bautista, secondo con la Ducati, e di circa 2,5 secondi su Rea.
WorldSSP: Aegerter imprendibile, Baldassarri e Bulega sul podio
Nella seconda gara Supersport del fine settimana, corsa con 40 °C di asfalto e 28 °C di temperatura aria, lo scenario è stato di sostanziale conferma, sia sul fronte tecnico sia nei risultati.
Come già accaduto in Gara 1, la combinazione SC1 all’anteriore e SCX al posteriore si è rivelata la più efficace per il layout di Donington Park e per le condizioni climatiche, tanto da essere scelta in blocco da tutti i piloti anche per Gara 2.
Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) ha centrato il nono successo stagionale, lasciando Donington con una doppietta che gli consente di allungare in classifica iridata. Alle sue spalle, ancora una volta, Lorenzo Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team), autore di un altro secondo posto di sostanza. Terzo Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team), che torna sul podio dopo l’esito sfortunato di Gara 1.
Le valutazioni di Pirelli sulle mescole
Il bilancio tecnico del weekend, tracciato da Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli, è ampiamente positivo per tutte le soluzioni portate a Donington Park.
- Tutte le mescole selezionate hanno mostrato un ottimo comportamento, evidenziato dal passo gara e dai record migliorati.
- La posteriore SCQ ha meritato una menzione speciale: per la prima volta nel 2022 è stata la scelta prevalente nella Superpole Race, nonostante le temperature elevate e un tracciato notoriamente poco generoso in termini di grip.
- La SCQ ha garantito prestazioni elevate abbinate a un degrado contenuto sulla distanza sprint.
- La SCX si è confermata invece una mescola estremamente versatile e ideale per le gare lunghe, scelta da tutti i piloti al posteriore in Gara 1 e Gara 2 del WorldSBK e nella doppia manche del WorldSSP.
Secondo Barbier, le gare del weekend sono state combattute fino all’ultimo giro e le vittorie di Razgatlioglu hanno reso il campionato più aperto che mai. Lo sguardo di Pirelli è già rivolto al prossimo appuntamento di Most, dove sono previste alcune novità interessanti per quanto riguarda l’allocazione dei pneumatici.