Pirelli svela le gomme per il Pirelli Aragón Round WorldSBK

Pirelli inaugura la 35ª stagione del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, la 19ª come Fornitore Unico Ufficiale di pneumatici per tutte le classi, presentando le soluzioni di gara per il primo round in programma dall’8 al 10 aprile al MotorLand Aragón, in Spagna. Per l’occasione, il weekend prende la denominazione ufficiale di Pirelli Aragón Round, con il marchio della P lunga nel ruolo di Event Main Sponsor.
Pirelli Aragón Round, laboratorio ad alta aggressività
Il circuito di MotorLand Aragón è notoriamente impegnativo per gli pneumatici, soprattutto al posteriore. L’asfalto è caratterizzato da una rugosità marcata che, combinata con la possibile presenza di sabbia portata dal vento, può generare perdita di aderenza in percorrenza curva e derive verso il centro curva.
Anche l’anteriore è chiamato a un lavoro intenso: oltre all’usura legata all’aggressività del fondo, deve sopportare le violente staccate alla fine del rettilineo opposto ai box, le forti pendenze che aumentano il carico sull’avantreno, le curve veloci e i numerosi cambi di direzione che richiedono grande precisione e grip.
Pirelli ha scelto di portare ad Aragón un mix di soluzioni morbide e medie, con queste ultime pensate in particolare per le sessioni mattutine in caso di temperature molto basse.
Le soluzioni Pirelli per la classe WorldSBK
Nella categoria regina WorldSBK i piloti avranno a disposizione sei soluzioni da asciutto: tre anteriori e tre posteriori.
Pneumatici anteriori WorldSBK
- SC1 di gamma (morbida)
- SC2 di gamma (media)
- SC1 di sviluppo A0674: utilizzata con successo nel 2021 a Jerez e Portimão, presenta una struttura modificata per aumentare feeling e fiducia in ingresso curva e a massimo angolo di piega rispetto alla SC1 di gamma.
Pneumatici posteriori WorldSBK
- SC0 di gamma (morbida)
- SCX di gamma (super morbida), già conosciuta nella scorsa stagione come soluzione di sviluppo A0557 e divenuta dalla sua introduzione a Misano la scelta super morbida più utilizzata dai piloti
- SCQ di sviluppo A1359: prima soluzione SCQ omologata dai piloti nei test invernali, in grado di migliorare in modo significativo i tempi sul giro rispetto alla SCX.
Le opzioni per la classe WorldSSP
Nella categoria WorldSSP saranno disponibili cinque soluzioni da asciutto, tutte di gamma, con due anteriori e tre posteriori.
Pneumatici anteriori WorldSSP
- Nuova SC1 di gamma, evoluzione della precedente specifica di sviluppo A0460
- SC2 di gamma (media), che garantisce maggiore resistenza all’usura rispetto alla SC1.
Pneumatici posteriori WorldSSP
- SCX (super morbida)
- SC0 (morbida)
- SC1 (media), progettata per offrire il miglior compromesso tra prestazioni elevate e costanti e un’usura contenuta.
In caso di maltempo, tutti i piloti, in ogni classe, avranno a disposizione pneumatici intermedi e da bagnato.
Numeri e statistiche Pirelli 2021 a Aragón
WorldSBK
- Numero di soluzioni (asciutto, intermedia, bagnato): 6 anteriori e 6 posteriori
- Pneumatici a disposizione di ogni pilota: 38 anteriori e 35 posteriori
- Best Lap Awards Superbike: Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR) in 1’50.040 (Gara 1, 2° giro) e Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R) in 1’53.006 (Gara 2, 8° giro)
- Velocità massima con Pirelli DIABLO Superbike: 322,4 km/h, firmata da Alvaro Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR-R) in Gara 1 al 2° giro
- Temperature in Gara 1: aria 20 °C, asfalto 37 °C
- Temperature in Gara 2: aria 12 °C, asfalto 20 °C
WorldSSP
- Numero di soluzioni (asciutto, intermedia, bagnato): 4 anteriori e 4 posteriori
- Pneumatici a disposizione di ogni pilota: 24 anteriori e 26 posteriori
- Best Lap Awards Supersport: Niki Tuuli (MV Agusta Corse Clienti / MV Agusta F3 675) in 1’54.187 (Gara 1, 5° giro) e Jules Cluzel (GMT94 Yamaha / Yamaha YZF R6) in 2’04.368 (Gara 2, 8° giro)
- Velocità massima con Pirelli DIABLO Superbike: 276,9 km/h, registrata da Steven Odendaal (Evan Bros. WorldSSP Team) in Gara 1 al 1° giro
Con il Pirelli Aragón Round, il fornitore unico del Mondiale conferma ancora una volta il ruolo del WorldSBK come piattaforma di sviluppo per i propri pneumatici racing e come vetrina internazionale per il brand, nel contesto del campionato per derivate di serie più veloce al mondo.