Pirelli torna a Jerez come main sponsor con nuove gomme Superbike

Il Mondiale MOTUL FIM Superbike riparte da Jerez – Angel Nieto con il Pirelli Spanish Round, secondo appuntamento di una stagione segnata dallo stop forzato. Per il brand milanese non si tratta solo di un ritorno in pista come fornitore unico, ma di un banco prova chiave per nuove soluzioni Diablo Superbike slick destinate a tutte le classi in azione nel weekend.
Pirelli Spanish Round, un laboratorio a cielo aperto
Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2020 il circuito di Jerez ospita per la prima volta in stagione tutte le categorie delle derivate di serie, con Pirelli nel ruolo di Event Main Sponsor. La presenza del marchio va oltre la visibilità: il Mondiale resta la piattaforma principale per lo sviluppo delle gamme racing e, per ricaduta, dei prodotti stradali.
Il tracciato intitolato ad Ángel Nieto offre un mix tecnico particolarmente interessante per il lavoro sugli pneumatici: lunghi tratti veloci, che rappresentano circa il 69% del giro, si alternano a curve lente e sezioni guidate. Il rettilineo principale misura 600 metri con una larghezza di 12 metri, leggermente superiore al resto del circuito, fissato a 11 metri. Anche i raggi di curvatura sono molto variabili, da 30 a 116 metri, con pendenze longitudinali fino al 5% e laterali che superano il 7% in alcuni punti.
Queste caratteristiche, unite alle alte temperature attese nel periodo estivo, rendono Jerez un banco prova severo per carcasse, mescole e distribuzione dei carichi, obbligando piloti e tecnici a un lavoro accurato di scelta e gestione delle coperture lungo tutto il weekend.
WorldSBK: nuove anteriori e posteriori in sviluppo
Nella classe regina i piloti avranno a disposizione un pacchetto completo di soluzioni di gamma affiancate da diverse opzioni di sviluppo, studiate specificamente per incrementare grip laterale e costanza di rendimento.
All’anteriore le alternative sono tre: due di gamma e una di sviluppo. La SC1 di gamma, già molto utilizzata nella scorsa stagione, viene affiancata dalla SC2 di gamma, evoluzione della precedente soluzione di sviluppo X1071. La novità è rappresentata dalla SC1 di sviluppo identificata come Y1231, con una struttura progettata per aumentare la spinta laterale in percorrenza di curva, punto cruciale su un tracciato fluido come Jerez.
Al posteriore, accanto alla SC0 morbida di gamma, Pirelli introduce due slick di sviluppo con la stessa fascia di mescola ma caratteristiche differenti. La X1351, già portata proprio a Jerez nel 2019 e apprezzata dalla maggior parte della griglia, viene affiancata dalla inedita Z0121, che presenta modifiche mirate nell’area della spalla per migliorare l’impronta a terra e garantire maggiore spinta laterale agli angoli di piega più estremi.
Si conferma inoltre la disponibilità della SCX in mescola super morbida, utilizzabile in qualifica come step intermedio verso il pneumatico da Superpole e, se le condizioni del tracciato lo permetteranno, anche nella Tissot Superpole Race sulla breve distanza. L’ultima opzione posteriore è infatti il pneumatico specifico da Superpole, pensato per permettere ai piloti un giro lanciato al massimo del potenziale, con l’obiettivo di centrare il miglior tempo assoluto in vista della griglia di partenza.
WorldSSP: debutto delle slick Diablo Superbike
La categoria WorldSSP600 vive a Jerez un passaggio importante, con l’introduzione delle slick Pirelli Diablo Superbike al posteriore in sostituzione delle precedenti coperture intagliate. Per la prima volta i piloti potranno contare sulla misura maggiorata 190/60 già introdotta in gamma l’anno precedente, con due scelte di mescola.
- All’anteriore: SC1 morbida di gamma per massimizzare il grip, oppure SC2 media di gamma per chi cerca maggiore resistenza all’usura.
- Al posteriore: SC0 morbida di gamma, ulteriormente affinata per offrire il massimo delle prestazioni pure, oppure SC1 media di gamma, studiata per garantire un equilibrio tra costanza di rendimento e contenimento dell’usura sulle distanze di gara.
In caso di pioggia o condizioni miste, come di consueto tutte le classi avranno accesso a coperture intermedie e rain dedicate, in modo da coprire l’intero spettro di scenari meteorologici che il tracciato andaluso può proporre in piena estate.
Le statistiche raccolte da Pirelli nell’edizione 2019 confermano il livello di stress a cui vengono sottoposti gli pneumatici a Jerez, con temperature dell’asfalto fino a 48 gradi in gara e velocità di punta prossime ai 284 km/h in Superbike e oltre i 249 km/h in Supersport. Dati che spiegano perché il round spagnolo continui a rappresentare uno dei teatri più significativi per l’evoluzione delle Diablo Superbike e, in prospettiva, delle coperture stradali ad alte prestazioni.