Portimao da record: Bulega imprendibile, Oliveira re di casa

Portimao si conferma pista Ducati: nel Round portoghese del WorldSBK Nicolò Bulega firma un fine settimana perfetto, mentre il pubblico di casa celebra un tripletta di podi per Miguel Oliveira. In un weekend da 82.132 spettatori, la casa di Borgo Panigale domina la scena e allunga in tutte le classifiche.
Bulega fa dieci su dieci e scappa in classifica
In Superbike il copione è stato chiaro: Bulega è stato l’uomo da battere e nessuno ci è riuscito. Pole position, vittoria nella Superpole Race con nuovo record del circuito e successo in Gara 2, sempre in fuga solitaria e sempre senza mai cedere il comando.
In Gara 2 l’italiano dell’Aruba.it Racing – Ducati ha imposto il proprio ritmo fin dal via, chiudendo con quasi due secondi di margine e centrando la decima vittoria consecutiva. Un risultato che lo inserisce nel ristretto club dei piloti capaci di una striscia a doppia cifra nella storia del Mondiale, insieme a Jonathan Rea, Toprak Razgatlioglu e Alvaro Bautista.
Alle sue spalle si conferma Iker Lecuona, di nuovo secondo nonostante partenze ancora da affinare. Lo spagnolo, scivolato al quarto posto al primo giro, ha rimontato rapidamente fino alla piazza d’onore, dimostrando un passo molto vicino a quello del compagno di squadra e contribuendo a uno storico en plein: per la prima volta il team Aruba.it Racing chiude un weekend con doppietta in tutte e tre le gare.
La battaglia per il terzo gradino del podio è stata invece affare di Miguel Oliveira. Il portoghese del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team ha difeso il podio in Gara 2 dagli attacchi di Alex Lowes fino all’ultima curva, replicando il terzo posto già ottenuto nella Superpole Race e in Gara 1 per una tripletta che vale un passo avanti importante nel suo processo di adattamento alla categoria.
Alle spalle dei primi tre chiudono Alex Lowes, Sam Lowes e un concreto Lorenzo Baldassarri, autore di una risalita dalla quarta fila fino alla top 6 e di un’altra prova solida in avvio di stagione. Fine settimana amaro invece per il Barni Spark Racing Team: Yari Montella e Alvaro Bautista sono finiti entrambi a terra alla curva 5, lo stesso punto che ha tradito anche Xavi Vierge, mentre Andrea Locatelli ha limitato i danni con un nono posto.
La situazione di campionato, dopo sei vittorie su sei, parla chiaro: Bulega guida con 124 punti, 56 in più di Lecuona. Axel Bassani, ottavo in entrambe le gare domenicali, scivola al terzo posto generale. Tra gli indipendenti svetta Sam Lowes, sempre quinto nelle tre corse del weekend. Ducati, forte del bottino pieno finora raccolto, allunga tra i Costruttori con 50 punti di vantaggio su Bimota.
Supersport: doppietta Debise, Masia ancora leader
Il Round portoghese ha regalato spettacolo anche in Supersport, dove Valentin Debise ha firmato una doppietta pesante con la ZXMOTO 820RR del team Factory Evan Bros Racing. In Gara 2 il francese ha avuto la meglio al termine di un’ultima tornata tiratissima che ha risolto una lotta a cinque per il podio in poco più di sette decimi.
Debise ha costruito la sua vittoria gestendo un vento molto variabile lungo il tracciato: senza riferimenti costanti, ha scelto di prendere la testa e provare a spezzare i giochi di scia, riuscendo a creare quel margine decisivo proprio negli ultimi chilometri. Per lui è il primo successo a Portimao e la conferma di un pacchetto tecnico già molto competitivo.
Secondo posto per Jaume Masia con l’Orelac Racing Verdnatura, che grazie a questo risultato conserva la leadership del campionato con sei punti di vantaggio su Albert Arenas. Lo spagnolo dell’AS BLU CRU Racing Team ha chiuso terzo dopo un duello prolungato con le Yamaha GMT94 di Lucas Mahias e Roberto García, entrambi a lungo in lizza per il podio ma costretti ad accontentarsi del quarto e quinto posto.
Più complicata la domenica di Can Oncu: partito dalla quarta fila dopo la caduta in Gara 1, il pilota Pata Yamaha Ten Kate Racing ha recuperato subito posizioni ma ha faticato a mantenere il ritmo del gruppo di testa, terminando solo ottavo in un confronto serrato per la sesta piazza.
La classifica di categoria vede quindi Masia davanti ad Arenas, con Debise che grazie al doppio successo sale in terza posizione generale. Tra i Costruttori è Ducati a comandare con 11 punti su Yamaha, mentre ZXMOTO sfrutta il weekend perfetto per issarsi al terzo posto.
Sportbike: Veneman guida il tris Kawasaki
Nella nuova classe Sportbike il protagonista di Gara 2 è stato Loris Veneman. L’olandese del team MTM Kawasaki, scattato dalla pole ottenuta grazie al miglior giro in Gara 1, ha conquistato la sua prima vittoria nella categoria al termine di una corsa in volata che ha visto il podio racchiuso in meno di un decimo.
Veneman ha condotto per cinque giri complessivi e ha tagliato il traguardo con appena 0,060 secondi di vantaggio su David Salvador, che completa la doppietta del Team ProDina Kawasaki XCI insieme ad Antonio Torres, terzo a 0,094 dal vincitore dopo aver trionfato in Gara 1. Subito ai piedi del podio Xavi Artigas, anch’egli su Kawasaki MTM e staccato di soli 0,140.
Al di là del triplo sigillo di Akashi, la gara ha messo in luce la varietà tecnica della nuova categoria: con sette costruttori al via, cinque diversi marchi hanno chiuso nella top 8, mentre il gruppo di testa ha viaggiato compatto dall’inizio alla fine, con dieci piloti racchiusi in poco più di un secondo sotto la bandiera a scacchi.
Il Mondiale lascia Portimao con gerarchie ben definite: Ducati detta il passo in Superbike, ZXMOTO si candida ad outsider di lusso in Supersport e Kawasaki mette le mani sulla Sportbike. Il prossimo appuntamento, con il ritorno nei Paesi Bassi, dirà se questi equilibri sono già un trend consolidato o solo l’inizio di nuove sorprese.