28 Febbraio 2026

Premoto3 ELF CIV, Yamaha premia i giovani talenti italiani

Premoto3 ELF CIV, Yamaha premia i giovani talenti italiani

rafforza il proprio impegno nei confronti dei giovani piloti della velocità tricolore premiando i protagonisti della Premoto3 dell’ELF . La casa dei tre diapason, in collaborazione con la , introduce un montepremi dedicato ai migliori interpreti dell’entry class del Campionato Italiano Velocità.

Montepremi da 15.000 euro per i migliori tre

La Premoto3, riservata ai piloti dai 12 ai 15 anni, si conferma terreno chiave per la crescita dei talenti italiani. In questa categoria Yamaha ha deciso di affiancare al supporto tecnico anche un sostegno economico concreto, stanziando un montepremi complessivo di 15.000 euro per i primi tre classificati della stagione 2020.

Il vincitore del campionato, Cristian Lolli, riceverà 8.000 euro, mentre il resto della somma sarà destinato ai suoi principali avversari nella corsa al titolo, Guido Pini e Demis Mihaila. Tutti e tre fanno parte del progetto federale Pata Talenti Azzurri FMI, a conferma della stretta sinergia tra la casa giapponese e la Federazione nel percorso di crescita dei giovani piloti.

L’iniziativa non si limita a premiare i risultati sportivi, ma vuole favorire il proseguimento dell’attività agonistica di ragazzi e team in una fase cruciale della carriera, in cui spesso il fattore economico può incidere sulle scelte future.

Yamaha fornitore unico di motori anche nel 2021

Il montepremi si affianca alla conferma per il 2021 dell’accordo che vede Yamaha come fornitore unico di motori per la categoria Premoto3. Una scelta nata con l’obiettivo di ridurre i costi di gestione e garantire un livello tecnico omogeneo, così da mettere in primo piano le capacità di guida dei piloti.

Secondo le parti coinvolte, la continuità del progetto è frutto dei risultati positivi ottenuti sul piano tecnico e sportivo. L’unificazione della motorizzazione consente infatti a squadre e famiglie di pianificare al meglio investimenti e programmi, evitando la corsa allo sviluppo esasperato e concentrando il lavoro su setting, metodo e crescita del pilota.

In questo scenario, la Premoto3 continua a rappresentare il primo vero banco di prova per i giovani che puntano al professionismo, con un livello di competitività elevato ma su basi tecniche controllate e sostenibili.

La sinergia FMI–Yamaha per i talenti del futuro

e Yamaha condividono una linea comune: costruire un percorso strutturato per i giovani che si affacciano alle competizioni su pista. Il presidente FMI Giovanni Copioli ha ribadito come la crescita dei piloti delle classi giovanili sia uno degli obiettivi centrali del suo mandato, sottolineando il valore di una collaborazione definita forte e concreta.

La Premoto3 del CIV viene indicata come una porta d’ingresso privilegiata verso l’attività di alto livello. Proprio da questa categoria sono passati negli anni nomi oggi protagonisti del Mondiale, esempio tangibile dell’efficacia del lavoro svolto sui giovanissimi.

Dal lato Yamaha, il progetto si inserisce nella filosofia del programma Yamaha bLU cRU, pensato per accompagnare i piloti nelle fasi iniziali e intermedie della carriera, offrendo un ambiente tecnico stabile e opportunità di crescita sportiva. La convergenza tra gli obiettivi della Premoto3 e quelli del bLU cRU ha reso possibile una collaborazione che entrambe le parti definiscono virtuosa.

In sintesi, il montepremi dedicato, il ruolo di fornitore unico di motori e il collegamento con i programmi federali disegnano un ecosistema sempre più strutturato per la velocità giovanile italiana, nel quale la Premoto3 si conferma una tappa fondamentale del percorso verso il professionismo.