Q2 a Vallelunga, pole e colpi di scena tra 125 e 250

Seconda sessione di qualifica ricca di colpi di scena a Vallelunga per i protagonisti delle classi 125 e 250, tra scivolate, conferme importanti e sorprese dell’ultima ora. Dopo la pioggia passeggera del primo pomeriggio, i piloti hanno potuto affrontare la Q2 su asfalto asciutto, sfruttando al massimo il potenziale delle loro moto e ridisegnando in parte le gerarchie viste in Q1.
Vallelunga salva dal meteo e tempi in calo
Le previsioni avevano fatto temere il peggio, ma la pista si è presentata asciutta anche per la seconda sessione cronometrata, aprendo la strada a un generale abbassamento dei tempi. In questo contesto, alcune pole sono arrivate per conferma di quanto visto al mattino, altre per ribaltamento completo dei valori in campo.
Nella 125 Gp la scena è stata segnata dalla scivolata di Barani, finito a terra in Q2. L’incidente non gli ha però tolto la pole: il crono realizzato in Q1, 1’53.145, è rimasto infatti il migliore di giornata. Alle sue spalle si conferma competitivo Pozzo sulla Honda, che paga quattro decimi e scatterà dalla seconda casella. Terzo tempo per Marchetti su Aprilia, bravo a limare ulteriormente il proprio riferimento fino a 1’53.997, consolidando così la prima fila.
Se nella Gp le posizioni di vertice sono rimaste sostanzialmente invariate, la situazione è stata ben diversa tra le 125 Sp, dove la Q2 ha cambiato volto alla classifica.
125 Sp ribaltata, 250 Sp nel segno della continuità
La 125 Sp ha vissuto la qualifica più movimentata. Dopo il terzo tempo in Q1, Scagnetti ha trovato il giro buono nel momento decisivo e si è preso la pole con il miglior crono di 1’57.475. Una prestazione che gli consegna la posizione più ambita in vista della gara, davanti a Modesti, secondo con 1’58.075.
Scende invece dalla vetta Fortini, che al mattino aveva firmato il miglior tempo della categoria. In Q2 non è riuscito a replicare la stessa efficacia sul giro secco, ma resta comunque in prima fila con un 1’58.508 che lo colloca nella terza casella dello schieramento.
Molto più lineare la situazione nella 250 Sp, dove la pole è rimasta saldamente nelle mani del pilota del Team Firenze. Linari ha confermato di avere un passo superiore, fermando il cronometro in 1’54.021. Nessuna sorpresa alle sue spalle: Petrini, frenato da una rottura all’albero motore che gli ha impedito di prendere parte alla Q2, ha difeso la seconda posizione grazie al tempo siglato in mattinata. Terzo Vitti, che conferma il riferimento di 1’57.766 e completa una prima fila senza scossoni.
250 Gp: Ronzoni imprendibile, Cipriani si mette in mostra
Nella categoria regina del weekend, le 250 Gp, le posizioni al vertice non cambiano ma i tempi si abbassano ancora, segno di un livello complessivo molto alto. Il campione in carica Ronzoni ribadisce la propria superiorità, conquistando una pole di peso con un giro in 1’46.183, riferimento che gli consegna lo status di favorito per la gara.
Alle sue spalle resta secondo lo svizzero Heierli, autore di una qualifica solida ma costretto ad accusare un distacco di sei decimi dal leader. Il vero elemento di novità è però la prestazione di Cipriani, wild card genovese capace di trovare subito un ottimo feeling con la sua Honda monobraccio. Terzo tempo per lui e conferma in prima fila, con un best lap abbassato a 1’47.713 che lo accredita come outsider interessante.
Le qualifiche Q2 a Vallelunga delineano così uno schieramento di partenza in cui conviveranno valori consolidati e possibili sorprese. Con tempi ravvicinati in molte classi e qualche protagonista costretto a rincorrere, la parola passa ora alla gara, dove gestione del ritmo e lucidità faranno la differenza tanto quanto il giro secco del sabato.
- Barani in pole nella 125 Gp nonostante la caduta in Q2
- Scagnetti ribalta la 125 Sp e strappa la prima posizione
- Linari guida senza scossoni la 250 Sp
- Ronzoni firma il miglior tempo assoluto nelle 250 Gp
- Heierli e Cipriani completano una prima fila di alto livello
- Condizioni meteo favorevoli decisive per l’abbassamento dei tempi