Qatar Rally, Quintanilla vince l’ultima tappa e chiude quarto

Pablo Quintanilla firma la vittoria nell’ultima speciale del Qatar Cross Country Rally e porta la Husqvarna sul gradino più alto di tappa, chiudendo il secondo round del Mondiale Rally FIM 2017 al quarto posto assoluto. Il compagno di squadra Pela Renet completa il buon bilancio Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing con il sesto posto finale.
Un finale in attacco nel deserto del Qatar
L’ultima tappa nel deserto, con 343 km di speciale cronometrata, ha visto Quintanilla tornare ai suoi livelli nonostante un ginocchio dolorante che lo ha condizionato per tutta la settimana. Partito fra i cinque piloti ancora in lotta per il podio, il cileno ha imposto il proprio ritmo e ha conquistato la frazione con un margine di appena 8 secondi su Paulo Goncalves.
La rimonta non è però bastata per colmare il distacco accumulato nei giorni precedenti: Quintanilla ha chiuso il rally a 1 minuto e 51 secondi dal terzo posto di Matthias Walkner, quarto assoluto alle spalle del vincitore Sam Sunderland e dello stesso Goncalves. Un risultato comunque pesante in ottica iridata, che lo mantiene pienamente in corsa nel Mondiale.
Il campione del mondo in carica ha sottolineato la durezza di una settimana corsa sempre con dolore al ginocchio, che lo ha frenato sul piano della velocità pura e della fiducia. Nell’ultima speciale ha deciso di rischiare il tutto per tutto, spingendo dal primo all’ultimo chilometro per chiudere con una vittoria di tappa che vale morale e punti pesanti.
Renet veloce ma penalizzato dagli errori di navigazione
Alle spalle di Quintanilla, anche Pela Renet ha interpretato l’ultima giornata in chiave offensiva, terminando la tappa al quarto posto, a soli 9 secondi dal terzo classificato Walkner. Il francese ha mostrato passo da top rider in più occasioni, ma ha pagato alcuni errori di navigazione nelle prime tappe che lo hanno allontanato dal podio.
Il bilancio finale parla di un sesto posto assoluto a poco più di 20 minuti dal leader Sunderland: un distacco che Renet giudica deludente rispetto al ritmo espresso, ma che conferma la sua crescita all’interno della squadra ufficiale Husqvarna. Tappa dopo tappa il francese sta consolidando feeling con moto e road book, con l’obiettivo dichiarato di ridurre ancora il gap dai primissimi.
La costanza sul passo gara, unita alla capacità di restare agganciato al gruppo di testa per lunghi tratti, è uno dei segnali più incoraggianti per il prosieguo del campionato. Per Husqvarna, la presenza contemporanea di due piloti stabilmente nel gruppo di vertice è un elemento chiave nella corsa al titolo marche e per il controllo della corsa sui raid più lunghi.
I numeri del Qatar Rally e la corsa al Mondiale
Con il Qatar Cross Country Rally si chiude il secondo dei cinque appuntamenti del Mondiale Cross Country Rally FIM 2017, con la classifica che vede consolidarsi la leadership di Sam Sunderland. Il britannico di KTM ha vinto il rally in 15 ore, 50 minuti e 18 secondi complessivi, precedendo Goncalves e Walkner, con Quintanilla quarto e Renet sesto.
- Vittoria di tappa per Quintanilla nell’ultima speciale (3:46’55”)
- Quarto posto finale per il cileno, a poco più di 15 minuti dal leader
- Sesto posto conclusivo per Renet, penalizzato dall’errore iniziale di navigazione
- Secondo round mondiale completato, con Husqvarna sempre nel gruppo di testa
- Prossimo appuntamento chiave l’Atacama Rally, gara di casa per Quintanilla
Per il cileno si apre ora una pausa di alcuni mesi utile a recuperare completamente dal problema al ginocchio e preparare al meglio la terza prova stagionale, l’Atacama Rally in programma in Cile dal 12 al 18 agosto. Una gara di casa che rappresenta un’occasione importante per rilanciare la corsa al titolo mondiale, sfruttando la conoscenza del terreno e il sostegno del pubblico.
In prospettiva campionato, il Qatar ha confermato una griglia di valori molto compatta tra i big, con distacchi ridotti sulle singole speciali e una forte enfasi sulla navigazione. In questo contesto, la combinazione tra affidabilità tecnica della Husqvarna e solidità dei suoi piloti resta uno degli elementi centrali per puntare al vertice nelle tre gare ancora da disputare.