Quadcross delle Nazioni, Italia quarta a pari punti col podio

L’Italia torna dal Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni di Kramolin, in Repubblica Ceca, con un quarto posto nel Quadcross e tanta sfortuna nella prova Sidecarcross. La Maglia Azzurra sfiora il podio tra i quad, chiudendo con gli stessi punti della Francia terza, mentre nelle tre ruote deve accontentarsi della quattordicesima posizione.
Quadcross delle Nazioni: podio mancato per un soffio
Nella competizione riservata ai quad, l’Italia chiude al quarto posto con 43 punti, gli stessi della Francia, ma viene classificata alle spalle dei transalpini per il criterio del miglior piazzamento individuale. Gli Stati Uniti dominano il Quadcross delle Nazioni con 7 punti, davanti a Irlanda (36) e Francia (43). Italia e Olanda completano la top 5 a pari punteggio con i francesi, ma penalizzate da un miglior risultato di manche inferiore: la Francia ha ottenuto un quarto posto, mentre il miglior piazzamento azzurro è un quinto posto.
In gara 1 Simone Mastronardi e Nicolò Roagna mostrano un buon passo sul fondo duro e asciutto di Kramolin, chiudendo rispettivamente al settimo e all’undicesimo posto. La seconda manche viene interrotta a nove minuti dal termine per un incidente, con risultati comunque convalidati: eccellente quinto posto per Patrick Turrini, mentre Roagna si conferma appena fuori dalla top 10.
La terza manche segna la svolta negativa del weekend azzurro. Una foratura rallenta Turrini, che deve accontentarsi del diciottesimo posto al traguardo, mentre Mastronardi conclude nono. Un episodio che pesa in modo decisivo sulla classifica finale e sulla corsa al podio.
Sidecarcross delle Nazioni: Italia tradita dalla sfortuna
Molto più complicata la spedizione italiana nel Sidecarcross delle Nazioni, segnata da episodi sfortunati sin dal via. Nella prima manche, la Maglia Azzurra è penalizzata da un incidente in partenza che condiziona subito la prova. All’esordio su pista internazionale di questo livello, Federico e Filippo Fiorini chiudono al diciottesimo posto, mentre l’equipaggio formato da Leonardo Regoli e Francesco Liviani termina ventiseiesimo.
La seconda manche è pesantemente segnata dall’incidente che coinvolge i fratelli Lasagna nel corso del primo giro. Centrati da un altro sidecar, finiscono a terra e Ivan Lasagna viene trasportato in ospedale per accertamenti, che fortunatamente non evidenziano conseguenze. Regoli e Liviani chiudono ventiquattresimi.
Con un solo equipaggio in pista nella terza manche, i fratelli Fiorini chiudono diciannovesimi, completando un weekend in cui l’obiettivo principale diventa accumulare esperienza internazionale più che puntare al risultato. La vittoria nel Sidecarcross delle Nazioni va all’Olanda con 13 punti, davanti a Gran Bretagna (29) ed Estonia (32).
Le voci dei commissari tecnici
Al termine del weekend di Kramolin, il commissario tecnico FMI Quadcross, Nicola Montalbini, esprime soddisfazione mista ad amarezza per il podio mancato per un soffio:
“Siamo scesi in pista dando il massimo e siamo amareggiati perché abbiamo sfiorato il podio. Senza la foratura di Turrini saremmo sicuramente entrati nella top 3 e avremmo potuto lottare per la seconda posizione. Sono comunque soddisfatto dell’ottimo spirito di gruppo dimostrato dai ragazzi, capaci di lavorare al meglio sotto ogni punto di vista per l’intero weekend”.
Sul fronte Sidecarcross, il commissario tecnico FMI Ivo Lasagna sottolinea il valore dell’esperienza accumulata nonostante gli incidenti che hanno condizionato pesantemente la gara:
“Purtroppo la gara mia e di mio fratello è durata troppo poco. Fortunatamente stiamo bene e abbiamo preso la strada di casa per tornare in Italia. Tutta la squadra ha dato il massimo in una competizione molto difficile: questa competizione è servita per accumulare esperienza internazionale”.