9 Febbraio 2026

Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, l’Italia punta in alto a Slagelse

Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, l’Italia punta in alto a Slagelse

La è pronta a sfidare il resto del mondo nel Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, in programma questo fine settimana alla Arena di Slagelse, in Danimarca. L’Italia si presenta con una squadra rinnovata nei e confermata nel Sidecarcross, con l’obiettivo dichiarato di entrare nella top 5 contro alcune delle nazionali più forti del panorama internazionale.

L’Italia del Quadcross tra esperienza e nuovi talenti

Nel Quadcross delle Nazioni saranno nove gli atleti azzurri complessivamente impegnati, ma a rappresentare l’Italia in pista ci saranno tre piloti: Simone Mastronardi, Paolo Galizzi e Patrick Turrini. La formazione mette insieme l’esperienza di Mastronardi, veterano del Trofeo delle Nazioni, e l’entusiasmo di Galizzi e Turrini, entrambi al debutto in questa manifestazione e inseriti nel progetto federale Talenti Azzurri .

Il Commissario Tecnico FMI, Nicola Montalbini, sottolinea come la squadra Quad presenti un volto nuovo, costruito attorno al pilota più esperto per accompagnare la crescita dei due giovani. Galizzi e Turrini, infatti, sono stati selezionati sulla base delle prestazioni mostrate sia in gara sia negli allenamenti, dove hanno dimostrato di poter reggere il confronto con avversari di alto livello.

In vista dell’appuntamento iridato, la Nazionale ha svolto agli inizi di settembre un raduno collegiale a Ottobiano, occasione per affinare la preparazione specifica su terreno sabbioso e consolidare la sintonia all’interno del gruppo. Allo stage ha partecipato anche Antonio Assirelli, Coordinatore del Comitato Quad FMI, figura di riferimento che affiancherà la squadra anche nel weekend danese.

La concorrenza si annuncia di prim’ordine: tra le formazioni favorite spiccano Stati Uniti, Francia e Irlanda, le stesse che nel 2017 a Cingoli occuparono i tre gradini del podio. A Slagelse saranno complessivamente 22 le squadre al via nel Quadcross, con la presenza di ben quattro selezioni extra europee – Stati Uniti, Argentina, Australia e Canada – a confermare il respiro internazionale dell’evento.

Sidecarcross, confermati gli equipaggi azzurri

Se nel Quadcross l’Italia cambia volto, nel Sidecarcross la parola d’ordine è continuità. Gli equipaggi schierati sono gli stessi che hanno difeso i colori azzurri nella scorsa edizione: Ivo Lasagna con Ivan Lasagna, Hotmar Pozzi con Simon Walti, e Zeno Compalati con Lemuel Ravera. Un gruppo affiatato, che può contare su una stagione di lavoro comune e su un buon grado di conoscenza reciproca in condizioni di gara.

Il Sidecarcross delle Nazioni vedrà al via 14 squadre, in un contesto tecnico molto selettivo. Nel 2017 furono Olanda, Francia e Belgio a monopolizzare il podio di Cingoli, confermando la tradizione e la profondità di movimento di questi Paesi nella specialità. L’Italia punta a sfruttare l’affiatamento interno per ridurre il gap dalle nazionali di vertice e giocarsi posizioni importanti in classifica.

Montalbini evidenzia come proprio la conferma degli stessi equipaggi permetta di presentarsi a Slagelse con basi solide: la conoscenza dei compagni, la capacità di reagire alle difficoltà e il feeling maturato gara dopo gara dovrebbero tradursi in maggiore costanza di rendimento sulle manche del weekend. L’obiettivo è quello di capitalizzare quanto costruito nella scorsa stagione, migliorando il risultato complessivo della squadra.

Slagelse, una pista tecnica per un mondiale delle Nazioni

La Motocross Arena di Slagelse offrirà uno scenario impegnativo sia per i Quad sia per i Sidecar. Il tracciato misura 1.550 metri ed è caratterizzato da 11 salti e da un fondo misto composto da sabbia, ghiaia e argilla, una combinazione che richiede un buon compromesso tra motricità, stabilità e resistenza fisica. Il layout del circuito, con sezioni più veloci alternate a tratti tecnici, esalterà le doti di guida e la capacità di adattamento dei piloti.

Il programma di gara si svilupperà tra sabato e domenica, con una serie di manche che determineranno la classifica finale per Nazioni. Il format premia la regolarità del team: ogni pilota può diventare decisivo, sia nel Quadcross sia nel Sidecarcross, perché ogni risultato parziale pesa sul punteggio complessivo.

Per l’Italia si tratta di un banco di prova importante in chiave presente e futura. Nel Quadcross, l’inserimento di giovani cresciuti nel progetto Talenti Azzurri FMI rappresenta un investimento sul ricambio generazionale, con il supporto di una guida esperta come Mastronardi. Nel Sidecarcross, la conferma degli equipaggi mira invece a consolidare un gruppo già rodato, chiamato a competere con alcune delle scuole più forti d’Europa.

Il weekend di Slagelse si annuncia quindi come un appuntamento di alto profilo per il movimento italiano di Quad e Sidecar, tra ambizioni di risultato immediato e costruzione di fondamenta solide per le prossime stagioni internazionali.