Quattro piemontesi in Maglia Azzurra al Trial delle Nazioni

La Maglia Azzurra del trial parla piemontese al Trial delle Nazioni 2016, in programma l’11 settembre a Isola 2000, in Francia. Saranno infatti quattro i piloti della regione convocati nelle selezioni maschile e femminile, a conferma del ruolo centrale del Piemonte nel movimento trialistico italiano.
I convocati piemontesi tra uomini e donne
Nella squadra maschile trovano posto Gianluca Tournour, in sella a Gas Gas, e Filippo Locca su Beta. Nel team femminile correranno invece Elisa Peretti, che utilizzerà una Sherco, e Giulia Kaserman su Beta. Tutti e quattro rappresenteranno l’Italia nella principale competizione a squadre del trial mondiale.
Tournour, già protagonista ad aprile con il podio al Nazioni Indoor, è il Campione Europeo in carica e occupa attualmente il terzo posto nel Campionato Italiano. Per il pilota piemontese si tratta della seconda partecipazione al Trial delle Nazioni classico, con l’obiettivo di confermare la crescita mostrata nelle ultime stagioni.
Locca, 23 anni, è stato autore di prove convincenti nel Mondiale Trial2 e nel tricolore outdoor occupa la quarta posizione. In Francia rivestirà il ruolo di riserva, pronto a subentrare se necessario nella formazione azzurra.
La squadra maschile sarà completata da Luca Petrella e guidata dal pluricampione italiano Matteo Grattarola, alla sua nona presenza al Trofeo, riferimento tecnico e sportivo per l’intero gruppo.
La squadra femminile tra esordio ed esperienza
Nel team femminile l’Italia punta su un mix di esordio e continuità. Giulia Kaserman, 22 anni, affronterà per la prima volta il Trial delle Nazioni, chiamata a misurarsi con le migliori specialiste internazionali. Per lei si tratta di un passaggio importante dopo il percorso di crescita maturato nelle competizioni nazionali.
Al suo fianco ci sarà Elisa Peretti, 21 anni, che vanta già risultati di rilievo in diversi campionati nazionali e internazionali. Peretti ha inoltre maturato esperienza specifica proprio in questa manifestazione, elemento che potrà rivelarsi prezioso nella gestione della gara a squadre. La formazione femminile condividerà il box con la più esperta Sara Trentini, già abituata alla pressione del Trofeo.
La presenza contemporanea di due piemontesi nella selezione rosa, accanto alle convocazioni maschili, testimonia il livello raggiunto dal vivaio regionale, capace di esprimere talenti competitivi sia a livello europeo sia mondiale.
Isola 2000 scenario del Trofeo iridato
L’edizione 2016 del Trial delle Nazioni si svolgerà a Isola 2000, località turistica delle Alpi Marittime francesi situata a pochi chilometri dal confine italiano. Il tracciato montano offrirà zone tecniche e selettive, ideali per esaltare le doti di equilibrio, precisione e controllo che caratterizzano la disciplina.
La formula della gara prevede che ogni squadra sia composta da tre piloti; ai fini della classifica finale vengono considerati i due migliori risultati per ciascuna zona. Si tratta quindi di una competizione in cui regolarità e affiatamento di squadra pesano quanto il talento del singolo.
- Gara a squadre nazionali su percorso trial
- Tre piloti per team, due risultati validi per sezione
- Italia quinta tra gli uomini nel 2015
- Italia sesta tra le donne nella passata edizione
- Tracciato in alta quota sulle Alpi Marittime francesi
Nella passata edizione l’Italia aveva chiuso al quinto posto con il team maschile e al sesto con quello femminile. L’obiettivo per Isola 2000 sarà migliorare questi piazzamenti, facendo leva sull’esperienza di Grattarola e sugli exploit possibili di Tournour, Petrella, Peretti e Kaserman.
Al seguito delle squadre azzurre saranno presenti il delegato FIM Andrea Buschi, il team manager Daniele Maurino e i tecnici federali Fabrizio Moretto e Matteo Poli, chiamati a gestire nel dettaglio preparazione e strategia di gara. Per il Piemonte, la presenza di quattro portacolori in una singola edizione rappresenta un risultato di rilievo e un nuovo punto di partenza per consolidare il proprio ruolo nel trial internazionale.