11 Febbraio 2026

Raduno Suzuki 4×4, decima edizione tra off-road ed elettrico

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Il decimo Raduno 4×4 ha fatto registrare il tutto esaurito sabato 25 settembre a Carsoli, in provincia de L’Aquila, confermando la forza di una community che unisce passione per l’off-road e attenzione all’ambiente. Oltre 70 equipaggi hanno animato i percorsi del Parco Naturale dei Monti Simbruini, con una novità di rilievo: l’off-road in modalità 100% elettrica dei SUV Across Plug-in.

Oltre 70 equipaggi sui Monti Simbruini

L’appuntamento abruzzese ha richiamato equipaggi da tutta Italia, da Trento a Palermo, tutti a bordo di modelli Suzuki a trazione integrale. Dal primo Jimny anni Settanta fino alla più recente Across Plug-in, la carovana ha rappresentato cinquant’anni di storia 4×4 del marchio giapponese.

La formula dell’evento è rimasta quella tradizionale, aperta a qualsiasi livello di esperienza di guida: non solo fuoristradisti navigati e mezzi preparati, ma anche famiglie e appassionati alle prime armi. L’Organizzazione ha disegnato due percorsi distinti all’interno del Parco dei Monti Simbruini, privilegiando scenari naturali di rilievo e passaggi suggestivi ma sempre in sicurezza.

Il tracciato più tecnico era dedicato ai fuoristrada con marce ridotte, con salite e discese su fondi sconnessi per mettere alla prova telai e trazioni integrali senza mai oltrepassare i limiti del buonsenso. Il secondo percorso, pensato per SUV e crossover, si sviluppava su sterrati e strade bianche, offrendo a un pubblico più ampio il gusto dell’avventura in off-road leggero.

Nel pomeriggio la carovana si è spostata in un’area off-road attrezzata, un vero parco giochi per 4×4 creato per sperimentare in sicurezza le capacità dei mezzi su ostacoli artificiali, passaggi in contropendenza e tratti in aderenza ridotta. Tra prove di abilità alla guida, momenti conviviali e socialità tra appassionati, la giornata si è chiusa con il rilancio verso l’undicesima edizione, già fissata per sabato 24 settembre 2022.

Off-road in silenzio: Across Plug-in 100% elettrica

Elemento distintivo di questa decima edizione è stato il ruolo delle versioni ibride e plug-in, con particolare attenzione alla Across Plug-in. Gli equipaggi a bordo di questo modello hanno completato l’intero tracciato in modalità completamente elettrica, attraversando il Parco dei Monti Simbruini nel massimo silenzio e senza emissioni allo scarico.

L’esperimento ha avuto un valore simbolico e pratico: dimostrare che l’off-road può convivere con una mobilità più sostenibile senza rinunciare al divertimento. Su fondi sterrati, salite e discese, la trazione elettrica della Across, gestita dal sistema E-Four con motori separati sui due assi, ha garantito motricità e controllo, evitando al contempo rumori e gas di scarico in un’area naturale protetta.

La partecipazione al raduno di veicoli ibridi come Vitara Hybrid e di tecnologie 4×4 di nuova generazione ha messo in luce come Suzuki stia declinando il proprio heritage fuoristradistico in chiave moderna. La presenza di ospiti come la pattinatrice Carolina Kostner, al volante di un Jimny in livrea MotoGP sul percorso più impegnativo, il team manager della nazionale italiana di rugby Giambattista Venditti su Vitara Hybrid e il pluricampione rally Renato Travaglia su Across Plug-in ha aggiunto ulteriore visibilità all’evento e alle sue anime, tra tradizione e innovazione.

La scelta di portare la trazione integrale elettrificata fuori dall’asfalto è anche un test di credibilità per un segmento, quello dei SUV plug-in, spesso associato più all’uso urbano che alle escursioni in quota. Il comportamento sui Monti Simbruini indica invece una direzione chiara: il futuro del 4×4 potrebbe passare sempre più dal silenzio dei motori elettrici.

La gamma 4×4 Suzuki tra tradizione e modernità

Alle spalle del raduno c’è una lunga esperienza nella trazione integrale, che Suzuki traduce oggi in una gamma articolata di sistemi 4×4. Dai piccoli Ignis e Swift ai più specialistici Jimny, passando per SUV come Vitara e S-Cross fino alla Across Plug-in, il marchio giapponese presidia tutti i principali segmenti con soluzioni dedicate.

  • ALLGRIP AUTO, con giunto viscoso per Ignis e Swift, che invia coppia al posteriore solo quando serve, migliorando sicurezza sui fondi scivolosi.
  • ALLGRIP SELECT su Vitara e S-Cross, con quattro modalità di guida selezionabili (Auto, Sport, Snow, Lock) per adattare il comportamento alle diverse condizioni.
  • E-Four su Across Plug-in, con gestione elettronica della ripartizione di coppia fra i due assi, senza collegamento meccanico, pensato per abbinare efficienza ed efficacia.
  • ALLGRIP PRO su Jimny, il più specialistico, con inserimento delle quattro ruote motrici e delle ridotte per l’off-road duro e puro.

Queste soluzioni mostrano come il marchio abbia scelto di non uniformare la trazione integrale a un’unica logica, ma di modulare la tecnologia in base all’impiego reale dei vari modelli. Un approccio che trova nel Raduno 4×4 il proprio palcoscenico ideale, mettendo alla prova sistemi e telai in condizioni reali, a contatto con chi le auto le vive tutti i giorni.

In un contesto in cui l’elettrificazione sta ridefinendo anche il concetto di fuoristrada, la decima edizione del Raduno Suzuki 4×4 a Carsoli fotografa una fase di transizione: da un lato il fascino intatto della guida in off-road tradizionale, dall’altro l’ingresso sempre più deciso di soluzioni ibride e plug-in anche lontano dall’asfalto. Con un denominatore comune ben chiaro: quattro ruote motrici e tanta voglia di esplorare.