Rally FIM rinviato al 2021: l’Italia resta capitale del mototurismo

Rally FIM rinviato al 2021: l’Italia resta capitale del mototurismo

La 75ª edizione del Rally FIM, il più importante raduno mototuristico internazionale, non si terrà nel a causa dell’emergenza Coronavirus. L’evento è stato ufficialmente rinviato al 2021, ma l’Italia è stata confermata come Paese ospitante, a testimonianza del ruolo centrale del nostro territorio nel panorama del mondiale.

Rinvio per emergenza sanitaria e tutela dei partecipanti

La decisione è stata condivisa dalla Federazione Internazionale di Motociclismo e dalla , con l’obiettivo di proteggere la salute di motociclisti, organizzatori, volontari e comunità locali. Il Rally FIM, inizialmente previsto dal 24 al 26 giugno a Foligno, in Umbria, viene quindi riprogrammato al prossimo anno, in data da definire.

Chi si era già iscritto all’edizione 2020 riceverà il rimborso integrale della quota di partecipazione. Le adesioni erano già arrivate da 14 nazioni, a conferma dell’attrattiva del raduno e delle aspettative per l’appuntamento italiano. La presenza di migliaia di motociclisti sulle strade del Centro Italia è dunque solo rimandata, con l’obiettivo di tornare nel 2021 in un contesto più sicuro e organizzato.

La FIM ha sottolineato come la responsabilità verso la salute pubblica e il rispetto delle comunità ospitanti vengano prima di ogni valutazione sportiva o turistica. Allo stesso tempo, l’intenzione è quella di trasformare il ritorno del Rally FIM in una leva per il rilancio turistico e culturale dei territori coinvolti, una volta superata l’emergenza.

Nuovo calendario internazionale: Italia 2021, Polonia 2022, Spagna 2023

Il rinvio ha richiesto una rapida ridefinizione del calendario mototuristico internazionale. In accordo tra Federazione Motociclistica Italiana, Associazione Automoto Polacca e Federazione Motociclistica Spagnola, la FIM ha ridisegnato la rotazione delle prossime edizioni del Rally.

  • Rally FIM in Italia nel 2021
  • Rally FIM in Polonia nel 2022
  • Rally FIM in Spagna nel 2023

Questa programmazione consentirà alla Polonia e alla Spagna di mantenere il proprio ruolo nel calendario, integrando l’edizione iberica nelle celebrazioni per il centenario della Federazione Motociclistica Spagnola. Il Rally FIM, nato nel 1936 e riconosciuto come il più antico raduno motociclistico internazionale, conferma così la propria continuità pur in un contesto di forte incertezza globale.

Per l’Italia, la conferma dell’edizione 2021 rappresenta un riconoscimento del lavoro organizzativo già avviato e del potenziale turistico delle aree coinvolte. I partecipanti avranno l’occasione di riscoprire il territorio non solo in chiave mototuristica, ma anche culturale, storica e gastronomica, secondo la tradizione del Rally FIM.

Tutti gli eventi FIM Touring Classic spostati al 2021

Il rinvio del Rally FIM si inserisce in una decisione più ampia che riguarda l’intero settore del mototurismo internazionale targato FIM. Sono infatti posticipati al 2021 tutti gli eventi FIM Touring Classic previsti per il 2020, a partire dal Rendez-Vous Meritum in Austria, dal Motocamp in Slovacchia e dal Mototour of Nations in Turchia.

Tutte queste manifestazioni saranno riprogrammate indicativamente nello stesso periodo dell’anno previsto originariamente, con nuovi regolamenti particolari che verranno resi noti in seguito. L’obiettivo condiviso è garantire a organizzatori e partecipanti una pianificazione più serena, senza incertezze legate a restrizioni di viaggio o norme sanitarie in continua evoluzione.

Dal fronte italiano, la Commissione Turistica e Tempo Libero della ha confermato l’impegno a lavorare sin da subito sull’edizione 2021 del Rally FIM. L’intenzione è quella di valorizzare al massimo l’occasione, trasformando lo slittamento di un anno in un’opportunità per affinare il programma e preparare un evento all’altezza della lunga tradizione del raduno.

Per il movimento mototuristico, il 2020 diventa così un anno di sospensione forzata, ma anche di progettazione. Le federazioni nazionali e la FIM puntano a ripartire nel 2021 con manifestazioni capaci di coniugare sicurezza, passione per il viaggio su due ruote e promozione dei territori ospitanti, con l’Italia chiamata ad aprire questa nuova fase proprio con la 75ª edizione del Rally FIM.