Rally-Raid Portogallo: Sanders domina sulle due ruote, Loeb detta legge tra le auto

Rally-Raid Portogallo: Sanders domina sulle due ruote, Loeb detta legge tra le auto

Il BP Ultimate Rally-Raid Portugal, secondo round dei FIA-FIM World Rally-Raid Championships, ha confermato la gara lusitana come snodo cruciale della stagione. Sulle piste tra Grândola e Loulé Daniel Sanders ha ribadito il suo status di riferimento tra le moto, mentre Sébastien Loeb ha firmato una vittoria pesante che ridisegna gli equilibri del mondiale auto.

Sanders e Schareina fanno il vuoto in RallyGP

Nella classe regina FIM, RallyGP, Daniel Sanders ha replicato la vittoria ottenuta qui nel 2025, chiudendo il BP Ultimate Rally-Raid Portugal davanti a tutti e aprendo nel migliore dei modi la sua stagione 2026. Il pilota Red Bull Factory Racing, campione del mondo in carica, ha ingaggiato un duello serrato con Tosha Schareina, con i due che si sono spartiti tutte e sei le speciali in programma.

Alla fine l’australiano ha prevalso per 1 minuto e 56 secondi sullo spagnolo del team Energy HRC, confermando un livello di competitività impressionante fin dalle prime uscite dell’anno. Sul terzo gradino del podio è salito Adrien Van Beveren, anche lui su Honda, staccato di 8 minuti e 25 secondi ma protagonista di un weekend solido che gli permette di archiviare definitivamente la pesante caduta che nel 2025 aveva interrotto proprio qui la sua corsa.

Meno brillante la prova di alcuni dei grandi protagonisti dell’ultima . Luciano Benavides ha chiuso solo sesto, a 27 minuti e 47 secondi, mentre Ricky Brabec ha terminato in ottava posizione a 41 minuti e 28 secondi, con Ross Branch su Hero MotoSports in mezzo ai due, settimo a 25 minuti e 38 secondi. Risultati che hanno avuto un impatto immediato sulla classifica iridata: l’argentino Benavides resta leader, ma Schareina, Sanders e Brabec sono ora tutti racchiusi in una manciata di punti, entro 10 lunghezze dalla vetta. Tra i costruttori, KTM guida la graduatoria davanti a Honda ed Hero.

Rally2, Rally3 e quad: dominio portoghese e prime volte

Dietro ai big, il pubblico di casa ha potuto esultare per la prestazione maiuscola di Bruno Santos in Rally2. Il portoghese del team Frutas Patrícia Pilar ha vinto tre delle sei prove speciali, imponendosi nella categoria e centrando un prezioso quinto posto assoluto FIM contro le più performanti RallyGP. Sul podio di categoria lo hanno affiancato Martim Ventura, ufficiale Honda, e il francese Neels Theric su Kove, che ha regalato alla casa cinese il primo podio nel mondiale Rally2.

Il leader del campionato Toni Mulec, con i colori BAS World KTM, ha chiuso quinto in Rally2 ma conserva la testa della classifica, ora con un margine ridotto a soli 5 punti proprio su Ventura. Il risultato di Santos contribuisce anche a spingere in alto il team Monster Energy nella graduatoria squadre, dove la formazione giapponese si issa al vertice.

Nella Rally3 un altro portoghese, Gonçalo Amaral del team Wingmotor, ha firmato una doppietta stagionale particolare: dopo il successo 2024, ha replicato la vittoria anche in questo avvio di 2026, presentandosi così in testa alla classifica di categoria. Nei , il lituano Antanas Kanopkinas, in forza al team Thunder Racing, ha finalmente centrato il successo in Portogallo dopo due secondi posti consecutivi nel 2024 e 2025, inaugurando la sua stagione da leader.

Loeb allunga su Al Attiyah, Dacia comanda tra le auto

Sul fronte FIA, il Rally-Raid Portugal ha segnato l’ingresso di un padrone nell’albo d’oro della gara. Dopo i successi di Nasser Al Attiyah nel 2024 e di Lucas Moraes nel 2025, Sébastien Loeb ha aggiunto il proprio nome alla lista dei vincitori, conquistando la sua terza affermazione nel W2RC dopo l’Andalucía Rally 2022 e il Rallye du Maroc 2025.

In una sfida avvincente tra i Dacia Sandriders e i Toyota Hilux, la squadra franco-romena ha avuto la meglio, firmando tre vittorie di speciale. Toyota ha risposto con due scratch grazie a João Ferreira, ma al traguardo è stato Seth Quintero a salire sul secondo gradino del podio, staccato di 2 minuti e 46 secondi da Loeb e davanti allo stesso Ferreira, terzo a 3 minuti e 37 secondi. Lucas Moraes ha chiuso quarto a 4 minuti e 36 secondi, senza riuscire a ribaltare la classifica nelle fasi finali.

La gara portoghese ha invece rappresentato un brutto colpo per Al Attiyah, arrivato a Grândola da leader del mondiale dopo il suo sesto trionfo alla Dakar. Il pilota qatariota lascia Loulé con appena 5 punti raccolti, complice anche una settimana difficile per Ford, costretta al ritiro dopo la prima tappa. Loeb, al contrario, mette a segno un’operazione perfetta: con il successo in Portogallo si porta in testa al campionato con 7 punti di vantaggio proprio su Al Attiyah, tornando al comando del mondiale per la prima volta dai tempi dell’Abu Dhabi Desert Challenge 2023.

La classifica piloti vede ora due Dacia ai primi due posti e tre Sandriders nei primi cinque, con Moraes che risale fino alla quinta posizione dietro a Quintero e a Mattias Ekström. Nella graduatoria costruttori, Dacia consolida la leadership, mentre Toyota Gazoo Racing W2RC sale al secondo posto scavalcando Ford Racing.

A completare il quadro FIA ci sono i successi nelle altre categorie: ha centrato la sua prima vittoria nella classe Stock al volante del Defender Rally, mentre Alexandre Pinto ha debuttato con successo nella Challenger, imponendosi subito nella nuova divisione. La festa portoghese è stata chiusa dal successo di João Monteiro nella SSV con il team Can-Am Factory, risultato che gli consegna anche la testa del campionato. Tra le squadre, Odyssey Academy by BBR continua a dettare il ritmo, mentre Can-Am Factory resta il costruttore di riferimento nella classe SSV.

  • Sanders replica il successo 2025 e apre il 2026 al comando tra le moto
  • Van Beveren torna sul podio portoghese dopo la pesante caduta dello scorso anno
  • Bruno Santos domina la Rally2 e chiude quinto assoluto FIM
  • Amaral e Kanopkinas inaugurano il 2026 da leader in Rally3 e quad
  • Loeb vince e strappa la testa del mondiale FIA ad Al Attiyah
  • Dacia e Can-Am rafforzano il proprio ruolo di riferimento tra i costruttori