Rea domina a Portimão: decima vittoria e record nel WorldSBK

Jonathan Rea continua a riscrivere le statistiche del Mondiale Superbike: a Portimão il nordirlandese conquista Gara 1 del MOTUL Portuguese Round, firma un nuovo record di vittorie sul tracciato portoghese e conferma il binomio vincente con Kawasaki e con le gomme Pirelli di gamma. Successi netti anche per Andrea Locatelli in WorldSSP e Ana Carrasco in WorldSSP300, in una prima giornata che rilancia i rispettivi campionati.
Rea uomo dei record, Kawasaki a quota 150 vittorie
Sull’Autódromo Internacional do Algarve, tornato ad accogliere un ristretto numero di tifosi, Rea scatta dalla pole e si prende subito la testa della corsa, costruendo giro dopo giro un margine imprendibile. Per lui è la quarta pole position a Portimão, il primato assoluto sul tracciato, e soprattutto la decima vittoria in Portogallo, che si somma alle dodici affermazioni di Assen: è l’unico pilota nella storia del WorldSBK ad aver vinto almeno dieci gare su due circuiti diversi.
Alle sue spalle chiudono le Yamaha ufficiali di Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark, incapaci di tenere il ritmo della Kawasaki numero 1 ma protagoniste di una gara solida. In avvio la corsa vede nel gruppo di testa anche Loris Baz e Scott Redding, con il britannico di Ducati autore di una rimonta aggressiva nella prima metà di gara, poi rallentata da un calo di passo che lo fa scivolare fino al settimo posto finale.
Nel finale si accende la bagarre per il quarto posto tra Redding, Michael Ruben Rinaldi e Baz: a spuntarla è l’italiano del Team GOELEVEN, ancora una volta miglior indipendente e primo dei ducatisti al traguardo. Alex Lowes chiude quarto davanti a Rinaldi, Baz e Redding, completando il quadro di una gara che consegna a Kawasaki la vittoria numero 150 nel Mondiale Superbike.
Pneumatici Pirelli di gamma protagonisti a Portimão
La giornata portoghese conferma il ruolo centrale delle soluzioni di gamma Pirelli, chiamate a gestire un asfalto particolarmente impegnativo, con oltre 30 gradi nell’aria e quasi 50 gradi sulla pista. In Superbike la quasi totalità dei piloti sceglie la combinazione più morbida disponibile di serie: anteriore SC1 e posteriore SC0 DIABLO Superbike Slick, privilegiando grip e maneggevolezza in appoggio.
Soltanto pochi piloti optano per la SCX super morbida al posteriore, utilizzata in particolare da chi punta a massimizzare la prestazione nella fase iniziale di gara. Davanti, 22 piloti su 23 scelgono la SC1 di gamma, a conferma della fiducia verso una soluzione ormai consolidata anche su tracciati esigenti come Portimão.
In WorldSSP il quadro è ancora più uniforme: tutta la griglia corre con la SC0 di gamma al posteriore, mentre all’anteriore la maggioranza si affida alla SC1, con una parte dei piloti che preferisce la SC2, più dura, per una gestione ancora più costante sulla distanza. Le performance sono evidenziate dai giri veloci firmati dai vincitori: Rea in 1’42.075 al quarto giro in Superbike e Locatelli in 1’46.251 al sesto giro in Supersport, premiati con il Pirelli Best Lap Award.
- Rea vince Gara 1 Superbike e firma il giro più veloce
- Kawasaki raggiunge quota 150 successi nel WorldSBK
- Pneumatici Pirelli di gamma SC1/SC0 scelti dalla maggioranza dei piloti
- Locatelli domina in WorldSSP con distacco superiore a otto secondi
- Ana Carrasco torna al successo in WorldSSP300 in una gara interrotta dalla bandiera rossa
Locatelli allunga in WorldSSP, Carrasco vince in WorldSSP300
La Supersport conferma il momento d’oro di Andrea Locatelli, sempre più riferimento della categoria. Il bergamasco del team BARDAHL Evan Bros. ingaggia una lunga sfida con Jules Cluzel, che scatta forte e si porta al comando dalla seconda casella in griglia. I due si scambiano più volte la leadership, con Locatelli che prova a dettare il ritmo mentre Cluzel risponde colpo su colpo.
A metà gara il francese sembra poter controllare la corsa, ma a cinque giri dal termine una scivolata lo costringe a ripartire, rientrando sesto. Locatelli resta solo al comando e vola verso l’ennesima vittoria stagionale, chiudendo con oltre otto secondi di margine sulla Kawasaki di Lucas Mahias, secondo al traguardo. Terzo un ottimo Raffaele De Rosa, che vince il duello con Isaac Viñales negli ultimi giri e porta la MV Agusta sul podio, confermando la crescita del reparto corse varesino.
La giornata si chiude con Gara 1 del Mondiale Supersport 300, segnata da una bandiera rossa a quattro giri dal termine a causa di un grave incidente. La classifica viene congelata all’ordine precedente l’interruzione e a festeggiare è Ana Carrasco, tornata al successo con la Kawasaki Ninja 400 del team Provec. Sul podio con lei salgono Jeffrey Buis e Tom Booth-Amos, entrambi su Kawasaki, in una categoria che si conferma tra le più combattute del fine settimana WorldSBK.