28 Febbraio 2026

Recchia firma la sua prima vittoria E2 all’Europeo Enduro

Recchia firma la sua prima vittoria E2 all’Europeo Enduro

Nella seconda tappa del Campionato Europeo , andata in scena a Tamasi, in Ungheria, è arrivata la prima vittoria di classe E2 per Nicola Recchia e per il team m.a.s.t. racing. Un successo costruito in un weekend durissimo, tra pioggia, neve e fango, che conferma la crescita del pilota veneto in sella alla sua GAS GAS 350.

Round di Tamasi: condizioni al limite

Tamasi, cittadina ungherese a una trentina di minuti dal Lago Balaton, ha ospitato il secondo round continentale con un meteo tutt’altro che primaverile. Come già accaduto nella prova italiana, la pioggia caduta nei giorni precedenti ha reso il percorso particolarmente impegnativo.

Il terreno, solo in parte asciugato dalla tregua del sabato, presentava tratti estremamente scivolosi e sezioni di vero e proprio fango argilloso, soprattutto nel primo giro. Un contesto che ha imposto ai piloti un approccio prudente nelle fasi iniziali di gara.

Day1: rimonta e podio in E2

La prima giornata non è iniziata nel migliore dei modi per Nicola Recchia. Nella prima prova estrema, su un tratto di erba bagnata, il pilota del team m.a.s.t. è incappato in una scivolata che gli è costata secondi preziosi.

Consapevole delle condizioni al limite del fondo, per tutto il primo giro Recchia ha gestito il ritmo, controllando tempi e rischi per evitare errori pesanti. Dal secondo passaggio in poi il veneto ha cambiato marcia, diventando via via più incisivo in ogni speciale e facendo segnare tempi di assoluto rilievo.

Dopo quattro giri e dodici prove speciali complessive, il bilancio del day1 per Recchia è stato decisamente positivo:

  • settimo posto assoluto
  • secondo posto di classe E2 alle spalle di un imprendibile Erik Willems

Un risultato che ha dato fiducia in vista della seconda giornata di gara.

Day2: neve, fango e prima vittoria in E2

La domenica ha riservato uno scenario ancora più estremo: alla riapertura del parco chiuso, l’intero paddock si è svegliato sotto una coltre di neve. I fiocchi hanno continuato a cadere fino a metà mattinata, trasformando il percorso in un tracciato durissimo, tra freddo pungente e fango pesante.

Le condizioni sono diventate così difficili da spingere la direzione gara ad annullare il terzo passaggio nell’Enduro Test, ritenuto eccessivamente pericoloso a causa del fango eccessivo.

Nonostante il clima quasi natalizio, Nicola Recchia è partito determinato, convinto di poter capitalizzare il buon feeling del sabato. Alla prima speciale ha subito stampato il miglior tempo di categoria, mettendo in chiaro le proprie intenzioni.

Nell’Enduro Test, reso particolarmente selettivo dal fango, Recchia si è trovato perfettamente a suo agio, facendo segnare parziali di vertice. Stesso copione nel Cross Test, da sempre congeniale al pilota veneto, dove al primo giro ha centrato ancora il miglior crono di categoria.

Al termine del primo passaggio, Recchia si è ritrovato al comando della E2 davanti al leader di campionato Erik Willems. Forte di questa posizione, ha continuato a spingere giro dopo giro, confermando il feeling sia con il terreno difficile sia con la GAS GAS 350 del team m.a.s.t.

A fine giornata, la classifica di classe parlava chiaro: primo posto in E2 per Nicola Recchia, alla sua prima affermazione continentale nella categoria.

Un successo costruito con lavoro e sacrifici

La vittoria di Tamasi è il risultato di un percorso fatto di allenamenti, impegno e sacrifici, oltre che del supporto tecnico e logistico del team m.a.s.t. racing. Un successo fortemente voluto da Recchia, che ripaga il lavoro svolto insieme alla squadra e agli sponsor che lo sostengono in questa stagione europea.

Archiviato il fango e la neve di Tamasi, per il pilota veneto non c’è tempo per fermarsi: il prossimo impegno è già alle porte, con il secondo appuntamento degli 2022 in programma a Cavaglià, in provincia di Biella.