Ride to FIM Awards, giovani piloti protagonisti a Matterley Basin

Il percorso di avvicinamento ai FIM Awards, in programma per la prima volta nel Regno Unito a Liverpool il 2 dicembre, ha fatto tappa a Matterley Basin, nel contesto del MXGP of Great Britain. Qui si è svolta la seconda fase del progetto Ride to FIM Awards – the future of Motorcycle, iniziativa lanciata dalla Fédération Internationale de Motocyclisme nel 2022 per promuovere la celebrazione dei Campioni del Mondo e affrontare temi chiave per lo sviluppo del motorsport.
Giovani talenti UK al centro del workshop
Ospitato da Infront Moto Racing e realizzato con la collaborazione della federazione britannica ACU (Auto-Cycle Union), il workshop ha coinvolto oltre quaranta giovani piloti, tra i 7 e i 16 anni, selezionati dai campionati nazionali offroad del Regno Unito. Insieme alle loro famiglie, i ragazzi hanno partecipato a un incontro formativo dedicato alla comunicazione e al corretto approccio nei confronti dei media e dell’ambiente di lavoro.
Ad aprire i lavori è stato Antonio Alia Portela, direttore della Commissione Motocross FIM, che ha sottolineato come il Ride to FIM Awards rappresenti un percorso verso la premiazione dei Campioni del Mondo e come anche i giovani presenti possano, con impegno e professionalità, puntare a tali traguardi. Portela ha invitato i piloti a trarre il massimo dall’esperienza, esprimendo la propria personalità in modo positivo e professionale.
È intervenuto anche David Luongo, CEO di Infront Moto Racing, che ha rimarcato il ruolo centrale delle nuove generazioni per il futuro del motocross mondiale. Luongo ha richiamato l’attenzione sull’importanza di lavorare sulle proprie potenzialità e sulla propria professionalità, ricordando come i media rappresentino uno strumento fondamentale per la visibilità dei piloti e per la diffusione globale di questo sport.
Media, social e lingue: competenze chiave per i piloti
La parte centrale del workshop è stata affidata a professionisti del paddock MXGP e del marketing sportivo. Sono intervenuti:
- Marionna Leiva, Marketing Director di Infront Moto Racing
- Nikki Malin, Media Manager MXGP per Yamaha Motor Europe
- David Bulmer, Press Officer HRC Honda Racing MXGP
- Roger Harvey, HRC MXGP Advisor
- Shaun Simpson, ex pilota MXGP e attuale team manager del Gabriel SS24
Il dibattito è stato moderato da Adam Duckworth, caporedattore di MotoHead.
Gli esperti hanno condiviso consigli pratici su come relazionarsi ai media, gestire interviste e conferenze stampa e utilizzare in modo consapevole i social media. È stata sottolineata la necessità di considerare i canali digitali come una vetrina decisiva per attrarre sponsor, con la consapevolezza di rappresentare non solo se stessi, ma anche il proprio sport e la casa motociclistica per cui si corre.
Particolare attenzione è stata dedicata ai contenuti da pubblicare: non solo risultati sportivi, ma anche momenti di quotidianità, mostrati in modo spontaneo e coerente con la propria personalità. La costruzione di un’immagine autentica è stata indicata come elemento chiave per distinguersi e creare un rapporto solido con tifosi, media e partner.
Tra gli spunti emersi, anche l’importanza di mantenere un atteggiamento positivo verso l’esterno e di saper reagire in modo costruttivo agli inevitabili insuccessi di una carriera agonistica. La gestione della pressione emotiva è stata indicata come una competenza essenziale per un pilota moderno.
I relatori hanno inoltre evidenziato la centralità della conoscenza delle lingue straniere, fondamentale per comunicare all’interno di team internazionali e per interagire con media e organizzatori di diversi Paesi.
L’incontro con Ben Watson e il ruolo di ACU
Tra gli ospiti più attesi del Ride to FIM Awards a Matterley Basin c’era Ben Watson, pilota britannico del team MRT Racing Beta in MXGP. Watson ha raccontato ai giovani presenti i propri inizi nel motorsport e il percorso che lo ha portato al Mondiale, offrendo un punto di vista diretto su sacrifici, ambizioni e obiettivi di un professionista del fuoristrada. Il suo intervento ha coinvolto in modo particolare i ragazzi, che hanno potuto confrontarsi con un riferimento nazionale della disciplina.
In chiusura è intervenuto Matthew Wear, segretario generale di ACU, che ha rimarcato il valore dell’iniziativa come opportunità formativa per i giovani talenti britannici, ringraziando FIM e Infront Moto Racing per aver organizzato l’evento in una cornice di grande prestigio come il round di Matterley Basin.
Al termine del workshop, FIM e ACU hanno consegnato a tutti i partecipanti un attestato ufficiale, che ha suggellato la giornata e ha permesso ai giovani piloti di accedere anche all’ultima prova del Campionato del Mondo MXGP 2023.
Prossima tappa a Birmingham con i campioni britannici
Il progetto Ride to FIM Awards proseguirà il 25 novembre a Birmingham, in occasione del salone MotorcycleLive. Il nuovo appuntamento, denominato FIM Champions Day, sarà dedicato ad alcuni dei più titolati campioni britannici delle due ruote.
Tra i protagonisti attesi figurano, tra gli altri, Carl Fogarty e Jonathan Rea, che insieme sommano dieci titoli mondiali. La tappa di Birmingham rappresenterà un ulteriore momento di celebrazione del motociclismo britannico e un nuovo passo nel cammino verso la cerimonia dei FIM Awards di Liverpool.