27 Febbraio 2026

Roma, via libera alle moto storiche in Fascia Verde

Roma, via libera alle moto storiche in Fascia Verde

Con l’Ordinanza n. 122 del 30 ottobre , il Sindaco di Roma ridisegna il quadro dei veicoli autorizzati a circolare all’interno della Fascia Verde, l’area compresa entro il Grande Raccordo Anulare. Il provvedimento introduce una deroga importante per i motoveicoli storici, dopo anni di contenziosi e confronti istituzionali.

Esenzione per moto storiche e ciclomotori ultratrentennali

A partire dal 1° novembre 2024 e fino al 31 ottobre 2025, è prevista l’esenzione dal divieto di circolazione in Fascia Verde per:

  • motoveicoli di interesse storico e collezionistico iscritti ai registri storici, ai sensi dell’articolo 60 del Nuovo Codice della strada;
  • ciclomotori ultratrentennali dotati di certificato di rilevanza storica e collezionistica.

Questi veicoli, purché correttamente riconosciuti come storici secondo la normativa vigente, potranno dunque continuare a circolare all’interno dell’area soggetta a limitazioni strutturali del traffico.

Il quadro normativo: Regione Lazio e sentenza TAR

L’Ordinanza del Comune di Roma recepisce quanto stabilito dalla Deliberazione della Regione Lazio del 10 ottobre 2024, n. 782. Il provvedimento regionale stabilisce che le limitazioni alla circolazione non si applicano:

  • ai veicoli di interesse storico e collezionistico di cui all’articolo 60 del D.Lgs. 285/1992 (Nuovo Codice della strada) e successive modifiche;
  • ai ciclomotori ultratrentennali dotati di certificato di rilevanza storica.

La decisione regionale e, di conseguenza, quella comunale, arrivano anche quale effetto della sentenza del TAR Lazio n. 15408/2023. Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso presentato dai registri storici contro il divieto di circolazione per i veicoli di interesse storico e collezionistico deliberato dal Comune di Roma nel 2022.

Limitazioni in caso di blocchi emergenziali

La deroga non è tuttavia assoluta. I motoveicoli e ciclomotori storici restano soggetti ai blocchi emergenziali che il Comune di Roma potrà disporre in presenza di ripetuti sforamenti dei limiti di inquinanti in atmosfera. In tali circostanze, anche i veicoli di interesse storico e collezionistico dovranno rispettare i divieti temporanei di circolazione.

Chi resta escluso dalla deroga

Nonostante l’apertura verso il mondo delle storiche, alcune categorie restano comunque escluse. Non potranno circolare in Fascia Verde:

  • ciclomotori a benzina e gasolio Euro 0 ed Euro 1 non riconosciuti di interesse storico e collezionistico;
  • motoveicoli a benzina e gasolio Euro 0 ed Euro 1 non riconosciuti di interesse storico e collezionistico.

Solo i mezzi correttamente registrati come storici o con certificato di rilevanza storica possono beneficiare dell’esenzione.

La soddisfazione della FMI

Il Presidente della , Giovanni Copioli, esprime piena soddisfazione per le decisioni della Regione Lazio e del Comune di Roma, sottolineando come queste riconoscano il valore del patrimonio motoristico storico e, allo stesso tempo, il limitato impatto di tali veicoli sull’inquinamento complessivo.

Secondo Copioli, la possibilità di continuare a circolare per le moto storiche non tutela solo la passione dei collezionisti e degli appassionati, ma contribuisce anche alla sopravvivenza di molte officine specializzate che operano da anni su questi mezzi, rappresentando esse stesse un pezzo di storia del motorismo.

Il Presidente ringrazia inoltre gli altri registri storici e i club per la sinergia dimostrata, ritenuta decisiva nel sostenere in modo efficace le istanze condivise davanti alle istituzioni.