28 Febbraio 2026

Romaniacs 2018, Bolt e Gomez in top five per Husqvarna

Romaniacs 2018, Bolt e Gomez in top five per Husqvarna

Quarto round del World Super Series e nuova prova di forza per al Red Bull Romaniacs 2018: Billy Bolt e Alfredo Gomez chiudono nei primi cinque del più duro hard enduro rally al mondo, mentre Graham è costretto al ritiro dopo due giornate estremamente provanti.

Romaniacs, crocevia del WESS 2018

Il Romaniacs di Sibiu, in Romania, segnava il giro di boa del WESS, con cinque giorni di gara tra prologo cittadino e quattro estenuanti Off Road Day sulle montagne dei Carpazi. Per i piloti Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing l’obiettivo era chiaro: massimizzare i punti in chiave campionato in una delle sfide più selettive della stagione.

Billy Bolt arrivava in Romania forte del successo nell’appuntamento portoghese, primo round in calendario, e non ha tardato a confermare il proprio stato di forma. Nel prologo cittadino ha imposto un ritmo insostenibile per tutti, chiudendo con una vittoria netta e doppiando l’intero schieramento, un biglietto da visita importante prima dell’ingresso nel vero inferno di pietre, radici e salite estreme dei giorni successivi.

Una volta lasciata la città per le montagne, la gara ha cambiato completamente volto. Nell’Off Road Day 1 il britannico ha pagato diversi errori e un feeling ancora da perfezionare con il terreno rumeno, chiudendo solo sesto di giornata e accumulando un distacco difficile da colmare. Ma con il passare dei chilometri Bolt ha trovato il ritmo, è riuscito a limitare le sbavature e a capitalizzare la velocità mostrata in alcuni dei checkpoint più selettivi, risalendo la generale fino a un solido quarto posto assoluto al termine delle cinque giornate.

Nella classifica del round, davanti a Bolt hanno chiuso Wade Young (Sherco), vincitore con il tempo complessivo di 26:03:15, il tedesco Manuel Lettenbichler e Jonny Walker su . Il risultato permette comunque al giovane ufficiale Husqvarna di restare pienamente in lotta per la corona WESS, avendo raccolto punti importanti nella tappa più estrema dell’anno.

Gomez rientra dall’infortunio con un incoraggiante quinto posto

Se per Bolt l’obiettivo era confermarsi protagonista del campionato, per Alfredo Gomez il Romaniacs rappresentava soprattutto un banco di prova dopo il serio infortunio al ginocchio subito a febbraio. Lo spagnolo è tornato alle competizioni con l’intenzione dichiarata di ritrovare ritmo e resistenza in gara, senza forzare oltre il necessario nelle prime fasi.

Nei primi giorni Gomez ha gestito con intelligenza, concentrandosi sul feeling con la moto e sulla risposta fisica nelle sezioni più tecniche. La fiducia è cresciuta di pari passo con i chilometri, fino a esplodere nelle ultime due tappe, chiuse entrambe in quarta posizione di giornata: un segnale evidente di competitività ritrovata sulle lunghe distanze e nell’hard enduro più estremo.

Al traguardo di Sibiu, dopo quasi 29 ore complessive in sella, lo spagnolo ha conquistato la quinta posizione finale in 28:55:17, alle spalle del compagno di squadra Bolt. Un risultato che, al di là del numero, vale come conferma del recupero del ginocchio e della possibilità di affrontare il prosieguo del WESS con obiettivi ambiziosi.

Per Husqvarna il doppio piazzamento in top five in Romania certifica la competitività del team nelle condizioni più difficili della stagione, proprio nel punto centrale del campionato.

Jarvis al ritiro e situazione di campionato

Anche , vincitore dell’edizione 2017 e autentico specialista del Romaniacs, si presentava al via della 15ª edizione con il chiaro obiettivo di centrare il suo settimo successo nella gara rumena. Già nel primo giorno di montagna, però, il britannico ha dovuto fare i conti con sensazioni non ottimali e una forma fisica lontana dagli standard a cui è abituato.

Quarto al termine dell’Off Road Day 1 ma già staccato di 17 minuti dal trio di testa, Jarvis ha ammesso di non essere soddisfatto del proprio passo e di aver faticato in settori che di norma affronta senza problemi. Nel secondo giorno off road ha stretto i denti, difendendo la quarta piazza nonostante un calo di energie sempre più evidente, sintomo di una condizione che non gli consentiva di esprimersi al massimo su un percorso reso ancora più selettivo rispetto alle passate edizioni.

Il conto con la stanchezza è arrivato puntuale all’Off Road Day 3: Jarvis ha iniziato la tappa già scarico e, nel corso della mattinata, ha capito di non avere più le forze necessarie per proseguire in sicurezza. La decisione di fermarsi prima del service point di metà giornata è stata sofferta ma inevitabile, presa per evitare rischi inutili di cadute o infortuni su un tracciato che molti partecipanti hanno definito tra i più duri degli ultimi anni.

Nonostante lo zero in Romania, il numero 22 Husqvarna resta in corsa per una posizione di vertice nella generale WESS: dopo quattro round su otto, la classifica di campionato vede Jonny Walker al comando con 2.900 punti, seguito da Manuel Lettenbichler, mentre Billy Bolt occupa al momento la terza posizione con 2.520 punti. Wade Young, vincitore del Romaniacs, risale fino al quarto posto in classifica, con Jarvis sesto a quota 1.818 punti.

Il World Enduro Super Series tornerà in azione l’8 e 9 settembre con il Red Bull 111 Megawatt, quinto appuntamento del calendario, dove Bolt, Gomez e Jarvis andranno a caccia di conferme e riscatto sugli sterrati polacchi.

  • Romaniacs 2018, round 4 del WESS, si conferma il più duro hard enduro rally della stagione
  • Billy Bolt vince il prologo e chiude quarto assoluto dopo una grande rimonta
  • Alfredo Gomez torna dall’infortunio al ginocchio con un quinto posto incoraggiante
  • Graham Jarvis costretto al ritiro all’Off Road Day 3 per mancanza di energie
  • In campionato Bolt è terzo, Jarvis sesto; Walker guida la classifica WESS
  • Prossimo round l’8-9 settembre con il Red Bull 111 Megawatt in Polonia