RR Cup 1000 Mugello, Baiocco in pole e classifica in bilico

Weekend ad alta tensione alla RR Cup 1000 del Mugello, quarto round stagionale inserito nel programma della Coppa Italia. La gara di domenica 26 giugno, sulla distanza di 10 giri, mette di fronte alcuni big della Superbike tricolore e i protagonisti del trofeo, con riflessi pesanti sulla corsa al titolo 2016.
La presenza di numerose wild card di alto livello trasforma il Mugello in un test privilegiato in vista del successivo appuntamento del CIV sullo stesso tracciato. Allo stesso tempo, i piloti impegnati nella classifica RR Cup dovranno difendersi in mezzo a una griglia particolarmente competitiva.
Baiocco firma la pole davanti a Salvadori e Mauri
Il più veloce in qualifica è Matteo Baiocco, marchigiano in sella alla Ducati, autore di un 1’53”5 che gli vale la pole position. Il pilota, già protagonista a Vallelunga nel primo round della Coppa 2016 sempre in chiave preparazione CIV, conferma così il feeling con la formula della RR Cup 1000.
Accanto a lui scatteranno altri due specialisti del tricolore Superbike, capaci di mantenere un ottimo ritmo nonostante il caldo opprimente che ha caratterizzato la giornata di prove. Il milanese Luca Salvadori, su Aprilia, ferma il cronometro in 1’53”6, mentre il comasco Lorenzo Mauri, su Ducati, completa la prima fila con 1’54”0.
Alle loro spalle una seconda fila densa di wild card: Ciacci su BMW, Amicucci su Yamaha, Polita su MV, il rientrante Castellarin su BMW, quindi Marcheluzzo su Kawasaki e Sgroi su BMW. Da segnalare la prestazione di Marcheluzzo, unico tra i piloti di testa a migliorarsi nella seconda sessione di qualifiche.
Uomini di campionato chiamati alla rimonta
Il primo dei piloti impegnati a pieno titolo nella corsa al campionato RR Cup è Harald Lantschner. L’altoatesino della Kawasaki ottiene il decimo tempo in 1’55”5, precedendo di un solo millesimo di secondo il marchigiano Marco Ferroni, anche lui su Kawasaki.
La situazione si fa ancora più delicata guardando al leader della classifica generale dopo il doppio round di Vallelunga. Il trentaduenne emiliano Giampiero Manzi, su BMW, dovrà infatti partire dal ventesimo posto: una posizione che lo costringerà ad attaccare fin dal primo giro per non lasciare punti pesanti agli avversari diretti.
Alle sue spalle in campionato ci sono il pugliese Cosimo Diviccaro, BMW, autore del quattordicesimo tempo, e il giovane milanese Alessio Terziani, dodicesimo in sella alla Yamaha. Terziani è staccato di appena un millesimo da Ferroni, segno di una griglia estremamente compatta nelle posizioni centrali che contano per il trofeo.
- Matteo Baiocco in pole su Ducati
- Salvadori e Mauri completano la prima fila
- Wild card di peso nelle prime posizioni
- Lantschner miglior pilota di classifica, decimo
- Manzi leader di campionato solo ventesimo
- Diviccaro e Terziani pronti ad approfittarne
Gara breve, due letture e margini ridotti
La corsa, con partenza alle 12.30 e preceduta dal warm up delle 9.00, adotta la formula sprint dei 10 giri, uno dei tratti distintivi della RR Cup. Distanza ridotta significa margini d’errore minimi e importanza strategica della partenza, soprattutto per chi, come Manzi, è chiamato a una rimonta dalla settima fila.
La prova del Mugello offrirà così una doppia chiave di lettura. Da un lato, sarà un test ad altissimo ritmo per i protagonisti del CIV Superbike, che sfrutteranno la gara per affinare il passo gara in vista del round tricolore della settimana successiva. Dall’altro, ogni sorpasso nel gruppo centrale potrà pesare sulla graduatoria di un trofeo che, dopo le prime uscite stagionali, appare ancora apertissimo.
Con wild card in grado di occupare le prime posizioni e comprimere il gruppo degli abituali protagonisti, la RR Cup 2016 al Mugello si annuncia come una sfida dove velocità pura e calcoli di classifica dovranno convivere fino all’ultimo giro.

