RR Cup Mugello 2016, Marcheluzzo vince ma Diviccaro va in testa
Al Mugello la RR Cup 1000 2016 ha regalato un fine settimana ad alta tensione: se la vittoria assoluta è andata ancora una volta a Marco Marcheluzzo, la notizia di giornata è il sorpasso in classifica di Cosimo Diviccaro ai danni di Giampiero Manzi. Tra wild card di lusso e colpi di scena finali, il terzo appuntamento stagionale ha cambiato gli equilibri del trofeo.
Marcheluzzo sfrutta il ritiro di Baiocco
Il quarto round della RR Cup 1000 ha visto al via 31 piloti, con la presenza di diversi protagonisti del CIV impegnati in un test in vista della gara tricolore al Mugello. Tra questi spiccava Matteo Baiocco, autore della pole su Ducati e subito in fuga dopo il via.
In condizioni meteo ideali, con sole e circa 28 gradi, Baiocco ha imposto da subito un ritmo superiore, arrivando a costruire fino a 17 secondi di vantaggio al nono dei dieci giri e firmando il miglior crono in 1’52″9. Come già accaduto a Vallelunga, però, il marchigiano ha scelto di rientrare volontariamente ai box all’ultimo giro, lasciando via libera agli altri protagonisti.
A trarne il massimo beneficio è stato il padovano Marco Marcheluzzo (Kawasaki), autore di una rimonta dalla ottava casella in griglia e dal settimo posto nel primo passaggio. Inserito nel gruppo dei sette piloti in lotta serrata per il podio, Marcheluzzo è riuscito a imporsi nella volata finale, centrando la sua seconda affermazione stagionale dopo Misano.
Alle sue spalle hanno chiuso Ciacci (BMW), Salvadori (Yamaha), Amicucci (Yamaha), il sempre combattivo Di Giannicola (BMW) e Sgroi (BMW), mentre Castellarin (BMW), rientrato dopo uno stop, ha dovuto abbandonare proprio all’ultima tornata. La gara ha perso presto altri protagonisti annunciati come Lorenzo Mauri (Ducati), Alex Polita (BMW) e Alessio Terziani (Yamaha), scivolato alla Bucine.
Diviccaro si prende la vetta della RR Cup
Se tra le wild card la scena è stata di Marcheluzzo e Baiocco, nel trofeo vero e proprio il protagonista assoluto è stato Cosimo Diviccaro. Il quarantenne barlettano, in sella alla BMW, dopo una partenza complicata si è trovato invischiato nel gruppo ma ha saputo costruire con pazienza la sua rimonta.
Nei primi giri il migliore degli iscritti alla RR Cup era stato l’altoatesino Harald Lantschner (Kawasaki), decimo in qualifica e subito efficace sul passo gara. Alla quinta tornata, però, il bolzanino ha dovuto cedere il comando tra i piloti del trofeo a un Diviccaro in decisa progressione, molto a suo agio sui saliscendi del Mugello come già annunciato alla vigilia.
Da quel momento il duello per la leadership del campionato si è concentrato alle loro spalle, con Manzi costretto a inseguire e a difendere la propria posizione in classifica. Lantschner non ha comunque alzato bandiera bianca e, nel finale, è tornato sotto a Diviccaro, arrivando anche a sopravanzarlo per un attimo nelle ultime curve.
Il pugliese ha però risposto con una staccata decisiva alla Bucine, riprendendosi la posizione e chiudendo settimo assoluto e primo tra gli iscritti, replicando così il successo ottenuto nel primo round di Vallelunga. Alle sue spalle, tra i piloti della RR Cup, hanno chiuso Lantschner, Eccheli (Kawasaki), Ferroni (Kawasaki) e Para (Yamaha), tutti in zona punti.
Manzi a secco, classifica ribaltata
A cambiare realmente il volto del campionato è stato però il finale amarissimo di Giampiero Manzi. Il trentaduenne emiliano, già poco in sintonia con le caratteristiche del tracciato toscano, ha dovuto fare i conti con un problema ben più concreto: la benzina finita proprio all’inizio dell’ultimo giro.
Con la BMW praticamente a secco, Manzi è riuscito comunque a tagliare il traguardo, gestendo le ultime gocce di carburante e portando la moto in sesta marcia fino alla bandiera a scacchi. Ha però perso una posizione nel gruppo e, con essa, punti preziosi nella corsa al titolo.
Il suo 14° posto assoluto, sesto tra gli iscritti, è costato caro: i dieci punti lasciati per strada valgono ora il sorpasso in classifica da parte di Diviccaro, nuovo leader della RR Cup 2016. Una svolta che rende ancora più incandescente la seconda parte di stagione, con Eccheli in rimonta dopo l’infortunio vertebrale che lo aveva tenuto lontano da Vallelunga e diversi outsider pronti a inserirsi nella lotta.
Il prossimo round della RR Cup 2016 è in programma al Misano World Circuit il 23 e 24 luglio, teatro ideale per un nuovo capitolo di un trofeo che continua a offrire gare combattute e classifiche in costante evoluzione.

