Rusty Quattroemmezzo, la Honda CB 450 Twin secondo Anvil

Anvil Motociclette torna a lavorare su un’icona degli anni Sessanta e presenta la Rusty Quattroemmezzo, una special costruita su base Honda CB 450 Twin. Un progetto che rende omaggio a una moto dal passato sportivo, trasformandola in una vera tuttofare capace di muoversi con disinvoltura tra città, sterrati e ovali da flat track.
Dalla Honda CB 450 alle desert sled
La base di partenza è una Honda CB 450 Twin di fine anni Sessanta, modello che ai suoi tempi fu utilizzato anche in ambito agonistico, soprattutto su strada. Nata per insidiare il dominio delle inglesi di grossa cilindrata, la bicilindrica giapponese viene reinterpretata da Anvil con un chiaro riferimento alle desert sled, le moto che BSA e Triumph portavano a correre nel deserto californiano.
L’obiettivo del progetto è dichiarato: esasperare la funzionalità del modello originale, creando una moto piacevole e gestibile nel traffico urbano ma al tempo stesso adatta a uscite fuoristrada. Per verificarne il potenziale, la Rusty Quattroemmezzo è stata messa alla prova sia su un ovale da flat track sia su un tracciato da enduro, superando entrambi i test senza esitazioni.
Sul telaio gli interventi seguono la filosofia tipica del marchio milanese: linea accorciata e chiusura posteriore a U, per una coda compatta e pulita. Il risultato è una silhouette più essenziale e alta da terra, in linea con l’ispirazione off-road.
Motore rivisto e componenti su misura
Il motore della CB 450 è stato completamente rifatto, mantenendo il carattere sportivo originario ma con alcune modifiche mirate all’affidabilità in uso intenso. Il carter destro è stato lavorato per ospitare una pompa dell’olio aggiuntiva, pensata per garantire una migliore lubrificazione ai regimi più elevati, tipici della guida in pista o sullo sterrato.
Al posto dei carburatori Keihin originali trovano posto due Dell’Orto con pompa di ripresa da 34 mm, scelta che punta a una risposta più pronta all’apertura del gas. La scatola filtro di serie lascia spazio a due filtri H&N in stile flat track, che alleggeriscono la linea laterale e conferiscono un look dichiaratamente racing.
Anche la trasmissione è stata adattata a un utilizzo fuoristrada montando una corona da 60 denti, soluzione che privilegia la prontezza ai bassi e medi regimi rispetto alla velocità massima. Lo scarico originale viene sostituito con un tubo a scarico diretto, coerente con l’anima grezza del progetto e con la vocazione sportiva della moto.
Capitolo sospensioni: gli ammortizzatori posteriori sono stati realizzati su specifica da Bitubo, pensati espressamente per questa special. Il loro intervento migliora in modo sensibile il comportamento dinamico, sia su strada sia sui fondi sconnessi, rendendo la Rusty Quattroemmezzo più precisa e controllabile nelle situazioni limite.
Stile vintage, anima off-road
L’estetica della Rusty Quattroemmezzo è un tributo agli anni d’oro delle corse nel deserto, con richiami espliciti alle moto pilotate da leggende del cinema e delle competizioni. La tabella portanumero anteriore riprende le linee di quella resa celebre da Steve McQueen, mentre il manubrio da flat track assicura una posizione di guida attiva e un buon controllo sui terreni smossi.
Il comando gas è un Tommaselli Daytona a azione rapida, un componente d’epoca che aggiunge al cockpit un tocco autentico da anni Settanta. Per la sella, Anvil si è ispirata alla BSA Victor 450, con una forma snella e funzionale alla guida in piedi, e lo stesso riferimento britannico si ritrova nel posizionamento del parafango anteriore, fissato sotto al telaio per lasciare libera la vista sulla ruota.
Elemento chiave dell’identità della Rusty è il serbatoio: recuperato da un vecchio prototipo da regolarità degli anni Settanta, si presentava completamente arrugginito. Solo dopo un’accurata pulizia ha rivelato una linea perfettamente in sintonia con il progetto, tanto da diventare il fulcro estetico della moto e ispirarne il nome.
Il risultato complessivo è una special che mescola suggestioni vintage e funzionalità contemporanea, pensata per chi vuole una moto essenziale, ruvida e pronta a tutto, capace di passare dall’asfalto al fuoristrada senza perdere coerenza.
- Base tecnica: Honda CB 450 Twin di fine anni Sessanta
- Motore rifatto con pompa olio supplementare per gli alti regimi
- Doppio carburatore Dell’Orto da 34 mm con pompa di ripresa
- Corona da 60 denti e scarico diretto per uso off-road
- Ammortizzatori Bitubo realizzati su misura per il progetto
- Serbatoio da prototipo anni Settanta restaurato, che dà il nome Rusty
Con la Rusty Quattroemmezzo, Anvil Motociclette riafferma la propria visione: riportare su strada e su sterrato l’anima delle moto classiche, trasformandole in mezzi essenziali, robusti e pronti a essere guidati davvero.