1 Marzo 2026

Sachsenring bagnato: pole a Dixon e Ogden con le Pirelli Rain

Sachsenring bagnato: pole a Dixon e Ogden con le Pirelli Rain

Al Sachsenring il di Germania regala le prime qualifiche sul bagnato della stagione per Moto2 e Moto3, con protagoniste assolute le Pirelli DIABLO Rain. Jake Dixon centra la pole in Moto2, mentre Scott Ogden firma il miglior tempo in Moto3. Il venerdì asciutto aveva invece visto cadere i record della pista grazie alle slick Pirelli.

Moto2: Dixon in pole sul bagnato, Vietti da record sull’asciutto

Nelle qualifiche della Moto2, disputate sotto una pioggia costante e con asfalto a circa 17 °C, Jake Dixon su Boscoscuro ha conquistato la in 1’33.487. Il britannico ha utilizzato pneumatici da bagnato Pirelli DIABLO Rain, gli stessi scelti da tutti gli altri piloti in pista.

A completare la prima fila troviamo Barry Baltus su Kalex, secondo, e Tony Arbolino su Boscoscuro, terzo, tutti su gomme rain all’anteriore e al posteriore.

Il venerdì pomeriggio, con pista asciutta e circa 33 °C di temperatura dell’asfalto, era stato invece Celestino Vietti a prendersi la scena nelle Practice, firmando il nuovo record del Sachsenring in Moto2. Il pilota Boscoscuro ha fermato il cronometro in 1’22.329, migliorando di quasi quattro decimi il precedente primato di Somkiat Chantra del 2024 (1’22.698).

Per il giro record Vietti ha utilizzato una combinazione di pneumatici slick Pirelli con:

  • anteriore in mescola soft SC1
  • posteriore in mescola medium D0922

Moto3: Ogden davanti a tutti, Muñoz riscrive il record

Condizioni analoghe in Moto3, con qualifiche interamente sul bagnato. Scott Ogden su ha ottenuto la pole position per la gara di domani girando in 1’35.001, sempre con pneumatici Pirelli DIABLO Rain su entrambi gli assi.

Alle sue spalle scatteranno David Almansa su e l’italiano Guido Pini su KTM, anche loro su gomme rain a causa dell’asfalto completamente bagnato.

Nel venerdì asciutto era stato invece David Muñoz a fissare il nuovo riferimento cronometrico del Sachsenring in Moto3. Il pilota KTM ha fermato il tempo in 1’24.767, utilizzando pneumatici slick Pirelli così configurati:

  • anteriore in mescola medium SC2
  • posteriore in mescola soft SC1

Meteo estremo e gomme Pirelli protagoniste

Le due giornate di lavoro al Sachsenring hanno offerto un banco di prova completo per la gamma Pirelli.

Il venerdì la pista è rimasta sempre asciutta, con temperature dell’asfalto attorno ai 30 °C e condizioni ideali per le slick, che hanno permesso di abbassare i record della pista sia in Moto2 sia in Moto3.

Il sabato ha cambiato completamente scenario: pioggia costante, asfalto sui 17 °C e pista bagnata sia nelle FP2 del mattino sia nelle qualifiche. In queste condizioni tutti i piloti sono stati costretti a utilizzare esclusivamente pneumatici da bagnato Pirelli DIABLO Rain per l’intera giornata.

Le slick hanno dimostrato un ottimo potenziale prestazionale con i nuovi record, mentre le Rain si sono rivelate efficaci sia con asfalto completamente allagato durante le qualifiche, sia nella FP2 di Moto2 quando, nel finale di sessione, la pista iniziava lentamente ad asciugarsi. Ne è emersa una notevole versatilità della gomma da bagnato, capace di adattarsi a diversi livelli di acqua sull’asfalto.

Scenari per la gara: tra rain e slick

Le previsioni indicano pioggia a intermittenza fino alle prime ore di domani mattina, rendendo complesso qualsiasi pronostico sulle scelte di pneumatici per le gare.

La pioggia ha di fatto azzerato l’evoluzione della pista. Nel caso in cui l’asfalto dovesse asciugarsi rapidamente in vista delle gare, è probabile un ritorno alle slick, con tendenze già piuttosto chiare:

  • in Moto2 i piloti potrebbero orientarsi sulla soft SC1 all’anteriore e sulla nuova medium D0922 al posteriore
  • in Moto3 è prevedibile la preferenza per la medium SC2 al posteriore e, nella maggior parte dei casi, anche all’anteriore

Con un Sachsenring che ha già mostrato due volti opposti tra venerdì e sabato, il meteo resterà il fattore chiave anche nelle gare, insieme alla capacità dei team di sfruttare al meglio il potenziale delle diverse soluzioni Pirelli.