9 Febbraio 2026

SC-Project Paton debutta nel Mondiale Endurance alla 24 Ore di Le Mans

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SC-Project Paton Reparto Corse è pronta al debutto nel Mondiale Endurance EWC, scegliendo un palcoscenico d’eccezione: la 24 Heures Moto di Le Mans. Per la factory milanese, legata a doppio filo alla tradizione Paton e ai successi al Tourist Trophy, si tratta di un passaggio strategico verso una disciplina tra le più dure e selettive del panorama internazionale.

Dalla leggenda Paton al progetto endurance

Paton, officina storica milanese, è entrata sotto l’egida di SC-Project nel 2016, dando vita a un binomio che ha subito trovato gloria nelle road races. Nel 2017 il team SC-Project Paton Reparto Corse ha vinto all’esordio nella categoria Lightweight al Tourist Trophy, trionfo replicato nel 2018 con Michael Dunlop e con cinque Paton S1-R Lightweight nelle prime sei posizioni.

Il salto verso l’endurance rappresenta quindi una naturale evoluzione di un progetto sportivo ormai consolidato. La 24 Ore di Le Mans, giunta alla 42esima edizione e valida per il Mondiale EWC, diventa il banco di prova ideale per misurare affidabilità, gestione dello sforzo e qualità tecnica in condizioni estreme.

A rafforzare il legame con il mondo delle competizioni di vertice c’è anche la collaborazione tecnica avviata nel 2017 tra SC-Project e HRC in MotoGP con il team Repsol, partnership che ha accompagnato subito la conquista del titolo mondiale, poi confermata nel 2018. Un percorso che ha consolidato competenze e relazioni e che oggi sfocia nel programma endurance.

Honda CBR 1000RR SP1: la scelta per Le Mans

Per l’esordio nel Mondiale Endurance, SC-Project Paton Reparto Corse schiererà una Honda 1000RR SP1, in collaborazione con il Team Z Racing guidato da Jacopo Zizza, pilota e commentatore televisivo, già vincitore nella classe Supertwin proprio alla 24 Ore di Le Mans 2017.

La scelta della CBR 1000RR SP1 non è casuale: si tratta della moto campione del mondo FIM EWC 2018, una base tecnica che offre garanzie di competitività e affidabilità su una distanza di 24 ore. Per SC-Project Paton, l’obiettivo è costruire un pacchetto complessivo che unisca qualità del mezzo, esperienza del team e competenze sul fronte degli impianti di scarico.

Alla base c’è anche una storia di rapporti consolidati con Honda. Già negli anni Novanta, l’allora presidente HRC Oguma supportò Paton fornendo una batteria di carburatori da competizione appositamente realizzati. Un gesto che sancì una stima reciproca tra la piccola realtà artigianale milanese e il colosso giapponese, oggi rinnovata attraverso la sinergia tra SC-Project, Paton e HRC.

Dream team tricolore e laboratorio a cielo aperto

Per l’appuntamento sul Bugatti Circuit, SC-Project Paton Reparto Corse punta su una formazione di alto profilo, definita dalla stessa azienda un vero dream team. In sella alla Honda CBR 1000RR SP1 ci saranno gli italiani , Lanzi e Luca Marconi, con lo spagnolo Ricardo Saseta in qualità di pilota di riserva. Un mix di esperienza nel mondiale, sensibilità tecnica e attitudine alle gare di durata, fondamentale per affrontare una prova che mette alla frusta piloti e mezzi per un’intera giornata.

Il team sarà presente a Le Mans con la propria struttura ufficiale: il bilico MotoGP fungerà da distaccamento operativo della sede di Cassinetta di Lugagnano, trasformando la 24 Ore in un vero laboratorio a cielo aperto. I dati raccolti durante test e gara, in un contesto dove ogni componente viene portato al limite, saranno analizzati dagli ingegneri del Reparto Corse.

L’endurance è particolarmente severa sugli impianti di scarico, ambito in cui SC-Project è specialista. Sfruttare le informazioni provenienti da un evento come la 24 Heures Moto permette di perfezionare materiali, soluzioni costruttive e performance, con un ritorno diretto sui prodotti destinati ai clienti finali.

La partecipazione a Le Mans rientra in una strategia chiara, dichiarata dai titolari Marco De e Stefano Lavazza: portare marchi italiani come SC-Project e Paton a confrontarsi nelle competizioni più prestigiose al mondo. La 24 Ore francese diventa così un passaggio simbolico e concreto allo stesso tempo, un debutto che vuole coniugare tradizione artigianale, tecnologia moderna e ambizione internazionale.

  • Esordio nel Mondiale Endurance EWC alla 24 Ore di Le Mans
  • Honda CBR 1000RR SP1 scelta come base tecnica
  • Collaborazione con il Team Z Racing di Jacopo Zizza
  • Line-up di piloti: Fabrizio, Lanzi, Marconi, Saseta riserva
  • Bilico MotoGP come base operativa e centro di analisi dati
  • Obiettivo: sviluppare prodotti racing e alzare il profilo internazionale