Sei Giorni di Enduro 2021: l’Italia schiera cinque squadre azzurre

La 95ª Sei Giorni di Enduro fa tappa in Italia e si preannuncia come uno degli appuntamenti più sentiti della stagione offroad. Dal 30 agosto al 4 settembre, tra Piemonte e Lombardia con base a Rivanazzano Terme (Pavia), la Maglia Azzurra sarà protagonista con ben cinque squadre al via e l’obiettivo dichiarato di sfruttare al meglio il fattore campo.
Rivanazzano Terme al centro del mondo enduro
L’evento, ufficialmente FIM International Six Days of Enduro (ISDE), riunirà le migliori nazioni del panorama mondiale su prove speciali tecniche e spettacolari disegnate tra le colline di Piemonte e Lombardia. Per l’Italia si tratta di un ritorno da protagonista dopo anni di risultati importanti: dal Junior World Trophy vinto nel 2018 ai podi nel Trofeo e ai successi nella classifica Club.
La gara è considerata una vera Olimpiade della moto: professionisti e amatori condividono gli stessi tracciati, trasformando la settimana di gara in una grande festa del fuoristrada. Correre in casa significa per gli azzurri la responsabilità di confermare il proprio livello, ma anche la possibilità di contare su pubblico e conoscenza del terreno, frutto del lavoro svolto nei campionati nazionali e nelle competizioni internazionali.
World Trophy, Junior e Women: l’ossatura della Maglia Azzurra
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi ha definito una selezione che punta su piloti già affermati nel Mondiale Enduro e giovani in forte crescita. La squadra di punta del World Trophy schiera nomi di primissimo piano come Andrea Verona su GasGas, uno dei riferimenti nella E1, affiancato da Davide Guarneri su Fantic, veterano di grande esperienza internazionale. Completano il quartetto Thomas Oldrati su Honda, colonna della E2, e Matteo Cavallo su TM, riferimento nella E3.
Nel Junior World Trophy, riservato ai giovani, l’Italia conferma la tradizione di vivaio con un terzetto interamente composto da under 23: Claudio Spanu su Husqvarna, Lorenzo Macoritto su TM e Matteo Pavoni, anche lui su TM. Una formazione che arriva alla Sei Giorni forte delle prestazioni nei campionati iridati e tricolori, chiamata a dare continuità al titolo conquistato nel 2018.
Grande attesa anche per la Maglia Azzurra Femminile, che torna sulla scena ISDE con una squadra tutta italiana. A guidare il gruppo c’è l’esperta Anna Sappino su Beta, affiancata da due giovani promesse: Elisa Givonetti su KTM e Raissa Terranova su Beta. Per il Women’s World Trophy l’obiettivo è misurarsi con le nazioni di riferimento della specialità e consolidare un progetto rosa sempre più strutturato.
Club Team e staff tecnico: l’Italia gioca di squadra
A completare la presenza italiana alla Sei Giorni ci sono due formazioni schierate nel Club Team Award, categoria che vede al via piloti legati ai rispettivi Moto Club. Il Club Team A punta su Manolo Morettini (KTM), Enrico Rinaldi (GasGas) ed Enrico Zilli (Honda), tutti giovani già abituati a confrontarsi ad alti livelli. Nel Club Team B spazio a una pattuglia tutta Fantic con Riccardo Fabris, Daniele Delbono e Kevin Cristino, tre talenti emergenti del fuoristrada tricolore.
La spedizione azzurra sarà coordinata da Franco Gualdi, responsabile del Comitato Enduro, affiancato da uno staff tecnico FMI composto da Giuseppe Armani, Andrea Balboni, Andrea Benedetti e Alex Zanni. Un gruppo chiamato a gestire cinque squadre in gara, tra esigenze sportive, logistiche e supporto sul campo, in una settimana in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
Dal vertice federale arriva un messaggio chiaro: la Sei Giorni in Italia sarà allo stesso tempo banco di prova e celebrazione dell’enduro. La presenza massiccia di Licenziati FMI, impegnati con i colori dei propri Moto Club, conferma il livello del movimento nazionale e l’attrattiva del nostro campionato per molti protagonisti stranieri del Mondiale.
L’obiettivo comune è vivere una Sei Giorni ricca di soddisfazioni, con i piloti della Maglia Azzurra pronti a dare il massimo davanti al pubblico di casa. Tra ambizioni di podio, crescita delle giovani leve e spinta del settore femminile, l’Italia si presenta a Rivanazzano Terme con una delle spedizioni più complete e determinate degli ultimi anni.