Sei Giorni di Enduro, l’Italia si prende il Day 4 e riapre i giochi

Sei Giorni di Enduro, l’Italia si prende il Day 4 e riapre i giochi

L’Italia brilla alla Sei Giorni di 2016 di Navarra conquistando il Day 4 e riaprendo la corsa al successo nel World Trophy. La recupera secondi preziosi sugli Stati Uniti, consolida il margine sugli inseguitori e conferma il buono stato di forma anche nelle classifiche Junior e Moto Club.

World Trophy: azzurri in rimonta sugli Stati Uniti

Nel quarto giorno di gara la squadra italiana del World Trophy ha firmato la miglior prestazione complessiva, rosicchiando 14 secondi agli Stati Uniti, ancora leader dell’ISDE. Un risultato che rilancia le ambizioni azzurre e mette pressione ai rivali in vista delle ultime due giornate.

Gli USA restano al comando con un tempo totale di 10h56’59”22, ma l’Italia ora insegue a 1’22”31, mentre la Gran Bretagna è più staccata, a 3’21”51. Oltre al recupero sui leader, pesa il distacco inflitto agli inglesi: il margine sulla terza posizione è passato dagli 8 secondi di ieri a quasi due minuti, 1’59”20, restituendo agli azzurri un margine di sicurezza nella lotta per il podio.

Ancora una volta si è confermato protagonista assoluto, risultando il più veloce di giornata come già accaduto al Day 1. Alle sue spalle hanno risposto presente anche i compagni di squadra: Manuel Monni è entrato nella top ten assoluta, mentre Deny e Oscar Balletti hanno completato la top 15, contribuendo alla vittoria parziale.

Il commissario tecnico della nazionale, Cristian , ha sottolineato la capacità del gruppo di impostare subito un ritmo alto, costruendo fin dalla prima speciale un vantaggio di circa 30 secondi poi trasformato nel gap finale favorevole. Mancano ancora due giornate, inclusa la tradizionale prova di cross conclusiva del Day 6, e l’obiettivo dichiarato è continuare a guadagnare tempo per arrivare allo sprint finale con tutte le carte in regola.

Junior e Moto Club Italia: conferme e podi saldi

La nazionale Junior mantiene saldamente la terza posizione nella classifica iridata di categoria, a conferma della solidità del progetto azzurro anche sul fronte dei giovani. Nel Day 4 il successo è andato agli Stati Uniti, davanti alla Finlandia e all’Italia, ma nella generale il quadro resta sostanzialmente invariato.

Al comando c’è ancora la Svezia con un tempo totale di 8h22’09”74, seguita dagli Stati Uniti staccati di 24”24 e dall’Italia a 2’50”26. La Finlandia è quarta ma più distante, a 4’01”30 dal terzetto azzurro composto da Davide Soreca, Matteo Cavallo e Matteo Pavoni, che continua a difendere il podio con autorevolezza.

Sorrisi anche nella classifica dedicata ai Moto Club, dove il Moto Club Italia prosegue la propria cavalcata al comando. La formazione composta da Emanuele Facchetti, Macoritto e Andrea conferma l’ottimo stato di forma e mantiene la leadership, ribadendo la profondità del movimento italiano anche oltre le squadre ufficiali.

Per il commissario tecnico Rossi, l’aspetto più positivo è la compattezza del gruppo e lo spirito con cui i piloti stanno affrontando la Sei Giorni: dai veterani del World Trophy ai giovani Junior e ai ragazzi del Moto Club Italia, tutti stanno contribuendo a tenere l’Italia stabilmente nelle posizioni che contano.

Enduro Vintage Trophy: al via le speciali per le moto storiche

La giornata di Navarra si è chiusa con l’avvio dell’ Vintage Trophy, la competizione riservata alle moto costruite fino al 1986, che porta in gara il fascino dell’enduro classico. Il debutto è avvenuto nel tardo pomeriggio con una prova di accelerazione che ha segnato l’inizio ufficiale della sfida tra le vecchie glorie a due tempi e quattro tempi.

In questa categoria l’Italia schiera 12 piloti, chiamati a difendere i colori azzurri in un contesto dove tecnica, esperienza e gestione dei mezzi d’epoca assumono un peso particolare. La presenza italiana anche nel Vintage Trophy completa il quadro di una Sei Giorni che vede il tricolore protagonista in tutte le principali classifiche.

Con ancora due giorni da disputare e la prova di cross finale all’orizzonte, la Maglia Azzurra si presenta alla volata conclusiva forte di una vittoria di giornata nel World Trophy, di un podio consolidato tra gli Junior e della leadership nel ranking dei Moto Club. La rimonta sugli Stati Uniti è ancora un’impresa complessa, ma i numeri del Day 4 dimostrano che la corsa per la Sei Giorni di Enduro resta aperta.