Sei Giorni Enduro 2022, Italia protagonista all’apertura

La 96esima edizione della Sei Giorni di Enduro è ufficialmente iniziata a Le Puy en Velay, in Francia, con una Cerimonia di Apertura che ha visto l’Italia tra le grandi protagoniste. L’evento, seguito da un pubblico numeroso, ha dato il via alla settimana di gara in programma da lunedì 29 agosto a sabato 3 settembre.
Parata delle nazioni e ruolo di primo piano per l’Italia
A partire dalle 19.30, oltre 540 piloti iscritti si sono radunati nel centro della cittadina francese per la tradizionale parata delle nazioni. Il corteo, lungo circa 800 metri, ha attraversato le vie della città vecchia tra applausi di appassionati, curiosi e turisti.
Alex Salvini ha avuto l’onore di sventolare il tricolore come portabandiera dell’Italia, guidando la formazione azzurra fino al palco della presentazione. La Maglia Azzurra è salita sul palco per penultima, in quanto detentrice sia del Trofeo che del Trofeo Junior, lasciando l’ultimo ingresso alla Francia, nazione ospitante.
A rappresentare i successi conquistati nel 2021, Thomas Oldrati e Andrea Verona hanno portato in scena la coppa del World Trophy, mentre Claudio Spanu ha rimesso in palio il Trofeo Junior, simbolicamente rilanciando la sfida per l’edizione 2022.
Il programma della Sei Giorni
Nella giornata successiva alla cerimonia, i piloti sono impegnati nella ricognizione di alcune Prove Speciali, proseguendo il lavoro già svolto nei giorni precedenti. La gara vera e propria scatterà lunedì alle 7.30, con gli azzurri che partiranno per primi dal palco di partenza in qualità di campioni in carica.
Nel corso delle sei giornate di competizione, i partecipanti saranno in sella fino a otto ore al giorno, affrontando un percorso particolarmente impegnativo e articolato, scandito da numerose Prove Speciali disegnate dagli organizzatori.
Le parole di Cristian Rossi
Il Commissario Tecnico FMI, Cristian Rossi, ha sottolineato il valore simbolico della serata inaugurale e le ambizioni della squadra italiana:
“Portare sul palco della Cerimonia di Apertura il Trofeo e il Trofeo Junior ci ha reso orgogliosi e ci ha ricordato, se ce ne fosse stato bisogno, l’impresa compiuta nel 2021. Un risultato che dà grandi motivazioni a tutta la squadra per dare il massimo nella Six Days che scatterà lunedì.”
Rossi ha poi evidenziato il clima interno al team e la qualità del tracciato:
“I ragazzi sono molto determinati e l’atmosfera all’interno del gruppo è davvero elettrizzante. Abbiamo apprezzato molto le tredici Prove Speciali disegnate dagli organizzatori, che hanno predisposto un ottimo percorso di gara. Le previsioni per i prossimi giorni sono incerte ma noi non ci faremo certamente condizionare dal meteo.”
Con queste premesse, l’Italia si presenta alla Sei Giorni di Enduro 2022 con il doppio obiettivo di difendere i titoli conquistati e confermare il proprio ruolo di riferimento nella disciplina.