9 Febbraio 2026

Sei Giorni Enduro: Zilli al posto di Facchetti nel Moto Club Italia

Sei Giorni Enduro: Zilli al posto di Facchetti nel Moto Club Italia

Cambio dell’ultima ora nella formazione del Moto Club Italia per la Sei Giorni di in Cile. L’infortunio di Emanuele Facchetti, caduto nell’ultima prova degli Assoluti d’Italia a San Giovanni Bianco, apre la porta al debutto mondiale del giovane Enrico Zilli, campione italiano Enduro 450 Junior.

Zilli chiamato in azzurro dopo l’infortunio di Facchetti

Facchetti ha riportato la frattura di tre costole e un versamento a un polmone, un quadro che rende impossibile la sua partecipazione alla Sei Giorni. La direzione tecnica ha quindi dovuto intervenire rapidamente per completare il quadro della squadra giovanile legata al Moto Club Italia.

Il Commissario Tecnico FMI Cristian ha scelto di convocare Enrico Zilli, classe 1999, protagonista della stagione enduristica tricolore e fresco titolo nella 450 Junior. Il pilota friulano correrà in classe E1 su del team Honda Racing Red Moto, sotto i colori del Moto Club Pavia.

Con il suo ingresso, la formazione del Moto Club Italia per la Sei Giorni si presenta così:

  • Macoritto, 1999, E2, HCenter Dal Bello, Moto Club Pavia
  • Claudio Spanu, 1999, Husqvarna E1, Osellini Moto, Moto Club Dorgali
  • Enrico Zilli, 1999, Honda E1, Honda Racing Red Moto, Moto Club Pavia

Rossi ha espresso vicinanza a Facchetti, protagonista positivo delle precedenti edizioni della Sei Giorni, e ha sottolineato come la chiamata di Zilli sia il frutto di quanto mostrato nel corso dell’anno. Il nuovo arrivato sarà il più giovane tra tutti i piloti della nazionale, con l’obiettivo dichiarato di fare esperienza internazionale e contribuire al risultato di squadra.

World Trophy e Junior: confermate le formazioni azzurre

Se il Moto Club Italia registra un cambio in extremis, restano invece invariate le squadre schierate dall’Italia nei due principali della Sei Giorni: World Trophy e Junior World Trophy. La Federazione conferma così la fiducia nei piloti che hanno preparato la trasferta cilena fin dai raduni delle scorse settimane.

Nel World Trophy l’Italia si affida a un quartetto di grande esperienza in campo internazionale, con tre Honda ufficiali e una Husqvarna a comporre una formazione equilibrata tra classi E1, E2 ed E3. Nel Junior World Trophy, spazio alla nuova generazione dell’enduro azzurro, con tre giovani già rodati nelle competizioni mondiali e supportati da strutture ufficiali e TM.

La scelta di non modificare gli schieramenti dei Trofei conferma la volontà del Commissario Tecnico di puntare sulla continuità del gruppo che ha lavorato al raduno di Bisano di Monterenzio del 18 e 19 ottobre. In quell’occasione, tutti i piloti hanno mostrato grande motivazione verso una competizione che per tradizione rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dell’intera stagione enduro.

Verso Viña del Mar: l’Italia prepara la Six Days cilena

La nazionale italiana di enduro partirà per il Cile il 4 novembre, con l’obiettivo di arrivare a Viña del Mar con il tempo necessario per adattarsi al terreno e alle condizioni locali. La Sei Giorni scatterà ufficialmente il 12 novembre e si concluderà il 17, articolandosi come sempre su sei intense giornate di gara.

Per il Moto Club Italia, la Sei Giorni rappresenterà un banco di prova importante per i giovani inseriti nel progetto federale, chiamati a confrontarsi con i migliori piloti al mondo in una prova di regolarità tra le più impegnative del calendario. Per Zilli in particolare sarà l’occasione di misurarsi subito a un livello altissimo, accelerando il proprio percorso di crescita.

Nonostante il forfait forzato di Facchetti, la squadra azzurra affronta la trasferta con fiducia, forte di una line-up che combina talento emergente e solide certezze nei Trofei principali. La Sei Giorni cilena diventa così un tassello chiave nella strategia FMI di sviluppo dell’enduro italiano, tra ambizioni di risultato immediato e investimento sul futuro.