Silverstone, debutto da record per la nuova posteriore Pirelli Moto2

Debutto col botto per la nuova gomma posteriore Pirelli in Moto2 al Gran Premio del Regno Unito 2025. Sul circuito di Silverstone la specifica di sviluppo soft E0125 ha riscritto il riferimento della pista, con Manuel Gonzalez capace di frantumare il precedente primato di oltre otto decimi. In Moto3, invece, nuova pole per José Antonio Rueda e record del tracciato firmato da Álvaro Carpe, sempre su KTM.
Moto2: Canet in pole, Gonzalez firma il nuovo record
In Moto2 la pole position per la gara di domani è andata ad Aron Canet (Kalex), che ha fermato il cronometro in 2’02.482. Lo spagnolo scatterà dalla prima casella della griglia, ma il giro più veloce del weekend porta la firma di un altro iberico.
Manuel Gonzalez (Kalex), infatti, nelle Practice del venerdì pomeriggio ha girato in 2’02.111, siglando il nuovo giro record del tracciato e migliorando di oltre otto decimi il precedente riferimento fissato nel 2024 da Ai Ogura. Un progresso netto che evidenzia il potenziale del nuovo posteriore Pirelli.
Nelle qualifiche tutti i piloti Moto2 hanno scelto la nuova soluzione posteriore soft in specifica E0125, abbinata all’anteriore soft SC1, confermando così la fiducia nella gomma di sviluppo introdotta a Silverstone.
La nuova Pirelli E0125: più stabilità e grip in Moto2
A Silverstone ha debuttato una nuova soluzione di sviluppo posteriore destinata ai piloti di Moto2, la specifica E0125. Questo pneumatico utilizza la stessa mescola della soft SC0 di gamma, ma è caratterizzato da una struttura differente.
I primi riscontri da parte dei piloti sono stati positivi. Nel corso delle FP1 del venerdì mattina il confronto diretto con la SC0 di gamma ha evidenziato:
- maggiore stabilità, anche in fase di frenata
- più grip generale
Queste sensazioni hanno convinto tutti a puntare sulla nuova E0125 per le sessioni successive, incluse le qualifiche.
La rispondenza tra feedback e cronometro è stata evidente: già nelle FP1 del venerdì mattina Gonzalez ha centrato il nuovo giro record della pista, mentre nelle Practice del pomeriggio ben 22 piloti su 24 sono scesi sotto il precedente riferimento realizzato da Ogura nel 2024. Gonzalez ha ulteriormente abbassato il limite di oltre otto decimi.
Secondo le analisi Pirelli, il margine di miglioramento avrebbe potuto essere ancora più ampio se nella notte tra venerdì e sabato non fosse arrivata la pioggia, che ha azzerato parte dell’evoluzione dell’asfalto, e se le temperature in qualifica fossero state in linea con quelle delle Practice.
Nonostante ciò, la nuova soft posteriore E0125 è considerata quasi certamente l’opzione di riferimento anche per la gara di domani, sempre in accoppiata con la soft SC1 all’anteriore.
Moto3: Rueda in pole, Carpe si prende il record
Nelle qualifiche Moto3 tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici posteriori in mescola soft SC1. Nella maggior parte dei casi la scelta è ricaduta sulla SC1 anche per l’anteriore.
José Antonio Rueda (KTM) scatterà dalla pole grazie al tempo di 2’09.449. A completare la prima fila, sempre su KTM, ci sono Álvaro Carpe e Angel Piqueras.
Rueda ha firmato la pole utilizzando una SC1 all’anteriore, mentre Carpe e Piqueras hanno optato per una soluzione medium SC2 sul davanti, a conferma di un ventaglio di scelte differenziate in base a stile di guida e setup.
Il nuovo giro record della pista in Moto3 è arrivato però nelle Practice, dove Álvaro Carpe ha fermato il cronometro in 2’09.104, limando di poco più di un decimo e mezzo il precedente primato fissato nel 2024 da Ivan Ortolà.
A differenza della Moto2, in Moto3 la gamma di pneumatici è rimasta invariata rispetto alla scorsa stagione. Il miglioramento del record è dunque meno marcato e imputabile soprattutto al lavoro sui set-up e a una maggiore conoscenza del comportamento delle gomme da parte di team e piloti.
Temperature basse e pista in evoluzione
Il quadro meteo delle prime due giornate a Silverstone è stato caratterizzato da temperature piuttosto basse, elemento che ha inciso sull’evoluzione della pista e sulle scelte tecniche.
Le Practice del venerdì pomeriggio sono risultate le sessioni più calde per entrambe le classi, con:
- temperatura aria: 19 °C
- temperatura asfalto: circa 40 °C
Le qualifiche del sabato si sono disputate invece in condizioni più fresche:
- temperatura aria: 18 °C
- temperatura asfalto: 26 °C
La pioggia caduta tra venerdì notte e sabato ha di fatto resettato l’evoluzione del tracciato, impedendo ai piloti di sfruttare appieno il potenziale delle gomme nelle qualifiche rispetto alle sessioni del venerdì. Nonostante ciò, la nuova posteriore Pirelli E0125 in Moto2 ha già mostrato un impatto concreto sulle prestazioni, con tempi record e un consenso unanime in griglia.