3 Marzo 2026

Silverstone, Pirelli di serie e record frantumati in Moto2 e Moto3

Silverstone, Pirelli di serie e record frantumati in Moto2 e Moto3

A Silverstone, teatro del di Gran Bretagna del , le qualifiche di Moto2 e Moto3 hanno riscritto i riferimenti cronometrici grazie alle prestazioni dei pneumatici Pirelli di serie. Ai Ogura e Iván Ortolá hanno centrato la nelle rispettive categorie, firmando anche i nuovi giri record assoluti della pista con miglioramenti superiori al secondo rispetto ai precedenti primati.

Pneumatici di serie e giri record

Il tracciato di Silverstone è noto per generare livelli di usura superiori alla media, ma i pneumatici slick Pirelli DIABLO , identici a quelli disponibili regolarmente sul , hanno confermato la propria competitività permettendo a un ampio numero di piloti di scendere sotto i vecchi riferimenti già dalle sessioni del venerdì.

In entrambe le classi i nuovi record sono arrivati con posteriori in mescola soft affiancati da:

  • anteriore SC1 soft in Moto2;
  • anteriore SC2 medium in Moto3.

Secondo Pirelli, il fatto che i piloti abbiano trovato grande confidenza con le gomme fin dal primo utilizzo su questo circuito ricalca quanto già visto in tutti i Gran Premi disputati quest’anno con la nuova fornitura.

Il record della pista in Moto2 è stato abbassato di un secondo, mentre in Moto3 il miglioramento sfiora il secondo e mezzo. Per la gara sono previste temperature in calo e asfalto potenzialmente più freddo rispetto alle qualifiche: uno scenario che potrebbe incrementare l’usura, rendendo decisivi il set-up e la gestione delle gomme sulla distanza.

Pirelli si aspetta in Moto2 un utilizzo diffuso delle mescole soft su entrambi gli assi, soluzioni già preferite per tutto il weekend. In Moto3, al posteriore la scelta più probabile è la medium SC2, ritenuta più costante sulla distanza gara, con entrambe le opzioni anteriori considerate valide alternative.

Moto2: Ogura in pole e 18 piloti sotto il vecchio record

In Moto2 la pole position è andata al giapponese Ai Ogura (MT Helmets-MSI / Boscoscuro), autore di un 2’02.940 che vale il nuovo giro record di tutti i tempi a Silverstone. Il suo crono migliora di oltre un secondo il precedente primato firmato da Marco nel 2021.

Ogura ha ottenuto il risultato utilizzando pneumatici Pirelli di serie con:

  • posteriore SC0 soft;
  • anteriore SC1 soft.

Il passo in avanti prestazionale è stato corale: nelle qualifiche ben 18 piloti sono riusciti a battere il vecchio record della pista.

Fino alle qualifiche il riferimento del weekend era stato lo spagnolo Aron Canet (Fantic Racing / Kalex), costantemente il più veloce in tutte le sessioni e primo a scendere sotto il precedente giro record. Nelle si era portato a soli 33 millesimi dal primato, per poi abbatterlo in P1 con 2’03.602. Nella P2 del sabato mattina Canet si è ulteriormente migliorato in 2’03.433, sempre con la stessa combinazione di gomme: posteriore soft SC0 e anteriore soft SC1.

Oltre a Canet, altri cinque piloti hanno infranto il vecchio record nelle sessioni di prova:

  • Celestino Vietti in P1;
  • Barry Baltus VD Goorbergh;
  • Joe Roberts;
  • Sergio Garcia;
  • Jake Dixon in P2.

Moto3: Ortolá demolisce il primato di Fenati

In Moto3, come prevedibile, tutti i piloti hanno scelto il posteriore soft SC1 per le qualifiche, la soluzione con più grip e ideale per la ricerca del tempo sul giro.

Iván Ortolá (MT Helmets-MSI / ) ha conquistato la pole position con il crono di 2’09.270, nuovo giro record assoluto della pista. Il suo tempo migliora di quasi 1 secondo e 4 decimi il precedente riferimento siglato da Romano Fenati nel 2021 (2’10.619). Lo spagnolo ha abbinato al posteriore SC1 un anteriore medium SC2.

Il ritmo è stato altissimo per tutto il gruppo: i primi nove piloti in griglia sono infatti riusciti a scendere sotto il vecchio record della pista.

La velocità è emersa fin dal venerdì, con ben nove piloti già sotto il record del 2021 nelle prove libere. Ogni sessione è stata dominata da un protagonista diverso:

  • FP: David Alonso ( Valresa Aspar Team / CFMOTO) ha chiuso al comando in 2’09.600, oltre un secondo meglio del primato 2021;
  • FP1: Collin Veijer (Liqui Moly Intact GP / Husqvarna) ha ulteriormente abbassato il limite in 2’09.565;
  • FP2: Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3 / GASGAS) ha mancato per soli 21 millesimi (2’09.586) il tempo di Veijer.

Alonso, Veijer e Holgado hanno utilizzato una combinazione identica di gomme: posteriore soft SC1 e anteriore medium SC2. Nel complesso, nelle tre sessioni di prove sono stati 16 i piloti capaci di battere il record della pista 2021, a conferma del balzo prestazionale ottenuto con le Pirelli di serie.