STK1000 Assen 2017: Marino in pole, doppia Yamaha in prima fila

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Florian Marino torna protagonista ad Assen conquistando la del round olandese della FIM Superstock 1000 2017. Il francese del Pata Official STK1000 Team firma il miglior tempo nelle qualifiche e guida una prima fila che vede un’altra Yamaha YZF-R1M in evidenza, quella del compagno di squadra Roberto , terzo sullo schieramento.

Marino ritrova Assen e la prima casella

Su un tracciato iconico come il TT Circuit di Assen, lungo 4.555 metri, Marino ha sfruttato al meglio il potenziale della sua Yamaha R1M e il buon feeling immediato con l’asfalto olandese. Il pilota francese, già competitivo nelle precedenti uscite stagionali, ha costruito il giro buono nelle fasi decisive della sessione, assicurandosi così la prima pole del suo 2017 in Superstock 1000.

La prestazione assume un valore particolare perché arriva su una pista dove il meteo e il grip variabile possono complicare il lavoro di messa a punto. Marino è riuscito a interpretare al meglio il tracciato, mostrando un passo che lo accredita tra i favoriti per la gara della domenica, in programma alle 13:00 ora locale.

Tamburini completa la festa Yamaha in prima fila

A confermare l’ottimo stato di forma del Pata Yamaha Official STK1000 Team c’è la qualifica solida di Roberto Tamburini. L’italiano, al via con la stessa YZF-R1M di Marino, partirà dalla terza posizione in griglia, completando una prima fila a forte tinte Yamaha.

Tamburini ha saputo rimanere costantemente nelle prime posizioni della classifica dei tempi, trovando il giro veloce nel momento chiave della sessione. Il suo piazzamento permette alla squadra di guardare alla gara olandese con l’obiettivo dichiarato di lottare per il podio con entrambi i piloti.

Le chiavi della sfida di Assen

Con due R1M in prima fila, Yamaha si presenta al via del round di Assen con tutti i presupposti per recitare un ruolo da protagonista nella corsa al titolo europeo Superstock 1000. Il layout veloce e guidato del tracciato olandese esalta infatti la ciclistica e la stabilità in appoggio, punti di forza della sportiva di Iwata.

Nella gara di domenica saranno determinanti:

  • la gestione delle gomme sulla distanza, su un asfalto notoriamente esigente;
  • una buona partenza per difendere da subito le posizioni di vertice;
  • la capacità di sfruttare le scie nei tratti più veloci del circuito;
  • l’efficacia in staccata nei cambi di direzione rapidi di Assen;
  • l’adattamento alle eventuali variazioni meteo, sempre possibili nei Paesi Bassi.

La pole di Marino e la terza posizione di Tamburini confermano il lavoro svolto dal team Pata Yamaha nella messa a punto della YZF-R1M e aprono scenari interessanti in ottica campionato, con il round olandese pronto a incidere sugli equilibri della stagione STK1000.