STK1000 Portimão, il team Pata Yamaha punta al podio

Il team Pata Yamaha Official STK1000 torna in pista a Portimão per il settimo round del FIM Superstock 1000 European Championship 2017 con obiettivi chiari: rilanciare la corsa al titolo di Florian Marino e confermare la crescita di Roberto Tamburini dopo l’ultimo podio conquistato in Germania.
Portimão, snodo chiave per la corsa al titolo
Dopo una pausa di circa un mese, la categoria Superstock 1000 riparte dal tracciato portoghese di Portimão, 4.692 metri di saliscendi e curve cieche che metteranno a dura prova moto e piloti. La tappa del 17 settembre rappresenta un passaggio importante nella seconda parte di stagione, con le posizioni di vertice ancora aperte.
Florian Marino arriva all’appuntamento in terza posizione in classifica generale. Il francese è determinato a tornare sul podio dopo tre gare senza top 3, condizione necessaria per tenere vivo l’assalto al titolo europeo. Il tracciato portoghese, tecnico e completo, offre il contesto ideale per provare a invertire la tendenza e recuperare punti sui diretti rivali.
La squadra ufficiale Yamaha in Superstock 1000, supportata da Pata, affronta il weekend con un lavoro di set-up mirato a sfruttare al meglio il potenziale della R1 sulle caratteristiche uniche dell’Algarve International Circuit, dove trazione, stabilità in frenata e capacità di cambiare direzione saranno elementi chiave.
Marino e Tamburini, doppio attacco in classifica
Se per Marino Portimão è l’occasione per riaccendere le ambizioni iridate, Roberto Tamburini si presenta in Portogallo forte del terzo podio stagionale centrato nell’ultimo round disputato in Germania. L’italiano occupa la quarta posizione in classifica, a soli otto punti dal compagno di squadra, e mira a ridurre ulteriormente il distacco.
La coppia Pata Yamaha potrà così contare su una doppia freccia al proprio arco, con due piloti inseriti stabilmente nella lotta di vertice. L’obiettivo del team è massimizzare il bottino di punti, sfruttando il buon momento di Tamburini e il potenziale di Marino su una pista dove il feeling con la moto può fare la differenza.
Il lavoro nelle sessioni di prove sarà concentrato sull’adattamento fine delle Yamaha R1 alle condizioni del tracciato, caratterizzato da continui cambi di pendenza e da un lungo rettilineo che metterà in luce sia il motore sia l’efficienza aerodinamica.
- Florian Marino terzo in campionato, a caccia del ritorno sul podio
- Roberto Tamburini quarto, a otto punti dal compagno di squadra
- Round di Portimão decisivo per rilanciare la corsa al titolo
- Tracciato di 4.692 metri, tra i più tecnici del calendario STK1000
- Set-up Yamaha R1 orientato a trazione, frenata e cambi di direzione
Yamaha protagonista anche nel bLU cRU Challenge
Portimão non sarà soltanto teatro delle sfide Superstock 1000. Sullo stesso tracciato torneranno in azione anche i giovani protagonisti dello Yamaha R3 bLU cRU Challenge, il programma dedicato ai talenti emergenti legato alla piccola sportiva di Iwata.
Il weekend portoghese assume così un valore strategico per l’intero progetto racing Yamaha: da un lato la ricerca del risultato nella classe Superstock 1000 con il team ufficiale Pata, dall’altro la crescita delle nuove leve impegnate nella R3 bLU cRU Challenge, chiamate a misurarsi su una pista impegnativa e formativa.
Tra obiettivi di classifica e sviluppo dei giovani piloti, Portimão si prepara quindi a essere un appuntamento cruciale nella stagione Yamaha, con l’attenzione puntata sulle prestazioni delle R1 in STK1000 e delle R3 nel monomarca dedicato ai futuri protagonisti del paddock.