Supermoto delle Nazioni, Italia subito protagonista in Spagna

Al Circuit de la Ribera, in Spagna, la Maglia Azzurra apre il Supermoto delle Nazioni con un solido secondo posto nelle qualifiche, a un solo punto dalla Francia. Una giornata positiva per il team guidato dal Commissario Tecnico FMI Massimo Beltrami, che conferma l’Italia tra le principali favorite per le manche di gara.
Qualifiche: azzurri a un soffio dalla pole
La Francia conquista la pole position, ma l’Italia resta incollata ai transalpini chiudendo la giornata con tre punti complessivi, contro i due dei rivali. Terza la Spagna con cinque lunghezze, a completare un podio di qualificazione molto compatto.
Il format prevede tre manche di qualifica, una per ciascun pilota. Nella prima gara Edgardo Borella scatta forte e si mantiene in seconda posizione nei primi giri, ma la scelta di una mescola di gomma troppo dura ne limita il ritmo nella fase centrale. L’azzurro amministra comunque la situazione e conclude terzo, alle spalle del francese Thomas Chareyre e dello spagnolo Joan Llados, portando punti pesanti alla causa italiana.
Nella seconda heat tocca a Diego Monticelli, chiamato a confrontarsi subito con il padrone di casa David Gimenez. Il duello nelle prime battute gli impedisce di restare agganciato al francese Laurent Fath, che approfitta della bagarre per prendere un margine di sicurezza e andare a vincere. Monticelli chiude secondo, difendendo la posizione e mantenendo l’Italia pienamente in corsa per la vetta della classifica provvisoria.
Sammartin perfetto, Italia solida di squadra
La terza manche vede in pista Elia Sammartin, protagonista della prestazione più brillante della giornata azzurra. Dopo il via, l’italiano studia il francese Sylvain Bidart e piazza l’attacco decisivo già al secondo passaggio, trovando un sorpasso che si rivelerà determinante.
Una volta al comando, Sammartin imposta il proprio ritmo tenendo il rivale sempre alle spalle e gestendo la pressione fino alla bandiera a scacchi. Il margine finale è di appena due decimi, ma basta per firmare una vittoria di manche dal peso specifico importante in ottica classifica e fiducia del gruppo.
Con un terzo posto, un secondo e un successo nelle tre manche, l’Italia chiude le qualifiche con tre punti di penalità, uno in più della Francia. Un distacco minimo che conferma l’equilibrio al vertice e lascia aperto ogni scenario per le gare.
- Borella terzo in gara 1 dopo una scelta gomme conservativa
- Monticelli secondo in gara 2 alle spalle di Fath
- Sammartin vince la gara 3 resistendo a Bidart
- Italia seconda in classifica, a un punto dalla Francia
- Spagna terza forza con cinque punti
Le parole di Beltrami e il programma delle gare
Al termine della giornata, il Commissario Tecnico FMI Massimo Beltrami sottolinea la doppia valenza del risultato: non solo numerica, ma soprattutto qualitativa. Il tecnico evidenzia lo spirito di gruppo mostrato dai piloti fuori dalla pista e il ritmo espresso in gara, elementi che fanno ben sperare in vista delle manche decisive.
Beltrami analizza anche le caratteristiche del Circuit de la Ribera, tracciato che favorisce i sorpassi e permette di sfruttare molto la scia sul rettilineo di partenza. Un layout che promette gare combattute e aperte fino all’ultimo giro, con la possibilità di rimonte e colpi di scena.
La giornata di gare è articolata su tre appuntamenti che combinano i diversi gruppi di piloti, secondo il format classico del Supermoto delle Nazioni:
Programma gare:
Ore 11.30: Gara 1 (Gruppo 1 + Gruppo 2)
Ore 13.15: Gara 2 (Gruppo 2 + Gruppo 3)
Ore 15.00: Gara 3 (Gruppo 1 + Gruppo 3)
L’Italia si presenta quindi alle manche con una base solida: una qualifica ai vertici, una squadra compatta e tre piloti capaci di stare stabilmente nel gruppo di testa. La sfida con Francia e Spagna si annuncia serrata, con la Maglia Azzurra pronta a giocarsi le proprie carte per il successo nel Supermoto delle Nazioni.