9 Febbraio 2026

Supermoto delle Nazioni, l’Italia pronta a giocarsi il podio

Supermoto delle Nazioni, l’Italia pronta a giocarsi il podio

L’Italia torna protagonista al Supermoto delle Nazioni, in programma questo weekend al Circuit de la Ribera, vicino Valencia. La si presenta con una formazione collaudata e ambiziosa, decisa a confermare e migliorare il podio conquistato nella scorsa edizione.

Il teatro di gara: il Circuit de la Ribera

La sfida tra le migliori nazionali del supermoto mondiale andrà in scena sul Circuit de la Ribera, tracciato spagnolo caratterizzato da una configurazione ampia e veloce. Nel pomeriggio odierno i piloti hanno svolto le prime sessioni di , fondamentali per prendere le misure al percorso e affinare il setting delle moto.

Le impressioni raccolte nel box azzurro sono positive: il layout del circuito promette gare spettacolari, con molti sorpassi e un ritmo elevato. Anche le condizioni meteo previste per il fine settimana dovrebbero essere ideali, elemento che lascia presagire manche tirate dal primo all’ultimo giro.

Il programma prevede le qualifiche nella giornata di sabato, decisive per definire lo schieramento di partenza, e le gare domenica, quando i punteggi dei singoli piloti andranno a comporre il risultato complessivo per nazioni.

La Maglia Azzurra: confermata la squadra del podio 2017

La ha scelto la continuità, confermando in blocco il terzetto che nel 2017 centrò un importante terzo posto alle spalle di Francia e Germania. Su convocazione del Commissario Tecnico Massimo Beltrami, a difendere i colori italiani saranno:

  • Edgardo Borella su Swm, con la tabella numero 7
  • Diego Monticelli su TM, tabella numero 8
  • Elia Sammartin su , tabella numero 9

A guidare la delegazione è Attilio Pignotti, Responsabile Supermoto FMI, chiamato a coordinare il lavoro del team e della struttura federale sul posto. Il gruppo azzurro arriva in Spagna con un bagaglio di esperienza specifica nella specialità e una solida intesa interna, elementi spesso decisivi in una competizione basata sulla somma dei risultati individuali.

Rispetto allo scorso anno cambia lo scenario degli avversari: la Germania, che aveva preceduto l’Italia sul podio, non sarà al via. Questo non riduce il livello della concorrenza, anzi. La Francia, tradizionale punto di riferimento del supermoto internazionale, e la Repubblica Ceca si candidano come principali rivali, insieme alle altre nazionali di punta del movimento europeo.

Obiettivo conferma tra i grandi del supermoto

Il Commissario Tecnico Massimo Beltrami ha sottolineato la bontà del lavoro svolto nelle prove e il potenziale della squadra italiana. I piloti hanno rapidamente trovato un buon feeling con il tracciato, sfruttando la larghezza della pista e le sue velocità elevate per adattare stile di guida e scelte tecniche.

All’interno del team il clima è descritto come sereno e motivato: Borella, Monticelli e Sammartin si conoscono bene e hanno già condiviso la pressione di un evento di questo livello. La capacità di fare squadra e gestire le varie situazioni di gara sarà uno dei punti chiave, soprattutto in un contesto in cui ogni manche può ribaltare la classifica generale.

L’Italia arriva quindi in Spagna con una missione chiara: confermare la posizione tra le nazioni di vertice del supermoto mondiale e, se possibile, salire ancora più in alto rispetto al terzo posto del 2017. Il margine tra vittoria e podio, in una competizione così equilibrata, sarà affidato alla costanza dei risultati dei tre azzurri e alla capacità di limitare gli errori nelle fasi cruciali.

Con condizioni meteo favorevoli, un circuito apprezzato dai piloti e una squadra compatta, la Maglia Azzurra si prepara a un fine settimana che potrebbe pesare molto nel percorso di crescita del supermoto italiano sulla scena internazionale.